ACE quando è necessario

 L’attestato di certificazione energetica (comunemente conosciuto con il nome di ACE) è un documento che serve a descrivere sinteticamente le caratteristiche di un immobile (sia essa una unità abitativa, o un intero edificio), a seguito dell’analisi della dispersione termica, dei consumi energetici, dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del raffrescamento e del raffreddamento degli ambienti, di eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Quanto risparmiare con la riqualificazione energetica

 La riqualificazione energetica degli immobili taglia i consumi in bolletta. Eppure, nonostante questo importante vantaggio conseguibile con un miglior efficientamento energetico della propria unità abitativa, troppo pochi sono gli italiani che si propongono l’obiettivo di intervenire su infissi, impianti e altri elementi utili per influenzare l’indice di classe energetica.

Fondi immobiliari effetti spending review

 La spending review avrebbe avuto effetti anche sui fondi immobiliari. Stando a quanto afferma un approfondimento condotto da Michela Finizio sulle pagine online di Casa 24, il magazine immobiliare de Il Sole 24 Ore, che riporta, in parte, le considerazioni sviluppate dall’istituto di ricerca Nomisma, in un report pubblicato in esclusiva da Quotidiano Immobiliare, qualcosa si starebbe muovendo nell’enorme macchina della gestione degli asset destinati a uffici pubblici, all’interno dei portafogli comuni di investimento, che determinano canoni di locazione per oltre 350 milioni di euro.

Trasmissione ipoteche online

 Altre novità in materia immobiliare e ipotecaria. Dallo scorso 19 settembre, infatti, i notai possono procedere alla trasmissione per via telematica, a tutti gli uffici del territorio nazionale, del titolo delle formalità ipotecarie. Ad affermarlo è il Provvedimento interdirigenziale del 20 luglio 2012 del direttore dell’Agenzia del Territorio, in sintonia con il direttore generale della Giustizia civile del Ministero della giustizia. Ma vediamo cosa possa cambiare per il settore di riferimento, e quali saranno le semplificazioni adottate.

Cambio destinazione d’uso terreni agevolati

 Scende da 10 anni a 5 anni l’obbligo per i terreni agricoli che hanno beneficiato di aiuti di stato o comunitari di mantenere l’identica destinazione d’uso, con la possibilità di realizzare sul terreno interventi e costruzioni che siano necessariamente strumentali all’attività agricola. A sostenerlo sono le novità presenti nel testo del disegno di legge sulla valorizzazione delle aree agricole, e sul contenimento del consumo del suolo, proposto dal ministero delle politiche agricole e già approvato, la scorsa settimana, dal consiglio dei ministri.

Software compilazione dati catastali

 È disponibile da più di 10 giorni, sul sito internet dell’Agenzia del Territorio (agenziaterritorio.gov.it) la nuova versione del software da utilizzare per le dichiarazioni dei fabbricati di nuova costruzione, di quelli oggetto di interventi edilizi o di quelli rurali censiti al Catasto terreni. Già anticipata dalla circolare n. 2/T/2012 dello scorso 7 agosto da parte della stessa Agenzia, la nuova procedura va obbligatoriamente utilizzata in vista della prossima scadenza fissata per il 30 novembre 2012, entro la quale occorrerà comunicare i dati rurali.

Manca il certificato di agibilità?

 Un recente approfondimento apparso su Altalex a firma di Pierpaolo Carbone ha fatto il punto sul certificato di agibilità nella contrattazione immobiliare, e su cosa accade nell’ipotesi di una sua assenza. Cerchiamo allora di comprendere cosa comporti la mancanza di tale attestato, e quali siano i sostegni alla tesi della nullità del contratto di compravendita, prendendo spunto dall’interessante articolo cui facciamo oggi riferimento.

Permessi di costruire in calo

 I permessi rilasciati per l’avvio delle costruzioni sono in calo. Un evento che dovrebbe pertanto contraddistinguere in via negativa quanto accadrà sul fronte delle costruzioni abitative nel corso dei prossimi trimestri, visto e considerato che il dato del rilascio dei permessi costruttivi è, di fatto, l’anticamera del futuro andamento del settore edile. Ma cerchiamo di comprendere maggiormente nel dettaglio quale sia l’andamento del comparto, e in che modo si è evoluto il settore, nei suoi principali dati statistici.

Trasmissione atti notarili via telematica

 Dal prossimo 19 settembre i notai italiani potranno trasmettere via telematica tutti gli atti notarili relativi ai reparti dei Servizi di pubblicità immobiliare. Ad affermarlo sono le note a margine di un recente incontro da parte dell’Agenzia del Territorio, con il direttore Gabriella Alemanno, e della Giustizia Civile del dipartimento per gli Affari di giustizia del ministero competente, con il direttore generale Maria Teresa Saragnano.

Certificazione energetica: confusione tra gli agenti immobiliari

 L’attuale normativa sulla certificazione energetica degli edifici, che impone di riportare nell’annuncio commerciale le informazioni sulla prestazione energetica degli immobili e delle unità abitative, e che ancora oggi – a oramai quasi cinque mesi dall’esordio – fatica a prendere piede sul mercato immobiliare italiano (stando alle ultime rilevazioni, solamente un immobile su tre rispetterebbe le indicazioni normative), rischia di generare eccessiva confusione tra gli operatori del real estate nazionale, controproducendo gli effetti positivi che invece avrebbe dovuto generare (sensibilizzando maggiormente gli operatori sull’importanza del risparmio energetico e, in particolar modo, permettendo al mercato di premiare le case più virtuose con prezzi maggiori e, di contro, penalizzando quelle meno risparmiose con degli sconti più o meno significativi).

In particolare, la normativa prevede che “nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1 gennaio 2012, gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica”. Ne consegue che – a una lettura restrittiva della norma – l’Ipe sarebbe richiesto solo per gli annunci di vendita che producano un trasferimento a titolo oneroso, anche in caso di eventuali proposte di permuta o compravendite di quote di multiproprietà.

Immobiliare: la casa vale di più se non è rumorosa

 Una casa rumorosa rispetto a quella “in regola” dal punto di vista dell’acustica può arrivare a valere anche il 10-15% in meno. A metterlo in risalto è il portale specializzato negli annunci immobiliari online Idealista.it in base ad un Rapporto a cura dell’Ufficio Studi della società Gabetti. Quello relativo all’acustica, tra l’altro, diventerà sul mercato immobiliare italiano un parametro chiave nella valutazione degli immobili se si considera che di recente l’UNI ha individuato quattro classi di rumore dal punto di vista della certificazione acustica. Una casa di categoria 1, dal punto di vista dell’acustica, è meno rumorosa di una di categoria 2 fino ad arrivare alla categoria 4, ovverosia quella che ha nella scala di valori l’acustica peggiore.

Case più silenziose con costruzione a regola d’arte

 E’ denominata “Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”, ed è la nuova norma dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione, la UNI 11367, che è stata pubblicata giovedì scorso, 22 luglio 2010. A darne notizia è stato proprio l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione nel mettere in evidenza come in questo modo, dopo la UNI TS 11300, che detta le norme relativamente alle prestazioni energetiche degli edifici, la UNI 11367 vada ad introdurre un altro tassello molto importante nel poter costruire gli immobili con criteri “a regola d’arte” attraverso una classificazione acustica.

Nel mettere a punto la UNI 11367, l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione si è non a caso avvalso della partecipazione di decine di esperti tutti in rappresentanza degli attori in gioco nella costruzione degli edifici e quindi, in tutte le loro fasi: dalla progettazione all’esecuzione dei lavori e passando per la posa dei materiali, la direzione dei lavori, ma anche gli eventuali percorsi di verifica in corso d’opera della costruzione.

Come acquistare una casa agibile, sicura ed efficiente

 Si chiama “Acquisto Certificato: agibilità, sicurezza ed efficienza energetica degli immobili”, ed è una nuova utile Guida, la sesta, redatta dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino ed Unione Nazionale Consumatori. La nuova Guida, così come per tutte le altre, può essere consultata e scaricata sia dal Portale del Consiglio Nazionale del Notariato, sia dai rispettivi siti Internet delle Associazioni dei Consumatori sopra citate.