Ristrutturare il condominio con Banca Sella

 Per i proprietari delle case, al fine di garantire efficienza e sicurezza all’immobile, dopo un certo numero di anni si rendono necessarie opere e lavori di manutenzione sull’abitazione, con la conseguenza che spesso si rende necessario l’accesso ad un finanziamento. Ma le spese per la casa da finanziare possono riguardare anche le parti comuni dell’edificio, ragion per cui in questo caso ci sono da affrontare delle spese da ripartire tra i proprietari per la realizzazione dei lavori.

Anche in questo caso, specie se nelle casse condominiali la liquidità scarseggia, può essere sia utile, sia necessario accedere al credito per finanziare i lavori; ebbene, il Gruppo Banca Sella allo scopo ha ideato il “Mutuo Condomini“, un finanziamento con finalità di ristrutturazione che permette di finanziare i lavori sulle parti comuni delle unità immobiliari con possibilità di stipula da parte dell’amministratore di condominio in forza chiaramente della relativa delibera da parte dell’assemblea.

Riqualificazione energetica casa con SavEnergy Plus

 Si chiama “SavEnergy Plus“, ed è un prodotto di natura finanziaria ideato dalla Banca Popolare di Sondrio per permettere ai privati, alle famiglie ed in generale alle persone fisiche di ottenere credito con la finalità di riqualificazione energetica degli edifici. SavEnergy Plus viene concesso con la formula del mutuo chirografario, ragion per cui al fine dei lavori da effettuare sullo stabile non c’è alcun bisogno di dover accendere un’ipoteca; trattasi quindi di un vero e proprio finanziamento “verde” che la Banca Popolare di Sondrio concede ai richiedenti a fronte della presentazione di un progetto finalizzato ad incrementare l’efficienza energetica dell’edificio. Sono così ammessi, tra gli altri, gli interventi per l’installazione di pannelli per il solare termico, installazione di nuove caldaie ad alto rendimento a fronte della sostituzione del vecchio impianto, oppure ancora il rifacimento degli infissi, pavimentazioni e coibentazione.

Incentivi immobili ad alta efficienza energetica

 Il Decreto attuativo relativo agli incentivi 2010 varati nei giorni scorsi dal Governo è stato firmato dal Ministro Claudio Scajola. A darne notizia è il Ministero dello Sviluppo Economico, sottolineando come trattasi complessivamente di 300 milioni di euro destinati a misure urgenti a sostegno della domanda di alcuni settori dell’economia che sono in crisi. Una porzione di questi incentivi, pari a 60 milioni di euro, è destinata agli immobili ad alta efficienza energetica. In particolare, questa misura prevede due fasce di fruizione del bonus statale a seconda del fabbisogno energetico migliorato e quindi, della relativa fascia. Nel dettaglio, per immobili di classe B, ovverosia con fabbisogno energetico migliorato del 30%, l’incentivo è pari ad 83 euro per metro quadro di superficie utile con un massimale di bonus fruibile per singolo immobile pari a 5000 euro.

Mutuo fotovoltaico Banca Popolare di Lodi

 Anche la Banca Popolare di Lodi, nell’ambito delle iniziative di accesso al credito, e con la finalità del risparmio e dell’efficienza energetica, propone un mutuo per chi la casa ce l’ha già e vuole installare sul tetto un impianto di produzione di energia fotovoltaico. Il prodotto, denominato “Finanziamento Fotovoltaico“, viene proposto dalla Banca Popolare di Lodi sia alle aziende, sia alle famiglie potendo ottenere credito fino a copertura del 100% del capitale necessario per progettare, installare e mettere in esercizio l’impianto di produzione di energia pulita. Ai privati, tra l’altro, con il “Finanziamento Fotovoltaico” i contraenti possono ottenere credito anche per finanziare l’IVA ed il relativo contratto di manutenzione al fine di poter avere a casa un impianto che rispetta e tutela l’ambiente, permette di tagliare la bolletta energetica, fa aumentare di valore l’immobile, e permette di guadagnare grazie agli incentivi in “Conto Energia” per 20 anni potendo così rientrare dall’investimento in un arco di tempo che, specie nelle Regioni del Sud, non si spinge mai oltre i dieci anni.

Nuove case: in Italia aumentano quelle automatizzate

 Nel nostro Paese sono in aumento le case domotiche, ovverosia quelle per cui il vivere quotidiano in casa viene gestito grazie all’ausilio dell’automazione. A rilevarlo è il Gruppo Immobiliare.it in accordo con un’elaborazione effettuata sfruttando gli oltre 2,5 milioni di annunci immobiliari presenti sui Portali Internet di cui la società è proprietaria. Restringendo l’attenzione solamente ai nuovi immobili, il Rapporto rivela come oltre una casa su due, con una percentuale del 51%, sia dotata per gli ambienti di almeno un elemento di automazione. In queste case, chiaramente, sorgono meno dubbi riguardo ai casi, frequenti, di proprietari di immobili cui in vacanza sorge il timore di non aver inserito l’antifurto, o magari di non aver abbassato tutte le tapparelle.

Mutuo fotovoltaico chirografario Unicredit

 Per i proprietari di immobili anche in Italia è crescente l’esigenza di finanziare la realizzazione, sul tetto dello stabile, di un impianto di produzione di energia fotovoltaico. I costi in discesa per l’acquisto dei pannelli, infatti, rendono l’investimento sempre più appetibile e chiaramente nel medio e nel lungo periodo si ottengono benefici e risparmi sia in termini ambientali, sia economici.

Anche le grandi banche da qualche tempo hanno messo a punto delle proposte finalizzate alla concessione di credito con tale finalità; tra queste c’è anche il Gruppo bancario Unicredit che propone con la formula del finanziamento un prestito chirografario con la finalità di installare un impianto di produzione di energia da fonte solare. Il finanziamento fotovoltaico chirografario viene concesso da Unicredit ai privati ed alle famiglie proprio con l’esclusiva finalità di realizzare un impianto fotovoltaico con la connessione in rete e, quindi, con la possibilità di fruire degli incentivi ministeriali con il “Conto Energia”.

Edilizia sostenibile: in Italia quasi 150 brevetti

 In materia di edilizia sostenibile, nel nostro Paese sono stati depositati ben 148 brevetti che riguardano sia modelli di utilità, sia invenzioni. A ricavare questo dato è stata in particolare la Camera di Commercio di Milano in base ai dati UIBM brevetti e marchi aggiornati al mese di febbraio 2010, la quale ha inoltre sottolineato come il 20% di questi brevetti, nel rapporto quindi di uno su cinque, sia stato depositato nella Regione Lombardia. A seguire ci sono poi la Regione Lazio e la Regione Toscana con una percentuale, rispetto al totale nazionale, pari rispettivamente al 14,9% ed al 10,1%, mentre in Provincia di Milano il rapporto è particolarmente elevato e pari ad uno su otto sul totale nazionale. Ma che tipi di brevetto depositano in Italia gli inventori in materia di edilizia sostenibile?

Mutuo casa per basso consumo energetico

 La famiglia che vuole acquistare una casa, se non ha l’intera somma in contanti per pagare il venditore o il costruttore, ha come strada obbligata quella di stipulare un mutuo attraverso il canale bancario. Ma per un immobile, ed in particolare per quelli ad uso prima casa, le spese da dover finanziare sono tante altre, a partire dagli arredi e passando per gli elettrodomestici. Ebbene, il Gruppo Banca Sella, nell’ambito della propria linea “verde” di finanziamenti, ha ideato il mutuo “Elettrodomestici a Basso Consumo Energetico“; trattasi, nello specifico, di un prodotto concesso dall’Istituto esclusivamente ai privati con la formula tecnica del credito personale per un importo massimo di 5.000 euro, ovverosia quanto basta per acquistare, ad esempio, il frigorifero, il congelatore, la lavatrice e la lavastoviglie. Il finanziamento proposto da Banca Sella, a seguito di una valutazione insindacabile da parte dell’Istituto, viene concesso in tempi molto brevi, ed in particolare dopo appena 48 ore dalla ricezione della documentazione completa.

Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico

 Per chi di una casa è già proprietario, ma ha deciso di voler tagliare la bolletta energetica, una delle soluzioni più interessanti e vantaggiose è quella di installare sul tetto dello stabile un impianto di produzione di energia pulita sfruttando sia la fonte inesauribile solare, sia la tecnologia del fotovoltaico. Non sempre però si ha il capitale necessario per commissionare la progettazione, la realizzazione e la messa in esercizio dell’impianto, ragion per cui c’è bisogno di accedere ad un finanziamento ad hoc. Ebbene, Banca Etruria ha ideato un prodotto di questo tipo che si chiama Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico, che non è altro che un mutuo di tipo chirografario, senza quindi bisogno di accensione di un’ipoteca, ed a stato di avanzamento dei lavori.

Nuove case Regione Toscana: obbligo certificazione energetica

 Fra sette giorni, ovverosia a partire dal prossimo 18 marzo 2010, nella Regione Toscana, a seguito di un apposito regolamento approvato dalla Giunta, scatta l’obbligo tassativo, in materia di immobili, dell’attestato di certificazione energetica. A darne notizia è proprio la Regione Toscana nel sottolineare come l’attestato di certificazione energetica sia obbligatorio sia per quegli edifici che saranno sottoposti a vendita o a locazione, sia per quelli di nuova costruzione oppure oggetto di lavori di demolizione e di contestuale ricostruzione. Ma come funziona questo nuovo “meccanismo” obbligatorio nella Regione Toscana? Ebbene, al riguardo l’Amministrazione regionale fa presente, innanzitutto, che l’attestato di certificazione energetica a partire dal 18 marzo 2010 sarà fondamentale al fine di poter conseguire i relativi certificati di conformità e di abitabilità.

Mutuo Fotovoltaico Biverbanca

 Nel nostro Paese si stanno diffondendo a macchia d’olio gli impianti di produzione di energia pulita installati sui tetti, sia attraverso il solare termico, sia attraverso e soprattutto il fotovoltaico. Contestualmente a questa rapida ed importante espansione, anche il sistema bancario si sta “aprendo” a questo settore fornendo credito alle famiglie che vogliono installare sul tetto della propria abitazione un impianto fotovoltaico avente una piccola potenza. Biverbanca – Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli -, appartenente al Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, offre a tal fine un mutuo ideato proprio per il fotovoltaico con possibilità di restituire il finanziamento fino a ben 186 rate mensili, ovverosia in oltre 15 anni.

Mutuo Solar della Banca Popolare di Bari

 Per le famiglie, ma anche per le imprese che vogliono risparmiare sui consumi di energia elettrica, la Banca Popolare di Bari ha ideato “Mutuo Solar“, il finanziamento finalizzato alla realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare da fonte solare, con la possibilità di ottenere credito fino al 100% della spesa da finanziare. La formula tecnica del prestito concesso dalle filiali della Banca Popolare di Bari, alle famiglie, è quella del mutuo chirografario con durata fino a dodici anni, ed un periodo di preammortamento iniziale pari a tre mesi, con rimborso rata che può avere una cadenza mensile, bimestrale o semestrale. E’ possibile ottenere credito per un minimo di diecimila euro ed un massimo di 80 mila euro con possibilità di copertura dell’investimento per l’impianto fino al 100% comprendendo anche l’imposta sul valore aggiunto (Iva).

Mutuo ristrutturazione Minimutuo Banca Popolare di Roma

 Rispetto al mutuo stipulato per l’acquisto della casa, quello per la ristrutturazione di un’unità immobiliare viene di norma richiesto dalla famiglie per importi minori, e per il quale sarebbe altresì preferibile non accendere un’ipoteca. Ebbene, per venire incontro a questo tipo di esigenza dei privati, la Banca Popolare di Roma, appartenente al Gruppo bancario Carife – Cassa di Risparmio di Ferrara, ha ideato “Minimutuo“, il finanziamento per gli interventi di ristrutturazione immobiliare stipulabile senza fornire alcuna garanzia ipotecaria, quindi di tipo chirografario, con un importo finanziabile fino a 50 mila euro e, quindi, di norma sufficienti per la realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di un edificio. Per stipulare Minimutuo la Banca Popolare di Roma chiede a livello burocratico la presentazione di una documentazione semplice e snella, con l’erogazione dell’importo per avviare i lavori che viene effettuata dall’Istituto contestualmente con la stipula.

Mutuo Energy: casa con energia pulita e conveniente

 Si chiama Mutuo Energy, ed è una soluzione di finanziamento non per comprare casa, ma per chi la casa già ce l’ha e vuole farla diventare “verde” garantendosi la produzione di energia elettrica pulita grazie alle fonti rinnovabili. Il prodotto è stato ideato dal sistema delle banche del credito cooperativo, e nello specifico dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la quale è convinta nello sviluppo e nelle opportunità offerte dal fotovoltaico che per l’impianto si accolla le spese sia per l’analisi, sia per lo studio di fattibilità. Mutuo energy si distingue dagli altri finanziamenti per il fotovoltaico in virtù del fatto che il sistema fotovoltaico la famiglia lo può ottenere per la propria abitazione praticamente “chiavi in mano“. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate finanzia fino al 100% del progetto con la formula del mutuo chirografario e per importi pari a minimo 5 mila e massimi 30 mila euro.