Mutui casa: “Piano Famiglie” anche per costruzione e ristrutturazione

 Chi ha comprato la prima casa con un mutuo, di importo non superiore ai 150 mila euro, a partire dal prossimo mese di febbraio, rispettati anche gli altri requisiti, ha la possibilità di aderire al “Piano Famiglie” dell’ABI, che permette di ottenere la sospensione della rata del mutuo per un periodo pari ad almeno dodici mesi. Ma il beneficio, inoltre, fermo restando il limite di importo dei 150 mila euro, è valido anche a favore di quelle famiglie che versano in condizioni di oggettiva difficoltà e che hanno contratto il mutuo non per l’acquisto della casa ad uso abitativo, ma per la sua costruzione o ristrutturazione. Sono ammesse anche quelle famiglie che, sempre rispettando tutti i requisiti, sono in ritardo con il pagamento della rata del mutuo per un periodo che non supera i 180 giorni consecutivi.

Affitti Abruzzo: alloggi alle famiglie con il Fondo AQ

 Per l’Abruzzo, ed in particolare a favore della popolazione della regione colpita dal sisma dello scorso 6 aprile, è nato il Fondo AQ, un Fondo di Investimento Immobiliare che persegue finalità etiche e che vede come investitori l’Inpdap, l’Enpals, la Fimit e l’Enasarco.

Il Fondo, in particolare, punta ad alleviare il disagio abitativo sul territorio del “cratere sismico” fornendo alle famiglie degli alloggi in affitto. A tal fine, il Fondo, riservato ad investitori qualificati, e gestito da Europa Risorse SGR, si occuperà di individuare circa cinquecento unità abitative che sono state già ultimate o che sono in via di ultimazione; queste unità abitative saranno acquistate da imprese edili locali facendo leva sull’apporto finanziario al Fondo rappresentato dal capitale sottoscritto e da un finanziamento bancario agevolato per un patrimonio complessivo pari a 100 milioni di euro.

Unità immobiliari: Rapporto Istat sulle compravendite

 L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha annunciato la diffusione di un nuovo ed interessante Rapporto, che avrà una cadenza trimestrale, e che riguarderà in particolare il mercato italiano dei mutui e delle compravendite immobiliari che, come la crisi finanziaria ed economica ci insegna e ci ha insegnato, generano oramai una forte, fortissima influenza sull’andamento del ciclo economico ma anche sul comportamento degli operatori del settore e sulle propensioni di spesa, di consumo e di risparmio delle famiglie italiane.

Nel nuovo Rapporto Istat, tra l’altro, viene fotografato il mercato del real estate dal fronte delle compravendite suddivise tra immobili oggetto di compravendita con la finalità di esercizio di un’attività economica, ed immobili con finalità di compravendita per uso abitativo.

Una casa alle giovani coppie in Emilia Romagna

 Una buona notizia per i giovani emiliani e romagnoli in procinto di sposarsi o di intraprendere la meravigliosa avventura della convivenza. La Regione Emilia-Romagna ha già reso disponibili 703 alloggi per i quali è previsto un aiuto, un contributo di 13,3 milioni di euro nell’aquisto.

C’è tempo fino al 2 febbraio per scegliere tra le abitazioni disponibili alla vendita all’interno della lista di aziende nel settore dell’edilizia pubblicata su www.intercent.it.

Mutuo sostituzione senza spese notarili

 Un mutuatario che ha stipulato un finanziamento immobiliare per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, e vuole per qualche ragione cambiare banca, ha a conti fatti due possibilità: applicare la surroga, che non è altro che una procedura di portabilità del finanziamento immobiliare dalla vecchia alla nuova banca senza l’applicazione di costi e/o oneri a carico del mutuatario così come prevede la Legge.

Oppure si può optare per la sostituzione del mutuo che consiste nella chiusura del vecchio mutuo nella vecchia banca e la contestuale apertura di un nuovo mutuo nella nuova banca a copertura del debito residuo ancora da pagare, e possibilmente con una rata più bassa ed un tasso più favorevole.

Mutui immobiliari e rischiosità del credito

 I primi sei mesi del 2009 non sono stati di certo brillanti in Italia non solo per il credito al consumo, ma anche per le erogazioni legate ai mutui immobiliari; a rilevarlo è stato il Rapporto dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio, giunto dalla sua 27-esima edizione, e realizzato a cura del CRIF, Prometeia e Assofin.

Nel dettaglio, nei primi sei mesi di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2008, le erogazioni hanno fatto registrare una netta battuta d’arresto con un -12,5% che diventa oltre il doppio (-28,2%) se si prendono in considerazione i soli mutui con finalità di acquisto degli immobili; questo significa, invece, che un’altra componente dei mutui immobiliari, ovverosia quelli per costruzione, ristrutturazione e, in generale, altre finalità come la sostituzione e la surrogazione, nel periodo hanno fatto registrare un incremento che, in termini di flussi finanziari, il Rapporto Crif-Prometeia-Assofin ha fotografato a +19,6%.

Mutui per aggiudicatari aste da Carige

Carige ha predisposto un mutuo particolare ad uso della propria clientela aggiudicataria di un’asta immobiliare. I vincitori di un’asta esecutiva immobiliare potranno infatti avere a disposizione il denaro utile per acquisire la proprietà immobiliare abitativa grazie al prodotto ad hoc previsto in seguito a un accordo che l’Associazione Bancaria Italiana ha raggiunto con una buona serie di Tribunali italiani.

Come conseguenza di questa importante intesa, ora sarà possibile richiedere un finanziamento a condizioni agevolate a uno degli istituti di credito che ha aderito all’iniziativa. Carige è tra questi, e pertanto andiamo ora a riassumere il meccanismo alla base di questo prodotto.

Abitare a Milano – Via Gallarate

 Lo studio di architettura italiano con sede a Barcellona MAB Arquitectura di Massimo Basile e Floriana Marotta si è reso protagonista di un grande progetto a Milano. Abitare a Milano – Via Gallarate è un intervento di edilizia residenziale pubblica provvisto di giardino.

Nel 2005 il Comune di Milano lanciò un bando di concorso per aggiudicarsi l’incarico per  la progettazione, l’intervento esecutivo e la direzione artistica di un’area del quartiere Gallarate da recuperare e valorizzare.

Mutuo Giovani da Banca Carige

Banca Carige ha predisposto per tutta la propria clientela più giovane (di età anagrafica compresa tra i 18 anni e i 29 anni) un mutuo a condizioni riservate.

Il mutuo presenta infatti numerosi vantaggi a disposizione di questo target di clientela, che presumibilmente avrà necessità di un finanziamento per percentuali elevate, per acquistare una proprietà immobiliare residenziale da adibire a prima casa.

Per questi motivi, e considerata la presumibile mancanza di grandi risorse a disposizione dei più giovani clienti di Carige, il mutuo è pensato senza la presenza di alcuna spesa, ad eccezione delle commissioni di perizia tecnica dell’immobile, che potrebbero essere a carico del mutuatario.

Comprare e costruire casa: l’accesso al credito frena il mercato

 Sebbene la crisi del mercato immobiliare e del settore delle costruzioni abbia lasciato il segno, profondamente, in Paesi come gli Stati Uniti ed il Regno Unito, anche in Italia il settore negli ultimi mesi ha risentito di difficoltà legate in prevalenza alla “stretta” sul credito.

Al riguardo, infatti, l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, ha rilevato come nei primi sei mesi di quest’anno il flusso di nuovi finanziamenti da destinare al settore abitativo abbia fatto registrare una contrazione del 17,7%, mentre per il comparto non residenziale la discesa, rispetto ai primi sei mesi del 2008, è stata del 16,4% su scala nazionale.

Comprare casa con Mutuo Opzione Sicura

Il colosso bancario europeo Unicredit Group ha arricchito al propria ampia gamma di mutui da offrire alla clientela con una nuova tipologia di finanziamento immobiliare innovativo che permette, in maniera dinamica, di variare nel tempo le condizioni di partenza del mutuo stesso adattandole sia alle proprie esigenze, sia alle evoluzioni del mercato.

Il nuovo mutuo, denominato “Mutuo One Opzione Sicura – Tasso Misto“, è sottoscrivibile per importi minimi pari a 30 mila euro, e per una durata che parte da cinque fino ad arrivare a 25 anni, ma prolungabile, sotto opportune condizioni, di altre 60 rate e, quindi, fino a 30 anni.

Seconda casa con il leasing abitativo Carige

Per ottenere il possesso di una seconda casa, la Banca Carige offre alla propria clientela una particolare forma finanziaria denominata leasing abitativo.

Il leasing abitativo è un prestito che prevede che sia la Banca ad acquistare inizialmente l’immobile oggetto della transazione, per poi dare la stessa proprietà in locazione finanziaria al proprio cliente, che corrisponderà un canone periodico.

Grazie al prodotto di leasing abitativo, l’istituto di credito genovese permette ai richiedenti di poter domandare fino a un massimo del 100% del valore commerciale dell’immobile, incluse – a differenza di un mutuo fondiario – anche le imposte sull’acquisto, e le eventuali spese di ristrutturazione che dovessero rendersi necessarie.

Parte il Piano Casa a Roma

Era stato uno degli impegni dei primi centi giorni di governo Berlusconi, il Piano Casa per i Giovani. Un programma per facilitare gli affitti e l’acquisto della prima abitazione da parte delle giovani coppie. Un aiuto da tempo atteso per quanti hanno intenzione di sposarsi e intraprendere la  meravigliosa – e pur difficile – avventura della costruzione di una famiglia.

L’operazione dovrebbe essere possibile grazie ad affitti a prezzi calmierati  nei principali centri cittadini della penisola, mutui a tassi ridotti e soprattutto con l’utilizzo del grande patrimonio immobiliare del demanio.  In alcune città capofila sorgeranno vere e proprie New Town, aree in cui realizzare piccoli quartieri destinati ai giovani. Per la realizzazione si punta molto sull’aiuto dei privati e sullo strumento del project financing.

Compravendite immobili: rallenta il calo nel 3° trimestre

Il 2009 non sarà di certo un anno d’oro per il mercato italiano in fatto di compravendite di immobili. Pur tuttavia, rispetto ai primi due trimestri, nel periodo luglio-settembre 2009 le compravendite nel nostro Paese scendono ma a ritmi più bassi.

Al riguardo, infatti, l’Agenzia del Territorio ha diffuso i dati Q3 2009 sulle compravendite immobiliari in Italia, che hanno fatto registrare una discesa dell’11,3% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.