Mutuo “2 in 1” per comprare casa

 BNL, Istituto di credito del Gruppo BNP Paribas, ha annunciato il lancio sul mercato di “Mutuo 2 in 1“, il finanziamento immobiliare ideale per le famiglie che intendono acquistare casa, visto che si può stipulare a lunga scadenza, fino a quaranta anni.

Mutuo 2 in 1” è un mutuo di nuova generazione, innovativo, con la formula del tasso fisso che permette di avere certezza della rata, ma anche con la formula del tasso variabile, per i primi due anni, che permette di ottenere consistenti risparmi sugli interessi sfruttando l’attuale livello del costo del denaro che è ai minimi storici.

Mutuo casa: occhio al tasso in odore di usura

 Se avete stipulato un mutuo a tasso variabile, magari da qualche anno, è arrivato il momento di andare a prendere il contratto, leggerlo attentamente, e verificare il tasso applicato sulle rate mensili.

Questo perché potrebbe essere accaduto che, per alcuni tratti della durata del mutuo, il tasso applicato dall’istituto di credito abbia sforato i limiti, le soglie ad usura che con cadenza trimestrale fissa il Ministero dell’Economia e delle finanze.

Comprare casa senza rischi: a Milano è possibile

 A Milano l’Amministrazione cittadina ed il Consiglio Notarile del capoluogo lombardo hanno unito le forze ed hanno lanciato “Comprar casa senza rischi”, un progetto finalizzato ad orientare i cittadini nell’acquisto più importante, quello della casa, grazie ed un servizio di consulenza specializzata e gratuita.

A partire da oggi, 6 novembre 2009, e fino al giorno 27 del corrente mese, sia i notai di Milano, sia quelli di Busto Arsizio, Monza, Varese e Lodi, mettono a disposizione delle famiglie, che vogliono affrontare in tutta tranquillità l’acquisto di un immobile, ben mille appuntamenti con delle consulenze gratuite presso le sedi notarili.

Mutuo online per acquisto o sostituzione

 Tra le banche italiane che offrono l’opportunità di stipulare mutui a tassi e condizioni interessanti ci sono anche quelle on line; tra queste, c’è IWBank che, in particolare, offre la gamma di finanziamenti immobiliari “IWMutuo” con tassi che attualmente partono dal 2,50%.

Nello specifico, con IWBank è possibile stipulare mutui per l’acquisto di immobili oppure per sostituire il mutuo stipulato presso la vostra attuale banca, potendo altresì ottenere anche della liquidità aggiuntiva. L’importo massimo erogabile per il mutuo arriva fino all’80% del valore dell’immobile, mentre la durata del finanziamento può spingersi fino a 30 anni.

Rata costante e durata variabile da BPA

All’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari la Banca Popolare di Ancona ha predisposto anche il Mutuo Replay. Si tratta di una forma di mutuo particolare, che prevede la presenza di un tasso variabile, ma di una rata costante: a subire una variazione sarà infatti non l’importo delle rate, quanto la durata del mutuo. Di conseguenza, ad un aumento dei tassi di interesse di riferimento seguirà un allungamento della durata del piano di rimborso, mentre ad una diminuzione degli stessi tassi seguirà una riduzione della durata del piano di ammortamento.

Il mutuo, riservato ai correntisti della Banca Popolare di Ancona, promette pertanto a tutti i richiedenti (il finanziamento, come da sito web dell’istituto di credito, viene consigliato soprattutto alle giovani coppie, alle famiglie a i single) di potersi avvantaggiare degli eventuali periodi di ribasso dei tassi di interesse senza, in contropartita, rischiare di subire un incremento nell’importo delle rate a causa di un andamento sfavorevole degli stessi parametri di riferimento.

Tetto del 40%, parere negativo anche dalla FIAIP

Dopo numerose voci autorevoli, anche la FIAIP si è recentemente espressa negativamente circa la possibilità di ridurre al 40% il tetto di finanziabilità delle operazioni di compravendita immobiliare.

Ma facciamo un passo indietro: poco più di una settimana fa IlSole24Ore lanciò la notizia secondo cui allo studio della Commissione Europea vi era una proposta di riduzione del tetto sui mutui. Una notizia che ha destato parecchie opinioni negative, soprattutto perché ben presto filtrò l’indiscrezione secondo cui questa contrazione nella proporzione di finanziabilità delle transazioni di acquisto casa o di costruzione casa, porterebbe il limite massimo dall’attuale 80% al 40%, con una riduzione di circa la metà.

Casa: aiuti a chi la compra. E per gli affitti?

 Nel nostro Paese la maggioranza degli italiani ha la casa di proprietà, ma c’è comunque una buona fetta di persone, spesso giovani coppie, che vivono in affitto, con un lavoro spesso precario, che hanno pagato e stanno pagando a caro prezzo gli effetti della crisi. A partire dal prossimo mese di gennaio, stando a quanto ha dichiarato nei giorni scorsi l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, scatta con il “Piano Famiglie” la moratoria per chi la casa l’ha comprata e adesso a causa della disoccupazione ha difficoltà a saldare la rata del mutuo.

Ne consegue che a livello nazionale ci sarà la moratoria per i mutuatari, mentre chi paga l’affitto non potrà avvalersi di un provvedimento simile. Le iniziative a sostegno di chi non riesce a pagare l’affitto rimangono infatti confinate a livello regionale; in questi mesi molte Regioni italiane hanno stanziato contributi per l’affitto che permettessero di rendere il canone di locazione più sostenibile, ma manca del tutto una moratoria “nazionale” per gli affitti.

Stati Uniti, frenano le costruzioni di nuove case

 Poche e cattive notizie per il mercato immobiliare statunitense. Pochi giorni fa sono infatti stati pubblicati i dati relativi alla costruzione di nuove abitazioni: l’agenzia governativa sostiene che le case prodotte dall’industria delle costruzioni sono diminuite dello 0,5%, per un numero in termini assoluti che si attesta intorno alle 590 mila unità, e per un dato sicuramente sotto le attese degli analisti.

A non risultare particolarmente incoraggianti sono inoltre i prezzi alla produzione. L’Agenzia ci segnala come il calo di settembre sia stato pari allo 0,6%: un bel passo indietro se si pensa che le stime – solitamente abbastanza attendibili – scommettevano su un decremento dei valori immobiliari intorno allo 0,3%.

Ai nastri di partenza l’Urban Village di Bovisa

Il primo insediamento abitativo di cohousing in Italia è ai nastri di partenza. Dovrebbe essere infatti inaugurato nelle prossime settimane l’Urban Village in zona Bovisa a Milano.

I lavori ormai sono finiti ed anche gli inquilini che vi andranno ad abitare sono stati (quasi) tutti scelti. Restano soltanto da assegnare due loft di 100 mq circa, il cui prezzo non sarà certamente alla portata di tutte le tasche.

Piano Famiglie Abi: Banca Popolare di Vicenza aderisce

 Dopo appena due giorni dalla messa a punto del “Piano Famiglie” da parte dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, a favore delle famiglie in difficoltà con il pagamento della rata del mutuo, ci sono già degli istituti di credito che hanno aderito ufficialmente ad un progetto che permetterà ai nuclei familiari in condizioni di disagio di poter affrontare con più fiducia nel presente e nel futuro la vita di tutti i giorni aspettando che la crisi e le difficoltà possano essere lasciate alle spalle.

Nella giornata di ieri la Banca Popolare di Vicenza ha dato il buon esempio annunciando in via ufficiale d’aver aderito all’iniziativa dell’ABI, e sottolineando come i clienti privati dell’istituto di credito, che sono in difficoltà in quanto colpiti dalle ripercussioni negative della crisi economica, potranno richiedere la sospensione dell’intera rata del mutuo per un periodo pari a ben diciotto mesi.

Senior Cohousing nelle colline di Cossato

 Proprio ieri vi abbiamo parlato di cohousing, coresidenza e vicinato elettivo. Si tratta di una pratica nata in Danimarca  Vediamo quali sono gli  esperimenti abitativi che si stanno realizzando nel nostro Paese.

Nelle colline Cossato, vicino alle Prealpi Biellesi, è partito circa un anno fa il primo progetto di Senior Cohousing in Italia. Si chiama Aquarius, è rivolto agli over 50 e si propone di realizzare ‘La vita a tempo pieno‘.

Immobiliare, comportamenti per fasce d’età

Grazie a uno studio Tecnocasa, veniamo a conoscenza di alcune caratteristiche comportamentali degli acquirenti di proprietà immobiliari ad uso abitativo. Uno studio che per la grande maggioranza dei dati forniti, conferma i sentment generali, ma che comunque vale la pena di ribadire a titolo di osservazione oggettiva di quanto accade nel real estate tricolore.

Secondo quanto dichiarato dal Gruppo Tecnocasa, infatti, durante il corso del primo semestre dell’anno quasi il 78% delle transazioni immobiliari effettuate tramite le agenzie del gruppo hanno avuto come oggetto l’acquisto di una prima casa. Il restante 22% delle compravendite immobiliari hanno invece avuto come bene di riferimento la seconda casa, o una casa per investimento.

Piano Famiglie: rata sospesa per famiglie in difficoltà

 L’attesa è stata lunga, probabilmente fin troppo ma tra poche settimane, dopo le imprese, anche le famiglie in difficoltà potranno richiedere la moratoria sul pagamento delle rate del mutuo della prima casa.

Nella giornata di ieri, infatti, il comitato esecutivo dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha approvato il “Piano Famiglie“; l’esecuzione del Piano, tra l’altro, avverrà dopo che l’Associazione Bancaria Italiana avrà avviato dei colloqui sia con il Governo, sia con Enti pubblici, enti privati ed Associazioni dei Consumatori.

Tredici milioni di euro alle giovani coppie dell’Emilia-Romagna

C’è una nuova possibilità da non perdere per le giovani coppie dell’Emilia-Romagna. Un’opzione di sicuro interesse che potrebbe rendere più conveniente il tanto sospirato acquisto della propria prima abitazione.

La Giunta della Regione ora in questione ha infatti approvato un programma denominato “Una casa alle giovani coppie” che ha come obiettivo quello di supportare questo target di utenza nell’operazione di acquisto della prima casa.