Corea del Sud, nuove restrizioni nelle concessioni di mutui

In Corea del Sud, a partire dal prossimo mese, entreranno in vigore delle nuove disposizioni che ridurranno l’ammontare che gli istituti di credito potranno erogare ai mutuatari per le operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare all’interno del Paese.

L’obiettivo è ovviamente quello di contrastare l’eccessivo indebitamento dei proprietari immobiliari, istituendo per tale scopo un limite rigido tra il reddito annuo percepito dai mutuatari e, appunto, il limite massimo che essi potranno richiedere.

Secondo gli analisti questo atteggiamento da parte del governo sulle banche locali, produrrà una flessione delle compravendite nel mercato immobiliare della nazione asiatica, e un conseguente calo dei prezzi.

Prezzi case, ecco il valore medio nel 2010

L’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio ha recentemente pubblicato i dati relativi al valore medio di un appartamento al metro quadro su tutto il territorio nazionale, per quanto concerne il livello riscontrato nel corso del precedente 2010.

Stando alle affermazioni dell’Osservatorio, la quotazione media di una proprietà immobiliare abitativa è stata pari a 1.579 euro al metro quadrato, con uno sviluppo che su base annua è stata pari a 0,4 punti percentuali.

Identico l’avanzamento dei valori commerciali delle case su base semestrale. Nella seconda parte dell’anno è pertanto stata riscontrata una lieve crescita rispetto ai valori di chiusura del primo semestre del 2010.

Stati Uniti, dati negativi di CoreLogic sull’inizio anno

Nella giungla di dati relativi all’andamento del mercato immobiliare statunitense in questo inizio 2011, si è aggiunto l’ultimo report formulato da CoreLogic, che ha comunicato gli elementi consuntivi circa il trend assunto dai valori commerciali delle case nel mese di gennaio.

CoreLogic ha di fatto confermato i presupposti negativi già presentati da altre società di consulenza del settore, riferendo che anche il mese di gennaio 2011 avrebbe chiuso con una performance negativa per quanto concerne i valori di mercato delle case.

Il mese di gennaio sarebbe stato, in altri termini, periodo di deprezzamento piuttosto forte delle case, con un calo di 5,7 punti percentuali su base annuale, perfino peggiore dei – 4,7 punti percentuali riscontrati nel corso del mese di dicembre 2010.

Investimenti immobiliari: preziosi come il metallo giallo

Gli immobili e l’oro pari sono in termini di appetibilità ai fini di investimento e di redditività. Anzi, le case negli ultimi dieci anni hanno battuto il metallo giallo in termini di rendimento; pur tuttavia, nel futuro a dominare in materia di investimenti immobiliari saranno gli interventi sia di riqualificazione degli asset, sia di trasformazione degli immobili stessi nell’ottica del minor consumo di suolo.

Questo è quanto, in estrema sintesi, è emerso nel corso di un convegno, intitolato “Edilizia sociale, città, governo del territorio“, in base ad una relazione che è stata presentata ed illustrata a Pisa da Lorenzo Bellicini, il direttore del Cresme, Centro ricerche economiche, sociologiche e di mercato nell’edilizia. Nell’ultimo decennio, in particolare, gli immobili hanno reso più dell’oro in quanto un ampio stock di questi, pari a ben il 30%, è finito sul mercato per le compravendite.

Mutuo a tasso BCE dalla Carira

All’interno della propria gamma di mutui immobiliari ipotecari, la Cassa di risparmio di Ravenna dispone anche di un finanziamento a tasso di interesse variabile indicizzato tasso BCE, utilizzabile per operazioni di acquisto, costruzione o ristrutturazione di case.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà contraddistinto da una parametrazione al tasso di interesse ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea sulle operazioni di rifinanziamento principale, maggiorato di uno spread da concordarsi.

Come nel caso del mutuo a tasso variabile Euribor, anche questo finanziamento vedrà il piano di ammortamento contraddistinto da rate di importo non costante nel tempo, poichè dipendenti – in maniera favorevole e sfavorevole – dall’andamento del parametro di indicizzazione.

Gran Bretagna, cittadini sfiduciati sull’acquisto della casa

Secondo quanto riferisce la Building Societies Association, il numero dei cittadini britannici che ritiene che attualmente sia il momento opportuno per acquistare casa, starebbe continuando a calare, smentendo alcune opinioni positive circa la potenziale ripresa del mercato.

Il numero di persone che ritengono che sia un buon momento per comprare la propria prima o seconda casa è infatti calato dal 43% del mese di dicembre al 41% del mese di gennaio, come conferma la BSA in un comunicato stampa pubblicato a Londra pochi giorni fa sulla base di un sondaggio YouGov.

La quota di persone che ritengono che non sia un buon periodo per acquistare casa è invece cresciuto al 29%, contro il 26% di dicembre 2010, e ai massimi livelli dal mese di dicembre del 2008.

Mutuo casa: comprarla conviene più dell’affitto

 Cosa conviene in Italia per la casa, comprarla, magari stipulando un mutuo e impegnandosi per diversi anni, oppure vivere in affitto? Ebbene, in accordo con quanto riporta l’Agenzia Help Consumatori, citando una ricerca effettuata dal “CorrierEconomia” su dati Nomisma, in Italia conviene acquistare la casa piuttosto che vivere in affitto con convenienza crescente se questo avviene sia nelle grandi città, sia per case di medio livello.

D’altronde con la crisi finanziaria ed economica a scendere in media nel nostro Paese sono stati di più i prezzi degli immobili anziché quelli degli affitti. Anzi, proprio nelle grandi città i prezzi degli affitti in questi ultimi anni sono aumentati, ragion per cui vivere in affitto conviene ancora meno. E poi c’è da dire che, come messo in risalto proprio dall’Agenzia Help Consumatori e dal portale di comparazione online Supermoney.eu, il pagamento della rata del mutuo è un investimento in quanto arricchisce il patrimonio nel lungo periodo, mentre l’affitto non porta poi anno dopo anno ad acquisire la proprietà dell’immobile.

Immobili di pregio: si cercano su Internet

Chi deve acquistare degli immobili utilizza sempre di più il Web, anche nel caso in cui la casa che si cerca è di lusso, ovverosia un immobile di pregio, magari situato nel Centro Storico di una città. Rispetto al passato Internet offre una capacità di “visitare” le case di cui in passato non si poteva disporre. Sul Web si può prendere visione di molti annunci, fare una prima scrematura, e concentrare poi l’attenzione su un numero più limitato di inserzioni anche in funzione di foto e/o mappe navigabili associate all’annuncio stesso.

Solo dopo si può poi procedere a contattare il venditore e fissare una appuntamento sul posto per vedere l’immobile. E’ chiaro che in questo modo trovare la casa che si cerca, al “giusto” prezzo, è decisamente più facile e vantaggioso rispetto magari al passato quando si aspettava l’uscita il martedì in edicola del giornale “preferito” per prendere visione degli annunci immobiliari.

India, prezzi case di Mumbai previsti in forte calo

In una sua recentissima analisi, Merrill Lynch ha dichiarato che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di Mumbai caleranno di circa 20 punti percentuali nei prossimi sei mesi, a causa di rinnovate offerte commerciali e tassi di interesse crescenti.

Il mercato delle proprietà residenziali di Mumbai, pertanto, secondo la divisione di Bank of America si appresterebbe ad attraversare un periodo di ripido decremento nell’andamento dei valori commerciali delle case, cui seguirà una forte impennata nel numero e nel controvalore delle transazioni.

Nel corso del mese di novembre 2010, le transazioni di compravendita immobiliare hanno toccato a Mumbai (il mercato immobiliare più attivo del subcontinente) il livello minimo degli ultimi 20 mesi, proprio a causa dell’aumento dei prezzi, che hanno oramai superato i picchi del 2007.

Case di lusso, allungamento dei tempi di vendita anche a Roma

Oltre che a Milano, metropoli della quale abbiamo parlato pochi giorni fa proprio in riferimento all’andamento di questo particolare segmento del mercato immobiliare, anche a Roma i tempi medi di vendita di una proprietà abitativa di lusso si stanno allungando.

Stando alla ricerca compiuta da Tirelli & Partners, infatti, il tempo medio necessario per poter concludere le operazioni di compravendita di una proprietà dal valore superiore al milione di euro è pari a 11,8 mesi nel capoluogo lombardo, con punte di 14 mesi in alcuni quartieri.

A Roma la situazione è migliore, anche se il trend di incremento sembra riguarda anche la Capitale. Qui però i tempi medi sono molto più contratti a causa di una grande varietà di case di lusso in vendita, e si aggirano intorno ai 4,9 mesi, con punte di 6.

Mutuo a tasso BCE e cap dalla Banca di Palermo

Il mutuo a tasso BCE e cap della Banca di Palermo è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito rivolge alla propria clientela che desideri poter effettuare un’operazione di acquisto della prima o della seconda casa, a condizioni di onerosità in linea con l’andamento dei mercati finanziari.

Il tasso di interesse che andrà applicato al capitale mutuato sarà infatti conteggiato sulla base del tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, parametro maggiorato di uno spread che andrà concordato tra le parti in sede di negoziazione delle condizioni economiche.

L’applicazione del tasso di cui sopra incontrerà tuttavia un freno nella contestuale previsione di un cap, cioè di un limite massimo all’apprezzamento degli stessi tassi, imposto per evitare che l’incremento del parametro provochi aumenti indesiderati dell’importo delle rate.

Mutuo a tasso variabile Euribor con cap da Banca di Palermo

Il mutuo a tasso variabile con cap da Banca di Palermo è un finanziamento immobiliare utilizzabile da tutta la clientela correntista dell’istituto di credito che desideri acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa.

Al capitale oggetto di mutuo andrà applicato un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a un mese, aumentato rispettivamente di uno spread di 2,50 p.p.

Di conseguenza, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo mutevole nel tempo, in senso favorevole in caso di decremento dei parametri di riferimento di cui sopra, o in senso sfavorevole nell’inversa ipotesi di incremento degli stessi parametri.

Padova, mercato immobiliare in miglioramento

Secondo quanto riporta Casa24, il magazine immobiliare de IlSole24Ore, il mercato immobiliare della città di Padova sta conseguendo una graduale ripresa, sia per ciò che concerne lo sviluppo dell’offerta di settore, sia per quanto concerne i prezzi e la domanda.

Il magazine de IlSole24Ore riporta infatti i dati della società di consulenza e intermediazione immobiliare RE/MAX, secondo cui l’offerta di settore sarebbe cresciuta leggermente nel corso dell’ultima parte del 2010, con una quasi raggiunta stabilità dei prezzi di mercato.

Tra le zone più ambite del comune vi è certamente quella del centro, mentre le famiglie più numerose sembrano volersi spostare in zone periferiche, probabilmente per cercare di guadagnare qualche metro quadro a parità di prezzi rispetto alle zone più centrali.

Mutuo a tasso fisso dalla Banca di Palermo

Il mutuo a tasso fisso della Banca di Palermo è un finanziamento che l’istituto di credito in questione riesce a erogare in favore della propria clientela che desidera ottenere un mutuo per acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo.

Caratteristica fondamentale del finanziamento sarà costituita dalla presenza di un tasso di interesse debitore calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito, e di norma pari a 3 punti percentuali.

Grazie alla presenza del tasso di interesse fisso, il piano di ammortamento sarà costituito da un andamento lineare delle rate, il cui importo non cambierà, permettendo al cliente di poter pianificare al meglio l’evoluzione delle proprie uscite monetarie.