Milano, forte crescita dei prezzi delle case di pregio

L’analisi compiuta dalla Tirelli & Partners sul mercato immobiliare milanese, e in particolar modo su quanto può essere ben definito come il segmento più esclusivo, rivela che l’andamento dei prezzi delle proprietà abitative lussuose sta conseguendo ritmi di incremento ben sostanziosi.

L’analisi è riconducibile a quel ristretto segmento di abitazioni presenti all’interno della metropoli lombarda, con un valore commerciale superiore al milione di euro e, pertanto, non certo adatto alle tasche di tutti noi.

Su questo segmento immobiliare, Tirelli & Partners è convinta di poter riscontrare un incremento dei prezzi di mercato pari al 16% nel secondo semestre del 2010, rispetto ai valori di mercato riscontrati nella prima parte dello scorso esercizio solare.

Mutuo a tasso variabile Euribor dalla Banca di Palermo

Il mutuo a tasso variabile della Banca di Palermo è un finanziamento immobiliare ipotecario che consente al cliente dell’istituto di credito di poter ottenere una linea di credito a condizioni economiche indicizzate, utile per acquistare, costruire o ristrutturare casa.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà pari all’Euribor a 1 mese maggiorato di uno spread che al momento, sulla base dei fogli informativi di prodotto, risulta essere pari a 2,60 punti percentuali.

L’importo massimo erogabile non potrà di norma eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca, come accertato da apposita perizia tecnica di stima obbligatoria.

Scozia, prezzi case in crescita del 4,7%

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in Scozia sono cresciuti anche durante le ultime settimane, come certifica un recentissimo report condotto dalla Lloys TSB Scotland sull’andamento del mercato immobiliare della nazione, attualmente in fase di ripresa.

Su base annua, i prezzi delle case scozzesi sono cresciute del 4,7% durante gli ultimi tre mesi al gennaio 2011. A causa di questo aumento, i prezzi delle case in Scozia hanno ora raggiunto quota 162.119 sterline.

Sempre secondo i dati diffusi dalla Lloyds TSB Scotland, gli ultimi movimenti dei prezzi delle case sarebbero state generate dalla presenza di uno scarso volume di case in offerta sul mercato immobiliare.

Compravendite immobiliari: anche i ricchi sono attenti al prezzo

Con lo scudo fiscale, messo a punto dall’attuale Governo in carica, sono rientrati nel nostro Paese ingenti capitali che, stando alle attese, avrebbero potuto contribuire a spingere in alto le quotazioni degli immobili, ed in particolar modo quelli di pregio. Pur tuttavia, secondo quanto rilevato dalla divisione Santandrea del Gruppo Gabetti, questa corsa all’immobile di pregio non c’è stata, ragion per cui anche i ricchi hanno sostanzialmente fatto molta attenzione ai prezzi di compravendita e non hanno acquisito asset immobiliari “a tutti i costi”.

Anzi, la tendenza è quella di risparmiare anche per chi ha grosse disponibilità di denaro, con la conseguenza che rispetto al prezzo iniziale si è disposti ad acquistare immobili di pregio solamente in presenza di uno sconto medio pari all’11%.

Canada, prezzi delle case in crescita – gennaio

La CREA (Canadian Real Estate Association) ha affermato che durante il mese di gennaio 2011 i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sono cresciuti di buon ritmo, incrementando mediamente il proprio valore nazionale di 4,5 punti percentuali.

Di conseguenza, i valori commerciali delle abitazioni hanno raggiunto il livello maggiore dal mese di aprile dello scorso anno ad oggi, guidate da una buona performance dei prezzi abitativi di alcune città come Vancouver e Toronto.

Grazie anche all’incremento conseguito nel primo mese del nuovo anno, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sono ora superiori di quasi il 25% rispetto alla soglia minima riscontrata nel mese di luglio 2010, quando il mercato immobiliare toccò il fondo.

Cina, nuovi aumenti nei prezzi delle case – gennaio

L’Istituto Nazionale di Statistica cinese sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari residenziali della Cina sono incrementati nella maggioranza delle città oggetto di analisi durante il mese di gennaio.

I prezzi sono infatti calati in sole due aree urbane tra le principali del Paese asiatico, mentre sono rimasti invariati in cinque. Ben 10 metropoli hanno invece subito un incremento dei valori commerciali delle case superiore al 10%, nonostante gli sforzi che il governo ha compiuto per bloccare la crescita dei prezzi.

Ancora una volta, gli incrementi più ingenti sono avvenuti nelle province meridionali e, in particolar modo, ad Hainan, dove l’incremento dei valori commerciali delle abitazioni è stato del 21,6%; molto ripido anche l’aumento dei prezzi delle case a Sanya, dove i valori sono cresciuti del 19,1%.

Mutuo a rata costante da Unipol Banca

Il mutuo a rata costante di Unipol Banca è un finanziamento a tasso di interesse variabile e rata certa nel tempo, disponibile all’interno della gamma di linee di credito immobiliari presentate alla propria clientela dalle filiali dell’istituto sopra ricordato.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, parametro maggiorato da uno spread concordato tra le parti, e dipendente princnipalmente dall’estensione complessiva della transazione finanziaria.

Contrariamente a quanto accade nei mutui a tasso variabile convenzionali, in questo caso il finanziamento prevederà il pagamento di rate di importo lineare nel tempo, poichè a subire una variazione concomitante con i cambiamenti dei tassi di mercato sarà la durata del programma di rimborso.

Stati Uniti, vendite di case usate ai massimi da otto mesi

La National Association of Realtors sostiene che le vendite di proprietà immobiliari ad uso abitativo non nuove sarebbero inaspettatamente cresciute ai massimi livelli degli ultimi otto mesi.

La NAR riferisce infatti come gli acquisti si siano sviluppati di 2,7 punti percentuali su base annua, per un volume annualizzato pari a 5,36 milioni di unità, con una buona fetta delle transazioni ancora rappresentate dalla compravendita di case precedentemente oggetto di pignoramenti.

Gli analisti sostengono inoltre che il mercato immobiliare delle case usate continuerà, anche nei prossimi trimestri, ad essere sostanzialmente trainato proprio dal segmento delle case pignorate, che dovrebbero incrementare ulteriormente nel prossimo futuro.

Stati Uniti, sconti del 28% per le vendite di case pignorate

Secondo i dati forniti dalla società RealtyTrac, le vendite di case pignorate sul territorio statunitense avverrebbero con uno “sconto” medio sul prezzo applicabile appena un anno fa pari al 28%; il trend dovrebbe addirittura continuare nel corso dei prossimi mesi.

Per RealtyTrac, nel corso del 2010 sarebbero state vendute ben 831.574 case oggetto di precedente pignoramento richiesto da un istituto di credito erogante l’originario mutuo per l’acquisizione della proprietà immobiliare ad uso abitativo espropriata in sede giudiziaria.

Di conseguenza, le vendite di case oggetto di pignoramento sono arrivate a pesare per quasi il 26% di tutte le vendite di appartamenti effettuati nel 2010, in calo rispetto al 29% di peso che avevano assunto nel corso del precedente esercizio.

Mutuo a tasso variabile da Unipol Banca

Il mutuo a tasso variabile di Unipol Banca è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito offre alla propria clientela alla ricerca di una linea di credito per acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo, anche seconda casa.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà pari all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread che l’istituto di credito potrà concordare con il mutuatario, sulla base dell’estensione complessiva della transazione finanziaria concordata.

Il tasso di interesse come sopra calcolato provocherà la creazione di un piano di ammortamento con rate di importo in linea con l’andamento dei tassi dei mercati finanziari e, più direttamente, sulla base del parametro di indicizzazione sopra ricordato.

Spagna, prezzi delle case “scontate” del 20% rispetto al pre-crisi

L’analisi compiuta dalla Tinsa rivela che in Spagna i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sarebbero inferiori di circa 5 punti percentuali a gennaio, rispetto a quelli riscontrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

Anche in virtù di questa nuova flessione dei valori commerciali delle abitazioni, i prezzi sono ora inferiori di circa 20 punti percentuali rispetti ai livelli riscontrati prima dell’inizio della crisi del mercato immobiliare.

Peggiore dell’andamento medio nazionale è la performance rilevata nelle aree costiere mediterranee, particolarmente ambite dagli stranieri: in queste zone, tuttavia, la flessione dei prezzi è stata pari all’8,4% su base annua e al 27,2% rispetto al picco del 2007.

Canada, vendite attese in crescita oltre le previsioni

La Canadian Real Estate Association ha dichiarato di aver rivisto le proprie previsioni 2011 in merito ai volumi di incremento delle vendite delle proprietà immobiliari ad uso abitativo.

La CREA stima che le vendite subiranno un’impennata nel corso della seconda parte dell’anno, nonostante i tassi di interesse di riferimento sui mutui siano destinati a crescere lungo tutto l’arco del presente anno.

Il prezzo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo crescerà dell’1,3% nel corso del 2011, e di una similare proporzione anche durante il successivo 2012, per una cifra in termini assoluti pari a 343,3 mila dollari nel 2011 e a 347,9 mila dollari nell’esercizio successivo.

Cina, i costruttori di case si spostano verso le aree più piccole

Secondo quanto riferito dal China Real Estate Index System, i prezzi delle proprietà residenziali della Cina avrebbero subito un incremento dei valori su base mensile pari allo 0,95%, ottenuto confrontando il livello medio dei prezzi di gennaio rispetto a quello di dicembre.

L’indice sostiene pertanto che, attualmente, il prezzo medio di un appartamento sarebbe pari a 8.645 yuan (circa 1.677 dollari) per metro quadro, per quanto concerne i valori commerciali degli immobili presenti nelle 100 principali città del Paese, utilizzate per la costruzione dell’indice.

Nonostante le misure intraprese dal governo per frenare e stabilizzare i prezzi, pertanto, i valori commerciali delle abitazioni cinesi continuano a incrementare, dimostrando inoltre alcune variazioni nei comportamenti dei principali operatori immobiliari.

Mutuo a tasso variabile e cap dalla Banca dell’Adriatico

Il mutuo a tasso variabile e cap, disponibile in tutte le filiali della Banca dell’Adriatico è un finanziamento immobiliare con tasso di interesse variabile e contemporanea applicazione di un “cap“, cioè di un tetto al rischio di incremento dei tassi di interesse di mercato.

In altri termini, grazie al mutuo in questione, il cliente potrà avvantaggiarsi della presenza di un tasso di interesse indicizzato ai principali tassi di mercato, senza tuttavia correre il rischio di subire gli effetti negativi derivanti da un eccessivo incremento degli stessi tassi, che non potranno aumentare oltre una soglia predefinita contrattualmente, ponendo così un limite di onerosità massima per il mutuo.

L’importo del finanziamento dovrà esser compreso entro l’80% del valore dell’immobile oggetto di contratto e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado. Il limite è tuttavia estendibile fino al 95% nel caso di acquisto della prima casa e prestazione di particolari garanzie aggiuntive.