Regno Unito, ecco i dati definitivi sul dicembre 2010

Secondo quanto sostiene l’ultima valutazione del governo locale, i prezzi delle proprietà residenziali dell’area sarebbero cresciuti di mezzo punto percentuale nel corso dell’ultimo mese dello scorso anno, rispetto ai valori commerciali riscontrati nel precedente novembre.

Di conseguenza, il prezzo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo ha toccato quota 208.148 sterline, con un balzo annuo di 3,8 punti percentuali, ma con una flessione di circa 0,4 punti percentuali su base trimestrale.

Tra le variazioni su base territoriale, spicca quella negativa avvenuta nell’Irlanda del Nord, dove i prezzi delle case avrebbero subito una contrazione media pari addirittura al 16,1%.

Mutuo a tasso misto dalla Banca dell’Adriatico

Il mutuo a tasso misto della Banca dell’Adriatico è un finanziamento immobiliare multiopzione che consente al cliente di poter personalizzare al meglio, nel tempo, la tipologia di mutuo contratta, scegliendo periodicamente quale forma tecnica di tasso di interesse applicare al capitale oggetto del mutuo, per un sottoperiodo pari a tre o cinque anni.

In altri termini, ogni triennio o ogni quiqneunnio, il mutuatario potrà scegliere se confermare l’applicazione della forma tecnica di tasso previgente (fisso o variabile) o passare alla forma tecnica di tasso alternativa, che rimarrà in vigore per i successivi tre o cinque anni, al termine dei quali il mutuatario sarà posto dinanzi a similare opzione.

Complessivamente la durata del finanziamento sarà compresa tra un minimo di 12 anni e un massimo di 30 anni per i mutui con opzione triennale. Per i mutui con opzione quinquennale la durata sarà invece compresa tra i 10 anni e i 30 anni. Sono comunque ammesse le operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento e senza pagamento di penali.

Mutuo a tasso variabile BCE da Banca dell’Adriatico

Il mutuo a tasso variabile BCE della Banca dell’Adriatico è uno dei finanziamenti immobiliari ipotecari che l’istituto di credito riserva alla propria clientela che desieri poter compiere un’operazione di natura immobiliare indebitandosi attraverso un mutuo con condizioni di onerosità in linea con quelle dei mercati finanziari.

Il finanziamento in questione potrà essere utilizzato per acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa, o ancora effettuare operazioni di piccola ristrutturazione, o portabilità attraverso surroga attiva di un finanziamento in corso di ammortamento.

Il tasso di interesse variabile, contrariamente ai più comuni mutui a tasso variabile indicizzato all’Euribor, sarà parametrato al tasso di interesse che la Banca Centrale Europea utilizza per le operazioni di rifinanziamento principale, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito in sede di negoziazione delle principali condizioni economiche e contrattuali.

Stati Uniti, prezzi delle case in calo a gennaio 2011

Stando a quanto sostenuto dal sito web Zillow, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo starebbero proseguendo la loro strada al ribasso nel mercato immobiliare statunitense, ma il fondo del real estate nordamericano dovrebbe ad ogni modo essere molto vicino.

I valori delle case hanno infatti subito nell’ultimo trimestre la flessione più grave dal primo trimestre del 2009, con una contrazione dei prezzi pari a 2,6 punti percentuali, e con una diminuzione su base annua che ha di fatto sfiorato i 6 punti percentuali.

I valori delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato immobiliare statunitense hanno ora toccato quota media pari a 175.200 dollari, con una flessione del 27% rispetto al picco toccato nel mese di giugno del 2006.

Acquisto casa con mutuo a tasso fisso da Banco di Brescia

Il mutuo a tasso di interesse fisso per acquisto casa è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le filiali del Banco di Brescia per quelle persone che desiderino acquistare la prima o la seconda casa a condizioni di onerosità certe e costanti.

Il tasso di interesse applicato sul capitale mutuato sarà infatti invariabile fino all’estinzione della transazione, calcolato come sommatoria tra l’IRS di durata, e uno spread a titolo di maggiorazione onerosa, che verrà concordato tra le due parti del contratto.

In tal modo, il piano di ammortamento sarà costituito da rate di importo costante nel tempo, conferendo al mutuatario la possibilità di poter programmare al meglio l’evoluzione dei propri pagamenti periodici, il cui importo rimarrà invariabile per l’intera durata dell’operazione.

Mutuo con opzione tasso da Banco di Brescia

Il mutuo con opzione tasso del Banco di Brescia è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse modificabile ogni due anni, nelle condizioni e nelle modalità specificate dall’istituto di credito erogante nel contratto di mutuo ipotecario sottoscritto dal cliente.

In altri termini, con cadenza biennale al cliente sarà consentito poter modificare la forma tecnica di tasso applicato al capitale mutuato, scegliendo in tal modo di trasformare la linea di credito da mutuo a tasso fisso in variabile, o viceversa da variabile in fisso.

L’importo massimo finanziabile non dovrà superare l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria, come sarà altresì attestato da una perizia di stima che l’istituto di credito effettuerà mediante i propri tecnici in sede di istruttoria.

Italia, ecco quanto si spende per la casa

Quanto spendono gli italiani per l’acquisto di una casa? A dircelo è il Quotidiano Casa, un giornale online secondo cui la fascia media di spesa per la propria casa oscillerebbe tra un minimo di 170 mila euro, e un massimo che invece sfiora i 250 mila euro.

Quotidiano Casa riporta le notizie pubblicate dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha compiuto un’analisi nel corso del mese di dicembre 2010, sondando le tasche degli italiani alla ricerca della disponibilità finanziaria necessaria per effettuare l’investimento immobiliare.

Circa un acquirente su quattro, avrebbe dichiarato di spendere tra i 170 mila e i 249 mila euro per l’acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, mentre quasi il 22% sosterrebbe di poter disporre di una cifra sopra i limiti appena indicati, ed entro i 349 mila euro.

Mutuo a 50 anni da Banco di Brescia

Il mutuo ultra leggero di Banca di Brescia prende il nome di Mutuo Sempre Light, e vede la sua principale caratteristica economica finanziaria nella possibilità di consentire la spalmatura del debito in un piano di ammortamento extra-long, in grado di giungere fino ai 50 anni.

Il mutuo è pertanto consigliato soprattutto ai giovani, che desiderino pagare una rata molto leggera, di importo simile o inferiore all’esborso monetario che dovrebbero adempiere per poter pagare il canone di locazione mensile di una casa in affitto.

Oltre a quanto sopra, il mutuo prevede altresì l’applicazione di un tasso di interesse variabile, indicizzato all’Euribor a un mese, con uno spread decrescente di 5 punti base ogni 5 anni, a partire dal quinto e fino alla naturale o anticipata estinzione del contratto.

Banca Toscana: Mutuo a tasso BCE

Il mutuo a tasso BCE della Banca Toscana è un tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito può erogare per poter supportare operazioni di natura immobiliare quali quelle relative all’acquisto o alla costruzione di una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa.

Caratteristica fondamentale del prodotto è la presenza di un tasso di interesse variabile, che consentirà pertanto al mutuatario di poter sfruttare eventuali periodi di deprezzamento del tasso di interesse di riferimento dell’indicizzazione, con abbassamenti dell’importo delle rate che compongono il piano di ammortamento del mutuo.

Di contro, essendo titolare di un mutuo a tasso di interesse variabile puro, il mutuatario rimarrà altresì esposto ai rischi che i tassi di mercato subiscano degli incrementi, e conseguentemente crescano anche le entità delle rate che periodicamente il mutuatario si troverà a pagare in ossequio a quanto stabilito dal contratto di mutuo.

Mutuo per lavoratori atipici da Banca Toscana

Il mutuo On Off è un finanziamento immobiliare ipotecario che le filiali della Banca Toscana mettono a disposizione di tutti i lavoratori atipici, come quelli titolari di un contratto di lavoro a tempo determinato, o ancora quelli titolari di un contratto di lavoro c.d. a progetto, che desiderino comunque portare a compimento un’operazione di natura immobiliare.

Il finanziamento supporta infatti le operazioni di acquisto della propria prima casa, rendendosi disponibile sia nella versione a tasso di interesse fisso (con rate di importo costante nel tempo) sia nella versione a tasso di interesse variabile (con rate di importo mutevole con il passare degli anni).

L’importo massimo finanziabile sarà pari all’80% del valore commerciale dell’immobile da acquistare, offerto in garanzia ipotecaria di primo grado nei confronti dell’istituto di credito erogante, che effettuerà la solita perizia a comprova dell’effettivo valore reale del bene.

Mutuo Domani da Banca Toscana

Il mutuo Domani di Banca Toscana è un finanzaiamento immobiliare utilizzabile per supportare le operazioni di acquisto e di ristrutturazione deella casa, con applicazione di un tasso di interesse fisso per l’intera durata del piano di ammortamento, ma con rate crescenti nel tempo.

Il finanziamento può supportare le perazioni di cui sopra fino all’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria di primo grado, con un importo massimo che viene altresì stabilito in termini assoluti in 200 mila euro, come da fogli informativi di prodotto disponibili presso le filiali della banca.

La durata del piano di ammortamento dovrà inoltre essere compresa tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni, con possibile estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento senza pagamento di alcuna penale per la cessazione del rapporto prima della sua naturale scadenza.

Scozia, prezzi in crescita dell’83% in 10 anni

Una ricerca condotta dalla Bank of Scotland dimostra che, nonostante la recente crisi, l’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in Scozia avrebbero conosciuto una fortissima crescita su base decennale, con un incremento in termini assoluti di circa 50 mila sterline, pari all’83% del costo medio di un abitazione nell’area ora interessata dalle analisi.

Addirittura, la Banca di Scozia sostiene come i prezzi siano cresciuti mediamente da  quota 61.039 sterline del 2000, a 11.780 sterline della fine del 2010. Complessivamnete, i prezzi delle case del Regno Unito, nello stesso frangente, sono invece cresciuti del 91%.

Per quanto riguarda un’analisi più puntuale su fronte territoriale, la città che ha conosciuto il maggior incremento è stata Penicuik, i cui valori immobiliari sono cresciuti mediamente del 179% in 10 anni, passando dalle 61.824 sterline del 2000 alle 172.476 della fine del 2010.

Mutuo a tasso variabile… ma non troppo da Banca Crime

Il mutuo a tasso variabile Prefix, è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse indicizzato con cap, che la Banca Carime mette a disposizione della propria clientela con un’offerta presente in tutte le filiali della propria rete commerciale e consulenziale.

Caratteristica fondamentale di tale mutuo è la presenza di un tasso di interesse variabile con cap, cioè di un tetto massimo nell’applicazione dello stesso tasso, che contribuirà a proteggere il mutuatario contro i pericoli derivanti da un eccessivo incremento dei tassi di mercato.

Il finanziamento prevede infatti, fin dal momento della stipula, la possibilità di fissare una soglia massima nella crescita del tasso e, conseguentemente, un limite all’importo delel rate che contraddistingueranno l’entità del programma di rimborso del capitale.

Roma, prezzi record sul fronte italiano

Secondo quanto sostiene una recentissima ricerca di Confedilizia, Roma sarebbe la città italiana più cara per quanto concerne il potenziale acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo nelle aree più centrali della metropoli.

Il Borsino immobiliare 2010 di Confedeilizia, che analizza e compara i prezzi medi di compravendita di un immobile dall’estensione di 100 metri quadri, in quelli che sono i principali centri urbani della Penisola, riportano infatti un prezzo di compravendita medio di 655 mila euro.

Alle spalle di Roma, vi sono due città del Nord Italia, con Venezia – all’interno della quale sono necessari in media 625 mila euro per poter metter mano su una casa di 100 metri quadri, e Milano, con un prezzo medio pari a 590 mila euro.