Mutuo a tasso fisso da Carispo

Il mutuo a tasso fisso della Cassa di Risparmio di Spoleto è un finanziamento immobiliare ipotecario reso disponibile attraverso le filiali dell’istituto di credito a supporto delle operazioni di acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima o della seconda casa.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato nell’operazione rimarrà certo e costante per l’intera durata dell’operazione, consentendo pertanto al mutuatario di pagare delle rate di importo invariabile nel tempo, fino a naturale o anticipata estinzione.

A proposito di durata, questa dovrà esser compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anni. Al mutuatario rimarrà ad ogni modo l’opzione relativa alla possibile estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento e senza pagare alcuna penale.

Mutuo a tasso e durata variabile da Banca Adige

Il mutuo a tasso e durata variabile di Banca Adige è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito sopra ricordato mette a disposizione per consentire alla propria clientela l’effettuazione di operazioni immobiliari quali, ad esempio, l’acquisto della prima casa.

Come è intuibile dal nome del prodotto finanziario, caratteristica prevalente sarà la presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato prendendo come parametro di riferimento l’Euribor a un mese, maggiorato di uno spread concordato con la stessa filiale della banca erogante.

Il tasso di interesse, così variabile, non indurrà tuttavia alcun cambiamento nell’importo della rata, che rimarrà infatti costante fino a naturale o anticipata estinzione del contratto di finanziamento, sulla base della scelta del cliente mutuatario di Banca Adige.

Est Europa: prezzi delle case in crescita a fine 2010

Stanno finalmente arrivando i primi dati consuntivi sull’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari residenziali di alcuni tra i principali mercati emergeti dell’area orientale del vecchio Continente.

A sostenere quanto sopra è stato, negli scorsi giorni, un report della Ober-Haus Real Estate Advisors, secondo cui i prezzi degli appartamenti sono riscontrabili in forte aumento, pur rimanendo ben al di sotto del picco dei valori commerciali cui si è assistito nel 2007.

Per quanto concerne la sola Polonia, il più forte incremento mensile è stato quello della città di Lodz, dello 0,2%, con un prezzo medio degli appartamenti a metro quadro pari a 1.175 euro. Forte calo invece a Katowice, con un decremento dell’1,7%, per un valore commerciale dell’abitazione a metro quadro pari a circa 1.124 euro.

New York, calano del 30% le vendite a Brooklyn

Le vendite di case nell’area di Brooklyn della metropoli newyorkese sono calate del 30% nel corso del quarto trimestre dell’anno, come principale conseguenza della scadenza del beneficio fiscale federale che fu approvato per sostenere le transazioni nel corso del periodo considerato.

Il numero dei contratti di compravendita è così diminuito a quota 1.468 unità, rispetto alle 2.093 unità degli ultimi tre mesi del 2009, come sottolineato da una recente ricerca della società Miller Samuel Inc. e dal broker Prudential Douglas Elliman RE.

Il forte declino su base annua, in altri termini, risulta essere gonfiato dal boom di compravendite che avvenne sul finire del 2009, quando un buon numero di contratti fu concluso per sfruttare i benefici di natura fiscale lanciato dall’amministrazione Obama.

Stati Uniti, nuove costruzioni ai minimi da un anno

Secondo quanto riferito dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America, le costruzioni di nuove abitazioni avrebbero subito un calo maggiore di quanto previsto durante il mese di dicembre, evidenziando come il mercato locale stia facendo sempre più fatica per riprendersi dalle criticità recenti.

Le costruzioni di nuove abitazioni sono infatti calate di 4,3 punti percentuali, per un volume annualizzato pari a 529 mila unità, per il più basso livello mai riscontrato dallo stesso Dipartimento statunitense dal mese di ottobre del 2009 ad oggi.

Come già sottolineato, il risultato è stato anche inferiore alle previsioni formulate da alcuni analisti di primaria importanza, che invece auspicavano un volume annualizzato di costruzioni di nuove case pari ad almeno 550 mila unità nel periodo considerato.

Mutuo Flessibile dal Credito Artigiano

Il Mutuo Flessibile, disponibile in tutte le filiali del Credito Artigiano, è un tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, e dalla previsione di una rata fissa e di una durata variabile.

Quanto sopra equivale a dire che le variazioni presumibili del tasso di interesse applicato al capitale mutuato, non produrranno alcun mutamento nell’importo delle rate, bensì degli allungamenti o degli accorciamenti del piano di ammortamento del mutuo.

Pertanto, in caso di aumento dei tassi di interesse, la durata dell’operazione subirà un’estensione, fino a un massimo di 30 anni (la durata massima iniziale è invece pari a 20 anni). Di contro, decrementi dei tassi produrranno contrazioni della durata dell’operazione.

Mutuo ProTetto dal Credito Artigiano

Il Mutuo ProTetto del Credito Artigiano è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse variabile che unisce alla presenza di un tasso indicizzato anche quella di un tetto massimo all’applicazione dello stesso tasso, con conseguente limite all’onerosità del mutuo.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà calcolato come somma tra l’Euribor a uno o tre mesi e uno spread concordato con l’istituto di credito e dipendente principalmente dall’estensione complessiva della durata del piano di ammortamento.

Il mutuatario sarà pertanto messo di fronte a programmi di rimborso costituito da rate di importo mutevole nel tempo, in senso favorevole nell’ipotesi di decremento dei tassi di riferimento, o viceversa in senso penalizzante nell’ipotesi di trend crescente.

Stati Uniti, i pignoramenti potrebbero aumentare del 20%

Il numero degli appartamenti statunitensi oggetto di procedure di pignoramento potrebbe subire un incremento del 20% durante il 2011, raggiungendo quindi un picco massimo durante questa lunga ondata di crisi del mercato immobiliare del Paese nordamericano.

Le determinanti fondamentali dell’evoluzione di questa variabile sono riconducibili prevalentemente al mantenimento della disoccupazione al di sopra del 9%, una soglia ritenuta eccessivamente elevata per poter garantire una pronta ripresa di questo e degli altri principali comparti dell’economia USA.

Secondo quanto sostenuto dalla RealtyTrac, il 2011 vedrà pertanto l’evidenza di due diversi record: l’incremento dei pignoramenti fino al livello massimo, e un calo dei prezzi delle case fino alle soglie minime.

Cina, nuove restrizioni sugli investimenti immobiliari esteri

Secondo quanto riportato all’interno di un comunicato del Ministero cinese del Commercio, il Paese asiatico inasprirà le restrizioni sugli investimenti immobiliari effettuati da privati e aziende straniere, al fine di contenere i rischi di un incremento ulteriore del rischio speculativo.

Il Ministero ha infatti reso noto che monitorerà tutte le transazioni effettuate sul mercato immobiliare locale, evitando di acconsentire a transazioni di chiaro intento speculativo, generate dall’acquisto e dalla rivendita di ingenti volumi di proprietà reali.

Sempre secondo quanto comunicato dalla fonte ministeriale, inoltre, gli investimenti diretti esteri verso il settore immobiliare cinese sarebbero aumentati del 48% durante il 2010, raggiungendo la cifra record di 20 miliardi di dollari.

Mutuo Sella per acquisto, costruzione e ristrutturazione

 Si può stipulare per l’acquisto, per la ristrutturazione e per la costruzione di un immobile, ed ha le rate indicizzate con la formula del tasso variabile per l’intera durata del piano di ammortamento. Si presenta così “Mutuo Ambra“, il finanziamento ipotecario a tasso variabile di Sella.it caratterizzato dalla rata con interessi variabili ed agganciati alle migliori condizioni di mercato vigenti nel periodo.

Inoltre, con il prodotto il contraente può andare contestualmente a stipulare una copertura assicurativa che permette di proteggersi dal saldo delle rate o del rimborso dell’intero debito residuo in caso di eventi negativi di natura temporanea o definitiva quali la malattia, i decesso, la perdita del lavoro o l’infortunio.

Spagna, prezzi case ancora in calo

I prezzi delle proprietà immobiliari spagnole continuano a calare durante le ultime settimane, come confermano i dati pubblicati dal locale Istituto Nazionale di Statistica durante gli ultimi giorni dell’anno recentemente conclusosi.

Stando a quanto afferma l’INE, infatti, i prezzi delle case avrebbero subito un calo di 2,2 punti percentuali nel terzo trimestre del 2020 rispetto a quelli precedentemente riscontrati dallo stesso istituto nel corso dello stesso periodo dell’anno ancora precedente.

Dal calo dei prezzi delle proprietà immobiliari non si salva nessun comparto immobiliare: vengono infatti trascinati al ribasso sia i valori commerciali delle case di nuova realizzazione (- 2,6%) sia quelli delle case già presenti sul mercato (- 1,8%).

Stati Uniti, sempre meno domande di mutuo

La Mortgage Bankers Association ha rivelato la notizia secondo cui nel corso della parte centrale dello scorso mese di dicembre le richieste di finanziamenti immobiliari avrebbero toccato un decremento molto forte, tanto da far retrocedere i livelli di domanda ai minimi livelli da un anno a questa parte.

La motivazione è facilmente riconducibile: i tassi di interesse applicati ai finanziamenti immobiliari, e non solo, stanno crescendo continuativamente da due mesi, e questo sta inasprendo l’onerosità delle operazioni di mutuo per acquisto e per rifinanziamento dei debiti.

Di conseguenza, le richieste di mutui per le finalità di cui sopra hanno subito un corposo passo indietro nella settimana di metà dicembre, con un volume complessivo di domanda che è retrocesso di quasi 19 punti percentuali, riportandosi su soglie conosciute solo un anno fa.

Immobiliare: parte il Fondo Milano 2

 Nel capoluogo lombardo parte il Fondo Milano 2, un Fondo Immobiliare costituito al fine di valorizzare gli asset di proprietà del Comune; grazie a tale operazione, in accordo con quanto reso noto proprio dall’Amministrazione della Città, il Comune di Milano potrà andare a mettere a bilancio risorse pari all’incirca a 120 milioni di euro che potranno essere utilizzate per investimenti e per il finanziamento di servizi utili per Milano nel biennio che va dall’anno 2010 all’anno 2012.

Il “Fondo Immobiliare Milano 2“, a seguito della sottoscrizione di un accordo, firmato alla fine dello scorso anno, risulta essere gestito dalla Società di Gestione del Risparmio (SGR) Bnp Paribas REIM; in particolare, è stato firmato un atto col quale viene conferito al Fondo il 50% del patrimonio immobiliare che il Comune di Milano ha messo a disposizione. Su un totale di 120 milioni di euro di controvalore del patrimonio, 60 milioni di euro sono costituiti dal conferimento e dalla contestuale acquisizione delle quote del Fondo da parte del Comune di Milano.

Mutuo Elegante a tasso misto da Banca di Chianciano Terme

Il Mutuo Elegante, disponibile all’interno della gamma di finanziamenti immobiliari previsti dalla Banca di Credito Cooperativo di Chianciano Terme, è un mutuo ipotecario a tasso misto, che cerca di unire i vantaggi e le caratteristiche di entrambe le forme tecniche tradizionali di tasso.

Il finanziamento prevede pertanto un tasso di interesse applicato al capitale mutuato che sarà composto in parte da una quota di tasso di interesse fisso, e nella restante parte da una corrispondente quota di tasso di interesse variabile, che andrà a ponderare le caratteristiche dell’altra forma tecnica.

Due sono le diverse opzioni cui il mutuatario potrebbe aderire: con la prima, il tasso di interesse sarà composto al 50% dal tasso fisso e al 50% dal tasso indicizzato; con la seconda, invece, il tasso di interesse sarà contraddistinto da una quota maggioritaria (il 75%) di tasso fisso, e minoritaria di tasso variabile (il 25%).