Stati Uniti, ultimi dati NAR sulle case usate

Negli Stati Uniti sono appena stati pubblicati i nuovi dati consuntivi che la NAR (National Association of Realtors), una delle associazioni del settore più rappresentative, mette periodicamente a disposizione di tutti gli interessati che desiderano seguire l’andamento del mercato immobiliare del Nord America.

Stando a quanto ci comunica l’Associazione e contrariamente a quanto avvenuto per le case di nuova costruzione, le case usate starebbero faticando nel trovare una discreta stabilità nel numero delle transazioni, date ora in contrazione dopo un inaspettato trimestre di fiducia.

Affitti alti per la generazione dei 1000 euro

L’estate è ormai alle spalle e per molti, studenti e lavoratori fuorisede, è tempo di tornare stabilmente in città. Ma quali sono le città in cui si pagano i canoni di affitto più bassi? Sicuramente non quelle dove sono più alte le probabilità di trovare lavoro, per non parlare delle zone in prossimità degli atenei privati (zona Navigli a Milano, da dove è possibile raggiungere lo IULM, la Bocconi e l’Università Cattolica, zona Trieste, Nomentana, Bologna a Roma nei pressi della LUISS) dove i valori sono ovviamente maggiori.

Uno studio recentemente pubblicato dal S.u.n.i.a. (Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari) afferma che al primo posto nella classifica delle città dove si spende di più per l’affitto della casa c’è Venezia. Qui infatti, per un appartamento di 80 mq, ci vogliono in media 1.430 euro al mese. A seguire, sul podio in negativo, ecco Milano con 1.400 euro. Terzo posto, con pari merito, per Roma e Firenze e i loro 1.300 euro.

Hometrack Ltd.: incremento nei prezzi delle case inglesi

Secondo un recentissimo studio, durante il mese di settembre i prezzi delle case inglesi avrebbero subito un corposo rialzo rispetto a quanto riscontrato nel mese di agosto, un periodo che si rivelò piuttosto fiacco sul fronte del real estate.

A comunicare i dati – pur frutto di stime – è stata nelle scorse ore l’agenzia di consulenza del settore Hometrack Ltd. che periodicamente monitora l’andamento del mercato immobiliare dell’intero Regno Unito, pubblicando dei report ritenuti piuttosto attendibili nel Vecchio Continente.

Compravendita immobili: investimenti al Centro e Nord Ovest

La crisi finanziaria ed economica ha contribuito anche in Italia a generare un progressivo e sensibile calo dei prezzi degli immobili, a parte qualche rara eccezione a livello geografico; inoltre, i tempi di compravendita si sono fortemente dilatati e gli investimenti, rispetto al passato, sono sempre più selettivi.

Ne consegue che è importante capire anche quali siano a livello geografico le aree dove in Italia sia possibile acquistare immobili con un più elevato e potenziale livello di rivalutazione nel tempo. Ebbene, prendendo a riferimento l’attività svolta nel primo semestre di quest’anno dai Fondi Immobiliari, il Centro Italia ed il Nord Ovest sono le aree dove l’offerta, e soprattutto la domanda, sono più vivaci.

Casa al mare? Record di affitti per il 2009

Comprare casa al mare? A quanto pare gli italiani quest’anno preferiscono affittare più che comprare casa per quel che riguarda le località turistiche. Ad affermarlo, è Re/Max Italia,  network di franchising immobiliare.

Secondo lo studio la tipologia di abitazione più richiesta è quella tra i 50 e 80 mq., e il canone di locazione è sceso in media del 6% rispetto al 2008.  Più gettonati i bilocali, meglio se vicini alla spiaggia e con posto auto, segno che non si rinuncia alle comodità.