Moratoria mutui ABI: per il Codacons è un fallimento

 Nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre 2010, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha fornito un altro aggiornamento mensile sulla moratoria a favore delle famiglie, ovverosia sulla sospensione del pagamento delle rate, per un periodo pari a dodici mesi, per i mutui accesi per l’acquisto della prima casa.

Ebbene, in base ai dati dell’Associazione le famiglie che hanno beneficiato della moratoria, al 30 settembre scorso, sono state 31 mila; queste famiglie, di conseguenza, possono affrontare meglio gli effetti negativi della crisi spostando di un anno in avanti il piano di ammortamento, ma trattasi di dati positivi oppure tutto si deve tranne che esultare?

Immobiliare: Fiaip e Fimaa, accordo contro l’abusivismo

 Al fine sia di contrastare ogni tentativo di esercizio abusivo della professione, sia di salvaguardare nel nostro Paese la figura dell’agente immobiliare, la Fimaa e la Fiaip hanno reso noto congiuntamente d’aver condiviso un documento che contiene, riguardo al recepimento della direttiva servizi 123/2006/CE, ed al regolamento di attuazione del decreto legislativo numero 59 del 2010, delle proposte migliorative.

In particolare, nel documento la Fimaa e la Fiaip chiedono che la semplificazione amministrativa e le azioni di liberalizzazione vengano attuate dal legislatore tenendo conto della salvaguardia dei requisiti morali, soggettivi e professionali dell’agente immobiliare con conseguenti tutele anche a favore dei consumatori.

Fondo solidarietà mutui: come presentare domanda

 E’ scattato il conto alla rovescia per l’avvio della presentazione delle domande per l’accesso al cosiddetto Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. I termini, infatti, si aprono il 15 novembre del 2010 a favore di quelle famiglie che, nel rispetto dei requisiti previsti, sono in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.

La domanda si presenta compilando un apposito modulo che è possibile scaricare direttamente dal sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ai fini di una corretta compilazione e presentazione del modello, tra l’altro, è proprio il Ministero a consigliare la lettura delle Linee guida che sono allo stesso modo visionabili e scaricabili dal sito Internet del Dipartimento ministeriale.

Mercato immobiliare: per gli agenti inizia una nuova era

 Il mercato immobiliare in Italia ha vissuto e sta vivendo una forte evoluzione legata non solo a quanto accaduto negli ultimi tre anni, ma anche per effetto delle novità legislative ai quali i mediatori dovranno adeguarsi.

Non a caso il Presidente Nazionale Fiaip, Paolo Righi, intervenendo ad un convegno tenutosi a Milano ha fatto  presente come per i mediatori sia cominciata una nuova era, e come i professionisti del futuro, a seguito delle novità legislative, dovranno fornire a chi vende ed a chi cerca casa un valore aggiunto anche attraverso le nuove tecnologie; questo perché, secondo la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, il Web risulta oramai essere uno strumento imprescindibile per l’attività giornaliera delle agenzie immobiliari.

Immobili di pregio: Catasto Roma, parte la riclassificazione

 E’ scattato a Roma il “giro di vite”, in materia di rendite immobiliari, per gli immobili di prestigio presenti nella Capitale. A darne notizia è stata infatti l’Amministrazione comunale dopo che, a seguito di una proposta formulata da Maurizio Leo, l’Assessore al Bilancio ed allo Sviluppo economico di Roma Capitale, la Giunta capitolina ha approvato una specifica delibera che fa scattare la riclassificazione legata alle rendite catastali nel caso in cui queste rispetto al valore di mercato presentino un forte scostamento.

Ad occuparsi di questa riclassificazione, a partire dal prossimo anno, sarà l’Agenzia del Territorio su aree della Capitale corrispondenti a diciassette delle 283 “micro zone” complessive in cui risulta essere suddiviso a Roma il patrimonio immobiliare della Città.

Condominio: revisione tabelle millesimali, sentenza Cassazione

 Una recente sentenza della Cassazione, la numero 18477 dello scorso 9 agosto 2010, introduce un nuovo ed importante principio per quel che riguarda l’approvazione e la revisione delle tabelle millesimali. A darne notizia è il CTCU – Centro Tutela Consumatori Utenti che, in particolare, sottolinea come a seguito della sentenza non sia più necessario il consenso di tutti i condomini per la revisione delle tabelle, ma solo la maggioranza dei presenti che sono intervenuti nel corso dell’Assemblea condominiale.

I millesimi, lo ricordiamo, vanno a stabilire la quota di proprietà di ciascun condomino rispetto all’intero condominio, e servono altresì per la determinazione delle spese condominiali, che riguardano le parti comuni dell’edificio, e che poi dovranno essere pagate da ognuno.

Affitti: contributi alle famiglie in Provincia di Cuneo

 In Provincia di Cuneo, e precisamente nel Comune di Alba, sono aperti i termini per la partecipazione ad un Bando di concorso finalizzato alla concessione dei contributi regionali per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione da parte delle famiglie in difficoltà ed a basso reddito. Il termine ultimo per la presentazione delle domande da parte delle famiglie dovrà avvenire entro e non oltre la data del 15 ottobre 2010 in via Govone dove nel Comune di Alba si trovano i Servizi Sociali.

I fondi che saranno erogati alle famiglie beneficiarie serviranno per abbattere le spese per l’affitto che sono state sostenute lo scorso anno a fronte di un contratto di locazione regolarmente registrato, o dell’assegnazione di un alloggio “Erp”, di edilizia residenziale pubblica, a patto di rispettare opportuni limiti di reddito del nucleo familiare.

Fondo solidarietà mutui: Codacons critica il regolamento

 Il regolamento del fondo di solidarietà per i mutui prima casa, partito formalmente lo scorso 2 settembre, rappresenta una beffa. Ad affermarlo è il Codacons nel sottolineare come le condizioni ed i requisiti per l’accesso alla misura siano fin troppo stringenti, con la conseguenza che il Fondo individua a favore delle famiglie in difficoltà con la rata del mutuo un aiuto insufficiente al pari della moratoria Abi-Consumatori più volte criticata in passato dall’Associazione.

Questa situazione s’è venuta a delineare ed a determinare in concomitanza con dati preoccupanti rilasciati dalla Banca d’Italia, la quale ha rilevato come in un anno, dal luglio 2009 al luglio scorso, i debiti delle famiglie siano cresciuti di oltre il 20% a causa soprattutto dei prestiti contratti per l’acquisto dell’abitazione. Secondo il Codacons i dati rilasciati dalla Banca d’Italia confermano come nel nostro Paese le famiglie si trovino al collasso, al punto che oramai il poter arrivare alla fine del mese senza indebitarsi rappresenta e costituisce un privilegio.

Fondo solidarietà mutui e Piano Famiglie a confronto

 Per quel che riguarda il Fondo di Solidarietà sui mutui per la prima casa occorre mettere a punto delle regole che da un lato non creino confusione, e dall’altro non vadano ad introdurre delle sovrapposizioni con il Piano Famiglie, ed in particolare con la moratoria Abi-Consumatori sui mutui per l’abitazione che, lo ricordiamo, è tuttora in corso.

E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Federconsumatori che, tra l’altro, sottolinea come la confusione sulla misura del Fondo di solidarietà sui mutui per la prima casa aumenti con il fatto che, nonostante la partenza fissata al 2 settembre 2010, ancora manca sia il Disciplinare, sia il Regolamento. Secondo l’Associazione dei Consumatori, tra le opportunità possibili in materia di aiuti alle famiglie sui mutui, occorre andare da un lato a razionalizzare l’utilizzo di queste possibilità, e dall’altro a mettere a punto delle regole che siano in grado di non danneggiare nessuno.

Comprare casa: quando l’acconto si trasforma in caparra

 La trattativa inerente la compravendita di qualsiasi bene rappresenta una fase molto importante e molto delicata, sempre, comunque ed in ogni situazione, ma lo è ancora di più quando l’oggetto della compravendita è una casa ed un controvalore che di norma è dell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. Ebbene, al riguardo il Portale di annunci immobiliari online Idealista.it ha fornito importanti consigli e spunti in merito alla proposta d’acquisto, spiegando cosa è e, soprattutto, come funziona.

Quando un compratore ed un venditore si “incontrano”, la fase più importante e delicata della compravendita è quella relativa alla proposta d’acquisto che il compratore, se convinto dell’asset che intende acquistare, deve presentare al venditore in forma scritta andando altresì a versare anche un piccolo acconto.

Famiglie in affitto: contributi in Provincia di Mantova

 Si sono aperti in data odierna, lunedì 30 agosto 2010, in Provincia di Mantova, e per la precisione nel Comune di Suzzara, i termini per la partecipazione al Bando 2010 FSA-Fondo sostegno affitti a favore di quelle famiglie che, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, vivono sul territorio in un’abitazione con un contratto di locazione che risulta essere regolarmente registrato.

Possono partecipare, presentando domanda attraverso i Caf, i cittadini italiani e comunitari di qualsiasi Paese del Vecchio Continente che hanno sul territorio lombardo un’abitazione in affitto, la residenza anagrafica, nonché una casa in locazione avente una superficie non superiore ai 110 metri quadrati fatto salvo l’aumento di tale limite, in misura di un ulteriore 10% aggiuntivo a persona, a favore di quei nuclei familiari con un numero di componenti superiore a quattro.

Fondo sostegno affitto nel Comune di Como

 E’ in rampa di lancio, nel Comune di Como, il Bando per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione dei contributi per il canone di locazione nell’ambito del “Fondo sostegno affitto“. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione comunale nel precisare che le domande potranno essere inoltrate a partire dalla giornata di lunedì prossimo, 30 agosto 2010, e fino e non oltre la data del 20 ottobre 2010.

Le istanze, in particolare, dovranno essere presentate ai Caf convenzionati. Possono partecipare al Bando, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, i residenti nel Comune di Como che vivono in affitto con un contratto di locazione regolarmente registrato. Il Comune può concedere un contributo finalizzato ad abbattere il costo mensile dell’affitto e, quindi, a renderlo più sostenibile in questa fase congiunturale di certo non facile per i nuclei familiari.

Piano casa: una revisione per contrastare la crisi dell’edilizia

 Una revisione urgente del piano casa per contrastare la crisi dell’edilizia e, quindi, dare sostegno al settore delle costruzioni; ma anche incentivi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici. Questo è quanto, in sintesi, in accordo con quanto riporta la Confartigianato Imprese di Ascoli Piceno e di Fermo, chiede la Confartigianato Edilizia nel lanciare un vero e proprio allarme sull’onda lunga della crisi finanziaria ed economica che si è abbattuta sul settore.

Basti pensare alle cifre da brivido legate sia al calo dei finanziamenti bancari, sia al calo dell’attività che unito ai ritardi nei pagamenti rischiano di mettere in ginocchio il settore edile e delle costruzioni proprio nel momento in cui invece altri settori della nostra economia, dopo tanto attendere, stanno facendo registrare i primi ed incoraggianti segnali di ripresa.

Fondo solidarietà mutui: il commento dei Consumatori

 E’ stato accolto con un plauso da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare da Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva, il via libera al Fondo di solidarietà sui mutui che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per un periodo pari a diciotto mesi, ovverosia un periodo più lungo rispetto a quello di dodici mesi previsto con la moratoria ABI – Consumatori che, lo ricordiamo, è ancora attiva e le cui domande si possono presentare fino al 31 gennaio del prossimo anno.

Pur tuttavia, Adoc, Adiconsum e Cittafinanzattiva, con una nota congiunta, chiedono che iniziative come quella relativa al Fondo di Solidarietà dei mutui diventino sia integrate, sia sistematiche. Il via libera al Fondo arriva infatti dopo alcuni anni visto che la misura era stata introdotta con la Finanziaria del Governo Prodi, ma poi in assenza del Decreto attuativo tutto è rimasto “in ghiaccio”.