Rata mutuo: come sospenderla con Cariparma

 La moratoria sui mutui alle famiglie, nell’ambito di un accordo siglato dall’ABI con le Associazioni dei Consumatori, è ancora aperta, per la precisione per altri sette mesi visto che il termine ultimo per la presentazione delle domande è quello del 31 gennaio 2011. Alla misura ha aderito la quasi totalità del sistema bancario italiano che quindi può dare una boccata d’ossigeno alle famiglie che sono in difficoltà con il pagamento mensile della rata del mutuo.

Tra queste c’è anche il Gruppo Cariparma FriulAdria che, avendo aderito al protocollo ABI-Consumatori, può permettere a chi ha acceso un mutuo presso una filiale Cariparma FriulAdria, nel rispetto dei requisiti, di richiedere, previa la presentazione della domanda, la sospensione del pagamento delle rate per il finanziamento immobiliare sulla prima casa. Il Gruppo Cariparma FriulAdria, tra l’altro, ha esteso l’accordo di moratoria ABI – Consumatori introducendo delle condizioni meno vincolanti per poter accedere alla misura.

Imposta unica sugli immobili: 16 miliardi di incassi per i Comuni

 Nell’ambito dell’applicazione della Legge sul federalismo fiscale c’è anche il cosiddetto “federalismo municipale” finalizzato a garantire agli Enti locali una maggiore autonomia fiscale per quel che riguarda le tasse sugli immobili. Ebbene, in base ad un Decreto che il Governo punta ad approvare nelle prossime settimane, nel nostro Paese ci sarà un accorpamento di imposte come quella catastale e di registro, l’imposta ipotecaria, l’ICI, ma non sulla prima casa, che porterà alla definizione di quella che, in base alle ultime indiscrezioni di stampa, dovrebbe chiamarsi “Service tax”. Come cambierà allora lo scenario per i Comuni?

Ebbene, al riguardo la CGIA di Mestre ha effettuato i relativi calcoli e stime da cui è emerso che i cittadini andranno a versare con la “Service tax” 16 miliardi di euro l’anno ai Comuni piuttosto che allo Stato che, a sua volta, provvederà a ridurre i trasferimenti agli Enti locali per lo stesso importo.

Affitti con la cedolare secca: appello organizzazioni al Parlamento

 In vista dell’esame al Senato della manovra economica, nei giorni scorsi le organizzazioni della proprietà immobiliare, ed in particolare la Confedilizia, Unioncasa, Asppi e Appc sono tornare a farsi sentire lanciando un appello alla politica affinché sia introdotta su tutto il territorio nazionale, in materia di contratti di locazione, la cosiddetta “cedolare secca”, ovverosia l’imposta sostitutiva che i proprietari delle case pagherebbero sugli incassi da locazione in ragione di un‘aliquota al 20%.

Confedilizia, Unioncasa, Asppi e Appc, in merito, hanno infatti sottolineato come tra le diverse centinaia di emendamenti ci siano anche quelli sull’introduzione della cedolare secca, una misura fiscale che, tra l’altro, come mettono in evidenza proprio le organizzazioni della proprietà immobiliare, si trovava negli ultimi programmi elettorali delle forze politiche di centrodestra e di centrosinistra.

Fisco e immobili: giro di vite sulle case fantasma

 A partire da giovedì prossimo, 1 luglio 2010, scatta un’importante novità in merito alle registrazioni dei contratti di affitto che, in sostanza, introduce in tutto e per tutto una stretta sulla cosiddette case fantasma, ovverosia quelle sono sconosciute al Catasto. In recepimento del Decreto Legge numero 78/2010, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che in materia di richiesta di registrazioni dell’atto relativo ai contratti di locazione e di affitto a partire da giovedì prossimo debutterà il cosiddetto “identikit catastale“.

In pratica, la novità riguarda il Modello 69, ovverosia quello relativo alla registrazione degli atti, dove dovranno essere indicati anche i dati catastali, altrimenti in assenza di queste informazioni il rischio è quello di vedersi applicate delle severe sanzioni.

Mutui famiglie ed imprese Abruzzo, arrivano misure straordinarie

 In vista della scadenza della sospensione dei mutui e dei finanziamenti stipulati con il sistema bancario da parte delle imprese e delle famiglie abruzzesi colpite dal terremoto, stanno per arrivare nuove misure straordinarie.

A darne notizia è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel far presente come al riguardo siano state accolte le istanze avanzate da Gianni Chiodi, Presidente della Regione Abruzzo, affinché l’industria bancaria possa continuare ad offrire la possibilità di sospendere il rientro dei finanziamenti in essere in caso di difficoltà.

Rata mutuo: come sospenderla con Banca Sella

 Anche i mutuatari di Banca Sella che hanno un mutuo in corso di pagamento, e che, rispettando i requisiti di accesso, sono in difficoltà, possono richiedere l’accesso alla moratoria ABI. Banca Sella, infatti, ha aderito alla moratoria sui mutui alle famiglie che è partita su tutto il territorio nazionale lo scorso mese di febbraio e che già, in accordo con gli ultimi dati aggiornati rilasciati dall’Associazione Bancaria Italiana, a valere sul mese di aprile 2010, vede già ben 15.000 famiglie che si sono avvalse della sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per un periodo pari ad almeno dodici mesi consecutivi.

Mutuo casa ed informazione precontrattuale

 Qual è nel nostro Paese l’indice di trasparenza, quando si deve stipulare un mutuo, in merito all’informativa precontrattuale? Ebbene, secondo il CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti, che al riguardo ha provveduto ad effettuare un’indagine sul campo, l’informazione precontrattuale risulta essere nel nostro Paese ancora, nel complesso, sia confusa, sia insufficiente. Il tutto sta inoltre avvenendo a fronte di alcune banche, a partire a quelle che promuovono i propri prodotti su Internet, che hanno ampliato la propria offerta di finanziamenti immobiliari contribuendo a conti fatti solo a disorientare il consumatore.

Questo perché l’allargamento dell’offerta, secondo il Centro, rende ingestibile ma anche confusa la lettura dei fogli informativi pubblicati dagli Istituti di credito. Come rendere allora tutto più chiaro e trasparente per un consumatore che, nello scegliere un mutuo, deve fare una scelta che poi va ad incidere per diversi anni sul bilancio familiare?

Acquisto casa per 141 giovani coppie in Emilia-Romagna

 Nell’ambito di “Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari“, un importante Bando promosso già da parecchi mesi dalla Regione Emilia-Romagna, sono state ben 141 le richieste per l’acquisto di unità immobiliari effettuate in via telematica nel corso del cosiddetto “click day“. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come il 30% delle case da acquistare, a fronte della concessione di contributi, siano delle “case green” a fronte di una quota di richieste, pari al 42%, che sono arrivate dai capoluoghi di provincia; complessivamente la Regione concederà così contributi per un ammontare pari a 1,64 milioni di euro.

Moratoria mutui: Piano Famiglie, la situazione in Toscana

 Alla fine dello scorso mese di aprile, nella Regione Toscana, sono state ben 1.266 le famiglie che si sono potute avvalere, così come previsto nel Piano Famiglie, della sospensione del pagamento delle rate mensili del mutuo per il finanziamento immobiliare contratto per la prima casa.

A darne notizia è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare come sul territorio regionale le famiglie da febbraio allo scorso mese di aprile abbiano potuto avere ben 10,8 milioni di euro di liquidità in più per far fronte alle difficoltà legate all’occupazione o ad eventi negativi all’interno del nucleo familiare tra quelli ammessi per l’accesso alla moratoria.

Affitti: Bando per contributi nel Comune di Rimini

 Sono tanti i Comuni italiani dove in questo momento sono attivi i Bandi per accedere ai contributi per il pagamento del canone di locazione che, in particolare, sono riservati ai residenti che appartengono a nuclei familiari in difficoltà ogni mese con il saldo dell’affitto al proprietario dello stabile. Tra questi Comuni c’è anche Rimini dove l’Amministrazione, tra l’altro, previa presa appuntamento offre anche la possibilità ai cittadini residenti, ed in possesso dei requisiti necessari, di poter avere assistenza nella compilazione della domanda di accesso ai contributi.

Sospendere il mutuo con il Credem

 Il Credem, Gruppo Bancario Credito Emiliano, al fine di venire incontro alla propria clientela in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo, nei mesi scorsi ha aderito al protocollo ABI – Consumatori per la moratoria dei mutui alle famiglie. Pur tuttavia, rispetto alle condizioni minime definite nell’accordo tra i Consumatori e l’Associazione Bancaria Italiana, il Credem ha ulteriormente allargato la platea dei possibili beneficiari della moratoria grazie a tutta una serie di condizioni che con l’Istituto di credito sono diventate meno stringenti. In particolare, l’ABI definisce per il mutuatario il rispetto di un limite di reddito pari a massimi 40 mila euro, mentre il Credito Emiliano ha eliminato tale vincolo reddituale.

Casa: fondi Regione Emilia-Romagna per recupero alloggi pubblici

 La Regione Emilia-Romagna scende nuovamente in campo contro l’emergenza abitativa sul territorio annunciando lo stanziamento di nuovi fondi. A darne notizia è stato Gian Carlo Muzzarelli, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna, precisando al riguardo come, innanzitutto, l’Amministrazione regionale abbia messo sul piatto poco più di 8,33 milioni di euro con la finalità di recuperare il patrimonio immobiliare pubblico, ed in particolare gli alloggi che risultano essere sfitti. Inoltre, altri 0,4 milioni di euro di risorse sono stati stanziati per fronteggiare quella che a causa della crisi è sempre di più una emergenza un po’ in tutta Italia, ovverosia quella degli sfratti per morosità con picchi di emergenza nelle grandi città. Non a caso, i 400 mila euro sono destinati alle famiglie più povere che vivono in affitto a Bologna e che sono in gravi difficoltà economiche e, quindi, anche con il pagamento mensile del canone di locazione.

Fisco e immobili: niente condono ed aumento delle tasse

 Ci sarà o non ci sarà in Italia un nuovo condono edilizio? Il Governo è alle prese con la messa a punto della manovra correttiva che all’incirca è di 25 miliardi di euro, ma dagli ultimi rilievi e dalle ultime dichiarazioni da parte degli esponenti dell’Esecutivo non ci sarà alcun condono immobiliare. Ad esprimersi in tal senso è stato anche Carlo Sangalli, Presidente di Rete Imprese Italia, il quale ha sottolineato come in questo momento il Governo non abbia preso in considerazione l’ipotesi di un condono edilizio ma neanche un aumento delle tasse. Come recuperare allora 25 miliardi di euro? Ebbene, al riguardo il Presidente Sangalli ha posto l’accento sul fatto che ci saranno per tutti dei sacrifici ma non si adotterà la scure con un aumento della pressione fiscale; in particolare, si agirà dal fronte della spese pubblica adottando misure e provvedimenti di contenimento ma anche di riqualificazione e di taglio della spesa improduttiva, ovverosia quella che, in altri termini, porta nel bilancio dello Stato solo sprechi e nessun vantaggio.

Cambia mutuo della Banca Popolare di Lodi

 Se il mutuo acceso presso una banca per acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile è diventato fin troppo oneroso in termini di importi mensili e/o di tasso applicato, oramai in Italia è possibile da tempo cambiare, trasferire, sostituire e surrogare il finanziamento immobiliare presso un altro istituto di credito potendo fruire di condizioni migliorative ed agevolate che possano permettere alla famiglia non solo di pagare una rata più sostenibile, ma anche di poter avere un miglior tenore di vita.

Ebbene, al riguardo la Banca Popolare di Lodi ha ideato “Cambia Mutuo“, la soluzione per “portare” il mutuo in Banca Popolare di Lodi al fine, innanzitutto, di poter alleggerire l’importo della rata mensile. Inoltre, in ottemperanza alla normativa in vigore sulla portabilità dei finanziamenti immobiliari, il mutuatario può fruire di tutta una serie di agevolazioni e di facilitazioni che permettono, tra l’altro, di poter cambiare il tasso ed eventualmente modificare la durata.