Si pagherà più cara la luce e meno caro il gas

Avere una casa vuol dire anche mettere in conto di dover sostenere delle spese importanti, per esempio quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria, oppure i costi delle tasse come la TASI, oppure ancora i costi delle bollette. Su queste si sofferma la nostra attenzione viste le modifiche dei prezzi di luce e gas. 

Spese per la casa: gli italiani continuano a tagliare

 Gli italiani continuano a tagliare le spese per la casa. Stando a quanto affermato da un recente sondaggio compiuto da Casa.it su un campione di 3 mila persone, l’82 per cento afferma che limitare gli sprechi in casa è il modo migliore per poter contrastare l’aumento del costo della vita. Tra le voci maggiormente oggetto di attenzione, il riscaldamento, i consumi in bolletta degli elettrodomestici, le spese condominiali e tanto (troppo?) altro.

Spese condominiali riscaldamento

 Continuiamo il nostro “viaggio” all’interno dell’esame della ripartizione delle spese condominiali. Faremo oggi il punto sulle spese condominiali per il riscaldamento, come quelle relative all’installazione e alla sostituzione degli impianti, all’adeguamento degli stessi, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alla pulizia, alla lettura dei contatori, all’acquisto del combustibile e a tutto ciò che può riguardare il corrente uso dell’impianto.

Spese condominiali arretrate

 Uno degli aspetti maggiormente delicati nell’ambito delle spese condominiali, è relativo agli oneri “arretrati”, ovvero alle ipotesi in cui il conduttore e/o il locatore non abbiano provveduto al pagamento puntuale delle spese dovute per i lavori ordinari o straordinari effettuati sugli immobili di competenza. Ma cosa accade in questo caso? E, soprattutto, a chi spettano le spese condominiali in caso di vendita dell’immobile.

Spese condominiali ascensore

 Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di indicare quali siano i principali criteri di ripartizione delle più importanti spese condominiali. Criteri che vedono gli oneri ordinari in capo all’inquilino, e quelli straordinari in capo al proprietario. Non mancano tuttavia le eccezioni e le deroghe a questa disciplina generale, con la conseguenza di rendere piuttosto intricato il panorama delle ripartizioni degli oneri accessori condominiali tra locatore e conduttore.

Spese condominiali a carico dell’inquilino

 Poche ore fa abbiamo illustrato quali siano i criteri (e i dettagli) relativi alle spese condominiali a carico del proprietario / locatore. Cerchiamo invece ora di individuare in maniera chiara quali siano tutte le principali voci di spesa condominiale che rimangono a carico di colui che prende in affitto un appartamento. Una lista piuttosto congrua, che non manca di segnalare delle particolarità e delle eccezioni al criterio generale di cui all’art. 1576 c.c.

Spese condominiali a carico del proprietario

 Quando si prende in affitto un’abitazione, uno dei problemi maggiori è relativo alla ripartizione delle spese tra proprietario e inquilino. In virtù di una suddivisione non certo molto chiara delle spese, è in altri termini difficile sapere con chiarezza quali sono tutte le voci di spesa di pertinenza dell’inquilino e, quali, invece, di pertinenza del proprietario. In linea di massima, possiamo tuttavia anticipare che a carico del proprietario saranno le spese riguardanti le sostituzioni e le riparazioni degli impianti, le innovazioni e le manutenzioni straordinarie.

Prezzi pannelli solari Solahart

 Il tema della sostenibilità ambientale, i risparmi economici producibili nel  medio lungo termine e, soprattutto, le varie versioni del Conto Energia predisposte negli anni, hanno garantito al mercato italiano un vero e proprio boom per quanto concerne gli acquisti e le installazioni di pannelli solari (fotovoltaici e non solo) per produzione di energia elettrica pulita da quella solare.

Il boom del solare e del fotovoltaico italiano è stato accompagnato da una esponenziale crescita da parte di operatori qualificati, che, in cambio di un compenso all inclusive, sono in grado di occuparsi di qualsiasi fase legata all’installazione, alla messa in opera e alla prima manutenzione dell’impianto. Tariffe sempre più convenienti e ribassate hanno di fatti generato la spinta propulsiva per il settore.

Prezzi pannelli solari

 Come noto, i pannelli solari sono dei collettori che permettono di trasformare l’energia solare in potere termico (utile per riscaldare l’acqua o un altro fluido, da utilizzarsi per il riscaldamento dell’abitazione o dell’acqua sanitaria della casa), o in elettricità.

La loro installazione all’interno delle proprietà immobiliari abitative italiane ha conosciuto una fortissima espansione nel corso degli ultimi anni, grazie anche (e, forse, soprattutto) all’abbassamento dei prezzi dei pannelli solari e, d’altra parte, alla predisposizione di un pacchetto di incentivi che ha sicuramente migliorato la convenienza di medio lungo periodo dell’operazione di acquisto e di installazione di un impianto a pannelli solari.

Prezzi appartamenti Milano City Life

 City Life è uno degli esperimenti residenziali cittadini più interessanti d’Italia. Con una serie di residenze realizzate proprio al centro della metropoli lombarda, nel quartiere Fiera Campionaria, immerse in un parco di 160 mila metri quadrati, servite dai trasporti pubblici e con un avveniristico sistema di viabilità con parcheggi sotterranei custoditi e sicuri, abbinato a un distretto shopping e business, Milano City Life può ben essere considerato come una delle soluzioni preferenziali per chi cerca di abbinare tranquillità e pregio, senza rinunciare ai servizi della città.

Lo Spazio City Life è strutturato in due rami residenziali: la residenza Hadid, che sorge su sette edifici a pianta curva e altezza variabile, dai 5 ai 13 piani, con elementi architettonici caratterizzati da movimento curvilineo dei balconi e sinuoso profilo dei tetti, e residenze Libeskin, composti da otto edifici diversi tra loro, con altezze tra i 4 e i 13 piani, con modello classico a corte, segmentato e ricreato in schema aperto in maniera armonica.

Seconde case, prezzi ancora troppo alti

 Secondo quanto afferma Casa24, magazine de Il Sole 24 Ore, il segmento delle seconde case costituisce oggi giorno circa il 5% del totale delle transazioni immobiliari, per un volume di operazioni pari a circa 32 mila unità, su un livello che nel 2011 dovrebbe essersi fermato di poco sotto la soglia delle 600 mila unità (dati Scenari Immobiliari). A ben vedere, pertanto, il segmento delle compravendite delle seconde case costituisce una parte fortemente minoritaria della torta real estate italiana, tanto da essere superata dal volume delle compravendite delle case all’estero (circa 35 mila unità nello stesso periodo di riferimento temporale).

Ad ogni modo, i dati non sembrano tenere conto di quanto accade nelle grandi città, considerato che non risultano essere attualmente quantificabili le operazioni di acquisto delle seconde abitazioni a Roma, Firenze o altre aree urbane. Assumendo come dati di partenza i numeri del 2005, rileviamo altresì una evidente contrazione del segmento, considerando che nel corso di quell’anno le transazioni si erano fermate a quota 48 mila, oltre 16 mila unità in più di quelle stimate per il 2011.

Imu, salve un terzo delle prime case

 La tanta temuta Imu si potrebbe rivelare una italica via di mezzo tra il vecchio e il nuovo regime impositivo sulle prime abitazioni. Stando a quanto afferma il presidente del Consiglio Mario Monti durante la conferenza stampa di fine anno, sono infatti sei milioni gli italiani che non dovranno pagare la nuova imposta municipale unica durante il 2012. In termini più concreti, circa un terzo dei proprietari di una prima casa sarà esentato dal pagamento dell’imposta municipale.

Il merito di quanto sopra non è, tuttavia, relativo all’azzeramento dell’aliquota dell’imposta, quanto alla determinante positiva delle detrazioni sui figli a carico, in grado di azzerare (appunto, in un terzo delle fattispecie concrete all’interno del mercato immobiliare italiano), l’onere relativo alla tanto odiata tassa sulla prima casa, risorta in una inedita versione dopo l’abolizione della precedente imposta comunale sugli immobili.