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Acquisti case in forte calo nel III trimestre

 L’Agenzia del Territorio ha pubblicato i dati sulle compravendite immobiliari nel corso del terzo trimestre dell’anno. Se il trend dovesse essere confermato anche durante l’ultima parte dell’anno, nel 2012 le compravendite di abitazioni scenderanno sotto quota 500 mila unità, riportandosi così ai livelli di metà degli anni Ottanta. Il solo terzo trimestre ha inoltre fatto registrare un crollo mai così evidente dall’inizio delle serie storiche, ovvero dal 2004.

Acquisti case in calo anche nel terzo trimestre

 Gli acquisti di case, in Italia, sarebbero stati rilevati in forte calo anche nel corso del terzo trimestre dell’anno. Ad affermare questa nuova – ma non certo inattesa – evoluzione del mercato immobiliare residenziale è il bollettino trimestrale Bussola Mutui, predisposto da Crif e da MutuiSupermarket.it, in analisi del trend assunto dall’erogazione dei mutui per l’acquisto delle case e, di conseguenza, anche sull’andamento del mercato immobiliare. Vediamo insieme quali sono le principali valutazioni che è possibile effettuare a margine di questi elementi statistici.

Acquisti case: cresce la richiesta di miniappartamenti

 Acquistare loft e miniloft. Sembra essere questa la nuova tendenza del mercato immobiliare italiano, che in un’epoca di continue evoluzioni – per lo più dettate dagli effetti sul mattone di questa lunga ondata di crisi sociale, economica e finanziaria – sta mutando in favore di nuove realtà abitative, e della conclusione di operazioni immobiliari che possano rispettare al meglio i cambiamenti sociali e culturali che stanno coinvolgendo le nuove generazioni.

Il primo motivo di cambiamento sociale è certamente relativo alla diminuzione del numero dei componenti dei nuclei familiari. Le nuove famiglie italiane scarsamente vantano più di due figli, con la conseguenza di rendere meno necessarie le operazioni di acquisizioni di case con spazi piuttosto rilevanti. Cresce altresì il numero di single, e di coloro che si spostano per motivi di lavoro.

Stati Uniti, vendite di nuove case in ripresa a settembre

Le vendite di nuove proprietà immobiliari sono cresciute ancora, nel mese di settembre, prolungando il buon trend già conseguito nel corso del mese di agosto.

Gli acquisti sono infatti aumentati di 6,6 punti percentuali per un volume annualizzato pari a 307 mila unità, superando pertanto le stime dei principali osservatori di ciò che accade nel mercato immobiliare statunitense, e staccandosi ulteriormente dal volume di 282 mila unità annualizzate (minimo storico record) toccato a maggio.

Il dato, denotano ad ogni modo gli analisti, evidenzia un’elevata prudenza nel comportamento degli acquirenti statunitensi, evidentemente scoraggiati dal tasso di disoccupazione troppo alto, e da un andamento del mercato del lavoro affatto incoraggiante.