acquisto casa

La scelta se comprare una casa o stare in affitto

Una domanda che si sente spesso è quella tra l’acquisto o l’affitto di una casa. Molte persone sono costrette a stare in affitto perché non hanno le possibilità economiche o di accesso al credito che gli permettono di puntare ad acquistare una casa. Anche chi può è spesso in dubbio, considerando i costi di una casa di proprietà e il fatto che il mutuo dura per molti anni. Per alcuni è meglio essere proprietari di abitazioni, e in Italia la maggior parte possiede una prima casa, per altri è meglio l’affitto perché dà meno responsabilità e spese. Molte persone sono quindi alle prese con la decisione se acquistare o affittare una casa.

Mutui acquisto casa in calo – Bankitalia

 Banca d’Italia ha appena pubblicato un nuovo report relativo all’andamento dei tassi di interesse sulle operazioni di mutuo casa. L’istituto banchiere ha formulato una rilevazione nel quale i tassi di interesse di riferimento medio per le transazioni di mutuo sono dati in lieve calo rispetto alla base mensile, ma si mantengono comunque più elevato rispetto a quelli su base annua. Cerchiamo dunque di comprendere quali siano le considerazioni effettuate dall’istituto centrale per i mutui casa e per i prestiti personali non ipotecari.

Acquistare prima casa a tasso fisso con Credito Trevigiano

 Il mutuo per acquisto prima casa, a tasso fisso, del Credito Trevigiano, è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito in questione riserva a tutta quella clientela che desideri poter procedere nel compimento di operazioni di acquisizione della propria prima abitazione di proprietà, con restituzione del capitale nel medio lungo periodo, a condizioni di onerosità che non potranno essere variate nel corso degli anni.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà concordato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: ne conseguirà la generazione di un piano di ammortamento composto da rate di importo sempre costante nel tempo, a garanzia della migliore capacità di pianificare le proprie uscite monetarie in capo al cliente, e a beneficio dell’equilibrio dell’intero nucleo familiare.

Acquisto prima casa giovani: solo con l’aiuto dei genitori

 Oltre tre decimi delle transazioni di acquisto immobiliare abitativo riguarda giovani under 35. Peccato che la notevole proporzione di clientela meno anziana che procede al compimento della desiderata operazione di acquisto della prima casa non sia rappresentativa di una completa autonomia patrimoniale e reddituale da parte dei più giovani, quanto della possibilità e della volontà di aiutare i figli da parte dei relativi genitori.

A sostenerlo è una facile interpretazione dei dati forniti da un recente studio di Tecnocasa, secondo cui il 30,8% delle operazioni di acquisto della casa appartiene alla fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni, seconda solamente alla fascia di età tra i 35 e i 44 anni, che ha assorbito il 31,8% degli acquisti, e contro il 18,7% degli acquirenti di età anagrafica compresa tra i 45 anni e i 54 anni.

Acquistare casa con un nuovo mutuo a tasso fisso di Intesa Sanpaolo

Quando si deve acquistare casa, la scelta più complessa in sede di indebitamento è relativa a quella tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile. Si tratta di una scelta fortemente soggettiva, che mette il mutuatario di fronte a due situazioni completamente differenti: privilegiare la sicurezza del programma di rimborso con rate costanti, o rischiare maggiormente, andando però a cogliere i potenziali benefici di un trend calante dei tassi di mercato.

Con il nuovo mutuo a tasso fisso di Intesa Sanpaolo, l’istituto di credito cerca di risolvere le esigenze della prima gamma di clientela, che abbandona il rischio di condizioni di onerosità indicizzate ai mercati finanziari, per preferire al meglio quelle predeterminate, che permetteranno al mutuatario di poter pianificare al meglio le proprie uscite monetarie, grazie all’invariabilità delle scadenze mensili.

Mutuo acquisto casa Kiron con tetto massimo

 Il mutuo acquisto casa Kiron con tetto massimo è un particolare finanziamento immobiliare a tasso di interesse variabile con cap, che il cliente dell’istituto del gruppo Tecnocasa potrà richiedere presso ogni agenzia della rete commerciale, al fine di supportare le operazioni di acquisto della prima e della seconda casa, con restituzione graduale nel tempo del capitale concesso in prestito da Kiron.

La caratteristica principale di questo mutuo risiede nella possibilità di poter beneficiare dell’applicazione di un tasso di interesse variabile e, contemporaneamente, di un tetto massimo all’applicazione dello stesso. Il tasso di interesse variabile, in altri termini, non potrà crescere oltre a una soglia predeterminata contrattualmente, consentendo così al mutuatario di poter stabilire quale sarà la soglia di onerosità massima del finanziamento.

Case in Italia, 8 famiglie su dieci ne hanno una

 Gli italiani si dimostrano sempre di più popolo di proprietari immobiliari. Stando infatti a quanto riportato dall’Agenzia del Territorio nel suo rapporto “Gli immobili in Italia 2011”, la stragrande maggioranza delle famiglie della penisola sarebbe proprietario della prima casa, confermando in tal modo la straordinaria affezione che i nuclei familiari della Penisola hanno sempre riposto nei confronti degli investimenti nel mattone.

Il rapporto “Gli immobili in Italia 2011” sostiene infatti che il 79,1% delle famiglie italiane vivrebbe nella propria casa, con una diffusione dell’abitazione di proprietà davvero molto elevata, che trova pochi uguali sul fronte internazionale, e che non può che esercitare dei forti riflessi su quelle che sono le scelte di impiego dei propri risparmi da parte delle nuove generazioni, sempre più in difficoltà nel perseguimento del desiderio di acquisto della prima casa.

Mutui casa, le banche francesi si “chiudono” agli stranieri

 Tempi difficili per gli stranieri che si trovano in Francia e desiderano ottenere un mutuo casa. Stando a una recentissima ricerca comparsa su proprertywire.com, infatti, il mercato creditizio francese starebbe vivendo una fase di fortissime ristrettezze finanziarie per quanto concerne le elargizioni ai non residenti.

In particolare, le società di analisi sottolineano come diversi istituti di credito francesi abbiano di fatto interrotto le attività delle proprie filiali internazionali, rifiutandosi o diventando molto riluttanti a prestare denaro a investitori internazionali interessati a porre in essere operazioni di natura immobiliare a Parigi e dintorni.

Acquisto di case, dati positivi dal Rapporto Immobiliare 2011

 Sono stati pubblicati gli ultimi dati relativi al Rapporto Immobiliare, un report periodicamente stilato dall’Agenzia del Territorio, che cerca di fare il punto sull’andamento del mercato immobiliare della penisola, con particolare riferimento al volume delle compravendite.

Stando all’analisi compiuta dall’Agenzia del Territorio, durante il 2010 sarebbe riscontrabile una lieve crescita delle transazioni di acquisto delle proprietà immobiliari abitative, sviluppatesi di una proporzione pari a mezzo punto percentuale rispetto ai livelli del 2009.

Ancora, il Rapporto ricorda come durante il 2010 siano state 617.286 le operazioni di compravendita immobiliare riscontrate nel  territorio italiano, con un andamento non troppo omogeneo nelle varie aree urbane italiane.

Prezzi delle case, nuova crescita per il mercato cinese

 Nonostante i tentativi del governo di porre un freno significativo alla crescita dei prezzi delle case, i valori commerciali delle abitazioni delle principali metropoli della Cina continuano a incrementare con un buon ritmo, aprendo degli spiragli per nuovi interventi da parte delle autorità centrali.

A Shanghai, ad esempio, i prezzi delle case al metro quadro sono cresciuti giungendo a un ulteriore record, per un valore pari a circa 30 mila yuan, l’equivalente di poco più di 3.140 euro.

Ad ogni modo, come sottolineato dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore in un recente approfondimento, non tutte le notizie sembrano voler evidenziare l’esistenza di una ininfluenza delle mosse del governo per contrastare la crescita dei prezzi, anzi.

Mutuo tasso variabile per acquisto casa con Carife

 La Carife – Cassa di risparmio di Ferrara – ha previsto per la propria clientela anche un mutuo a tasso di interesse variabile, un finanziamento immobiliare ipotecario che consentirà ai correntisti della banca di poter comprare la prima o la seconda casa di proprietà.

Il finanziamento può concorrere nella spesa fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto e sul quale andrà iscritta apposita garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito che eroga il finanziamento.

Il tasso di interesse applicato sul capitale sarà pari all’Euribor a tre o sei mesi, maggiorato di uno spread che verrà concordato tra le due parti in sede di negoziazione del mutuo.

Tasso variabile con il mutuo per acquisto casa da Credito Trevigiano

 Il mutuo per acquisto casa, a tasso variabile, è un finanziamento ipotecario del Credito Trevigiano, disponibile in ogni filiale dell’istituto di credito, e utilizzabile per supportare operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, attraverso tale linea di credito sul lungo periodo.

Caratteristica economica fondamentale di tale mutuo è rappresentata dalla presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a sei mesi, maggiorato di uno spread pari a 4,50 punti percentuali, ridotti al 3,75% per i soci della banca.

Di conseguenza, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo non predeterminabile, poichè dipendenti dall’andamento dei tassi di mercato, in senso favorevole (con abbassamento dell’importo della rata) o in senso negativo (con inasprimento dello stesso importo).