Il mercato degli immobili Roma segue in questa prima parte del 2019 la stessa tendenza del 2018, ovvero quella di un aumento delle vendite ma un calo generale del valore pecuniario delle stesse: una situazione che sembra non volersi ancora sbloccare.
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Affitti, tornano a crescere i prezzi della case
I prezzi delle case stanno tornando a crescere e questo è il dato più interessante riferito al mercato immobiliare. Le città più care del nostro Paese si confermano sempre le stesse. Ecco quello che si scopre dando un’occhiata alle statistiche dell’Osservatorio Immobiliare.
Crescita sfratti anche in Italia
Dopo altri mercati europei, come la Spagna (pochi giorni fa abbiamo parlato dell’emergenza locale sfratti, e della sospensione mutui spagnoli) pure in Italia sono preannunciati forti incrementi nel numero degli sfratti. A “favorire” un simile approccio è la pressochè totale mancanza di una efficace politica abitativa del governo, in aggiunta alla critica pressione fiscale sulla casa, e in particolare sui contratti di locazione. Di conseguenza, le locazioni diventano sempre meno convenienti. Ad esserne convinto, e a denunciare tale contesto in una recente interviste rilasciata a Tempi, è il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani.
Costo affitti in calo del 6%
Il rapporto sulle locazioni 2012, realizzato da Solo Affitti in collaborazione con Nomisma, evidenzia il perdurare di significative difficoltà sul mercato immobiliare e, in particolar modo, un allargamento delle criticità dal “recinto” delle compravendite a quello delle locazioni. Il report segnala una forte flessione generalizzata dei prezzi delle locazioni, che riscontra solo poche e specifiche eccezioni sul territorio italiano. Cerchiamo allora di comprendere quale sia l’evoluzione del comparto, e in che modo poter prevedere l’andamento sul breve termine.
Affitto casa meglio della vendita
Nella prima parte del 2012 l’andamento delle locazioni immobiliari avrebbe consolidato un ritmo ben più soddisfacente delle operazioni di compravendita. Come elaborato da un recente approfondimento di borsaitaliana.it, infatti, “se il sogno degli italiani è sempre la casa ora, complice la crisi, l’obiettivo non è più l’acquisto bensì l’affitto: nel primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione + cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita e il trend si conferma anche sul fronte dell’offerta”.
Affitto casa a Cortina d’Ampezzo
Gli affitti delle seconde case per le vacanze crollano anche in uno dei luoghi storici del turismo italiano di montagna: Cortina d’Ampezzo. Stando a quanto riporta un recente approfondimento in merito da parte del Corriere delle Alpi, infatti, i segnali della crisi sarebbero sempre più visibili anche per una località “principe” come Cortina, con previsioni estive tutt’altro che rosee e ottimistiche.
Le agenzie immobiliari del luogo segnalano con grande preoccupazione il blocco del mercato immobiliare. “Non ci sono telefonate, né prenotazioni, nonostante gli affitti siano stati abbassati già dall’anno scorso” – afferma Barbara Zambelli, titolare dell’agenzia Az, sulle pagine del Corriere – “Registriamo un calo costante già da tre anni a questa parte, ma quest’estate sembra essere arrivata davvero la crisi. I periodi sono sempre più brevi e i prezzi sempre più bassi”.
Affitto case a 400 euro a Milano
Al fine di contrastare il caro affitti che sta coinvolgendo gran parte del territorio italiano e, fondamentalmente, le grandi città, a Milano sbarca Abit@giovani, un progetto innovativo di housing sociale che consentirà ai giovani under 35 di poter avere accesso a mille alloggi a soli 400 euro al mese. Le prime 250 case sarebbero già state rese disponibili da Aler Milano, uno dei partner del progetto insieme a Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Comune di Milano, movimento cooperativo, realtà imprenditoriali private e terzo settore.
L’obiettivo dell’iniziativa è quella di proporre delle case a costi contenuti sul mercato, accompagnando altresì i nuovi insediamenti con servizi e progetti di promozione lavorativa e di cooperazione sociale. Un progetto che mira pertanto a integrare nella rete sociale esistente l’efficacia e l’estensione dei programmi attualmente in atto, a beneficio principale dei più giovani (studenti e lavoratori).
Affitto casa Padova
Un recente studio condotto da Tecnocasa segnala come i canoni di locazione per i trilocali, a Padova, sarebbero diminuiti del 2 per cento. Grazie anche a questa nuova contrazione degli affitti a Padova, la città si conferma tra le zone urbane meno care del Veneto per quanto concerne le locazioni. I prezzi, nel secondo semestre 2011, sarebbero calati mediamente dell’1 per cento, contro la flessione del 3,5 per cento di Verona, e la stabilità di Vicenza (a Venezia, nello stesso tempo, gli affitti sono cresciuti del 2 per cento).
Al calo degli affitti corrisponde altresì un incremento della domanda di locazione. Stando alla società ha condotto l’analisi, la motivazione sembra essere riconducibile alla maggiore crisi economica del 2011, che ha spinto molte giovani coppie e famiglie a rimandare a tempi più propizi l’operazione di compravendita, preferendo – almeno per il momento – le operazioni di affitto della prima o della seconda casa.
Immobiliare Cuneo 2012
Il mercato immobiliare di Cuneo rispecchia l’andamento del real estate della gran parte della Penisola. Anche nella città, infatti, le vendite continuano a diminuire mentre (e chissà quanta influenza sta avendo l’impatto dell’imposta municipale unica) gli affitti cominciano a salire di buon ritmo.
Soprattutto nella fascia medio bassa, infatti, a Cuneo gli operatori di settore iniziano ad avvertire le strette persistenti della crisi economica e finanziaria. Il risultato è che oggi è sostanzialmente più difficile cercare di collocare sul mercato in tempi rapidi le case che valgono tra i 150 e i 250 mila euro, mentre la fascia alta (quella di immobili che valgono 400 mila euro, o perfino di più) mantiene invariate le proprie posizioni, forte di una domanda con capacità di spendita in grado di superare anche la parte più difficile della crisi.
Legacoop, un’immobiliare per le cooperative sociali
Novità nell’immobiliare per Legacoop che nei giorni scorsi ha deciso di dare vita a un’immobiliare per rafforzare la crescita delle cooperative sociali. Si tratta della Sis, la Società immobiliare per le cooperative sociali, nata a Bologna da tre strutture finanziarie di Legacoop: Coopfond, CCFS e Cooperare oltre a venti imprese nazionali del settore. La nuova nata di Legacoop è una società che acquisirà o realizzerà immobili necessari allo sviluppo delle attività e lo farà per conto delle cooperative sociali. Ma qual è la ragione che ha spinto la cooperazione a questa decisione? In realtà, il mondo della cooperazione stava già da tempo discutendo al suo interno sull’opportunità di risolvere un problema. Da un lato, infatti, gestione e costruzione della struttura entro cui erogare i servizi sono a loro carico. Dall’altro lato, però, solo per un esiguo numero di cooperative sociali sono a portata di mano le risorse finanziarie necessarie a questo compito.
Fondo Sociale Affitti: Bando in Provincia di Savona
Si aprono lunedì prossimo, 11 luglio del 2011, in Provincia di Savona, ed in particolare nel Comune di Alassio, i termini per la presentazione delle domande, nell’ambito del Fondo Sociale Affitti, per accedere ai contributi per il pagamento dei canoni di locazione a valere sull’anno 2010. A darne notizia è l’Amministrazione comunale nel ricordare come le domande, entro e non oltre la data di venerdì 12 agosto del 2011, debbano essere presentate presso lo Sportello di Cittadinanza dell’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Alassio. Trattasi, nello specifico, del 12-esimo Bando comunale relativo ad una misura alla quale possono partecipare quei cittadini che, tra i requisiti richiesti, hanno la residenza sul territorio comunale, e nel 2010 avevano un contratto di locazione regolarmente registrato.
Cedolare secca affitti 2011: rendez-vous con i versamenti
Entro domani, mercoledì 6 luglio 2011, i proprietari di immobili che si sono avvalsi del regime della cedolare secca sugli affitti dovranno pagare la prima rata relativa all’acconto 2011 dell’imposta sostitutiva applicata proprio sulle locazioni abitative. A ricordarlo è l’Agenzia delle Entrate attraverso Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, precisando altresì come quello di domani, per l’acconto 2011 sulla cedolare secca sugli affitti, sia comunque solo il primo round; questo perché si può comunque differire il versamento a dopo il 6 luglio del 2011, e comunque entro il 5 agosto del 2011, pagando una maggiorazione, quella classica, pari allo 0,40% sull’importo dovuto all’Erario.
Toscana, annunciato bando per 13 milioni di euro
Per affrontare al meglio l’emergenza abitativa in Toscana, la Regione ha annunciato un bando regionale per il prossimo autunno che partirà con un ‘tesoretto’ di tredici milioni di euro ripartiti in tre segmenti: la metà della dotazione finanziaria sarà investita su operazioni di co-housing da realizzare in base alle tecniche della bioarchitettura e della bioedilizia per la costruzione o recupero di alloggi da destinare ad affitto a canone inferiore a quello di mercato. Un altro 25% sarà, invece, investito per i cosiddetti “alloggi di rotazione”, cioè case per coloro che vivono una condizione di disagio abitativo temporaneo; il restante 25% sarà previsto, infine, per l’autocostruzione o l’autorecupero.
Affitti in nero: la carica dei 600 mila
Secondo il sindacato degli inquilini, il SICET, in Italia ci sono ben 600mila locazioni non registrate, senza contare le case affittate in nero agli studenti o per il turismo. In particolare, il segretario generale del Sicet, Guido Piran, afferma che se gli inquilini hanno un contratto d’affitto non registrato, allora a titolo sanzionatorio a carico del proprietario dell’immobile per l’inquilino può scattare sia un contratto molto più lungo, sia un affitto da pagare molto più basso. La norma introdotta con il federalismo municipale, la oramai nota cedolare secca sugli affitti, dava un tempo massimo di 60 giorni per regolare gli immobili in affitto senza contratto.