Studiare fuori sede per un universitario in Italia è un salasso, con la voce relativa all’affitto che incide più di tutti. A rilevarlo è stato l’ONF, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, precisando al riguardo come in un anno uno studente italiano fuori sede spenda quasi settemila euro in più rispetto ad uno studente che studia presso un Ateneo che si trova nel proprio Comune di residenza.
In particolare, uno studente fuori sede che affitta una casa per viverci singolarmente spende in media in un anno quasi cinquemila euro includendo anche le spese accessorie relative al riscaldamento, alle utenze di luce e gas ed al condominio, mentre se la cava con una spesa media di 3.756 euro se decide di convivere in casa con altri studenti.