Dopo tanto attendere, prima della pausa estiva il Governo ha approvato in materia di affitti l’introduzione del cosiddetto regime della cedolare secca. Sarà un regime fiscale che dal prossimo anno i proprietari in via facoltativa potranno andare ad applicare con possibili e potenziali benefici a livello di risparmio sulle tasse.
Ma il sistema introdotto dal Governo è equo oppure c’è uno squilibrio? Ebbene, secondo il Sicet lo squilibrio appare evidente visto che la cedolare secca così come è stata varata apporterà pochi benefici ai piccoli proprietari; il risparmio fiscale con la cedolare secca, rispetto al cumulo dei redditi da affitto con gli altri redditi ai fini Irpef, tende infatti ad aumentare in funzione dell’aumento dei redditi, ragion per cui più il proprietario di immobili è ricco, più alto sarà il risparmio fiscale conseguibile.