Un importante accordo di partnership commerciale è stato raggiunto tra la Gabetti Property Solutions Agency S.p.a. e la società Sviluppo Commerciale S.r.l. (Svicom). Obiettivo dell’intesa è quello di fornire in modo sinergico e integrato servizi per la compravendita e l’affitto di punti vendita e spazi all’interno dei centri commerciali o nelle High Street dei principali capoluoghi italiani. Gabetti Property Solutions Agency SpA è la società del Gruppo Gabetti: fornisce servizi di consulenza e intermediazione nel mercato Residenziale attraverso un network di oltre 1600 agenzie in franchising, con i marchi Gabetti Franchising Agency, Professionecasa, Grimaldi e una rete di proprietà, la Santandrea Luxury Houses, specializzata negli immobili di lusso. La società è presente anche nel mercato Corporate assistendo la clientela istituzionale nell’acquisto, nella vendita, nella locazione di immobili a uso terziariio. Svolge,
inoltre, attività di frazionamento di edifici esistenti e di vendita di edifici in corso di costruzione.
affitto uffici
Londra, cresce la domanda per gli uffici
Secondo quanto rivela una recentissima ricerca condotta dalla società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle, la domanda complessiva di uffici e altri spazi destinati a utilizzi commerciali sarebbe cresciuta di 6 punti percentuali durante il primo trimestre dell’anno.
Il dato, parzialmente previsionale visto e considerato che è stato elaborato a trimestre ancora in corso, inverte il trend negativo assunto durante il 2010, con livelli di domanda in calo in maniera pressochè continuativa.
Rispetto all’ultimo trimestre del 2010, inoltre, lo spazio interessato da potenziali operazioni di affitto o di acquisto, ad uso ufficio, sarebbe cresciuto del 12%, per il primo incremento su base trimestrale dal secondo periodo del 2010.
Giappone, crescono gli uffici non occupati
Durante il mese di febbraio, stando a quanto afferma un recente report condotto dalla Miki Shoji, il tasso degli uffici privi di un locatario in Giappone sarebbe cresciuto ancora, dando così prosecuzione a un trend che prosegue ininterrottamente da inizio anno su ritmi discreti.
Il tasso di cui parliamo è infatti aumentato fino a quota 9,1 punti percentuali alla fine dello scorso mese, contro il 9,04% della fine del mese di gennaio, e contro gli 8,91 punti percentuali che invece erano stati riscontrati alla fine del mese di dicembre 2010.
Il dato, oltre che simbolo della crisi del segmento immobiliare commerciale giapponese, ha avuto anche dei riflessi piuttosto importanti alla Borsa di Tokyo, dove l’indice Topix Real Estate, che monitora l’andamento di 44 compagnie di costruzione, ha subito un brusco calo.