Secondo quanto sta trapelando in queste settimane a mezzo stampa, starebbe per giungere a formalizzazione un nuovo contratto che possa regolare i rapporti tra gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi. Dopo le modifiche normative previste dal decreto 141 del 2010, in altri termini, il nuovo modello di contratto dovrebbe regolare il comportamento tra le due parti, con i primi che possono presentare ai secondi i propri clienti, stipulando – appunto – un contratto di mediazione creditizia.
Agenti immobiliari
Strategia agenti immobiliari
Secondo quanto emerso da una recente indagine promossa dalla Fimaa Torino ed elaborata dallo Studio Lascar su un campione di 194 associati, rappresentativo della realtà italiana, il futuro degli agenti immobiliari sarà contraddistinto dalla necessità di investire in tecnologia, in formazione del personale e nella creazione di piattaforme per lavorare in rete. Il successo degli agenti immobiliari è pertanto derivato dalla ricerca dell’innovazione e dalla necessità di associarsi in network, strumenti utili per contrastare una crisi del mattone sempre più galoppante.
Agenti immobiliari: futuro lavorativo più sereno
E’ stato siglato nei giorni scorsi, a Roma, il nuovo Contratto nazionale di Lavoro per gli agenti immobiliari e per i mediatori creditizi; a divulgare la notizia è stato il vicepresidente nazionale della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Salvatore Stolfi, sottolineando come il rinnovo del CCNL riguardi oltre 30 mila dipendenti, e come per la prima volta siano state introdotte importanti forme di tutela per gli occupati nel comparto. La firma dell’accordo non ha però coinvolto le tre organizzazioni sindacali; Uiltucs-Uil e Fisascat-Cisl, infatti, hanno firmato il rinnovo del CCNL, mentre la Filcams-Cgil si è tirata indietro sebbene proprio il vicepresidente nazionale Stolfi abbia auspicato che il Sindacato possa aderendo cambiare l’attuale orientamento.
Mercato immobiliare italiano al limite della stagnazione
Stando ai dati dei primi sei mesi del 2011, il mercato immobiliare italiano è quasi al limite della stagnazione a causa di una scarsa dinamicità e mobilità; il tutto a fronte di un mercato che comunque risulta essere sostenuto da una domanda di rilevanti proporzioni. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, con il “Report Urbano“, da cui è in particolare emerso, proprio a valere sui primi sei mesi del 2011, un calo delle compravendite del 3,7%, ed un calo medio dei prezzi pari all’1,5%. I prezzi, in particolare, hanno fatto registrare una discesa contenuta proprio per effetto della domanda che risulta essere di rilevanti proporzioni; pur tuttavia, il mercato immobiliare italiano risente dell’ampia forbice di prezzo, pari all’incirca al 20%, tra le quotazioni di chi è disposto a vendere, e quelle di chi, invece, è disposto ad acquistare gli immobili.
Agenti immobiliari e liberalizzazioni, quale futuro?
La Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, è favorevole alle liberalizzazioni. A ribadirlo è stata proprio la Federazione di categoria dopo che l’attuale Governo in carica di centrodestra intende portare avanti provvedimenti finalizzati a più liberalizzazioni nel settore delle professioni. Al riguardo la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, ha però accolto con un plauso la decisione del Consiglio dei Ministri di stralciare i provvedimenti inerenti le liberalizzazioni delle professioni da tutti quelli legati alla manovra triennale; questo perché le liberalizzazioni, senza andare a penalizzare tanto i professionisti quanto i consumatori, devono essere frutto di un approfondito dibattito con tutte le parti in causa, ovverosia con le associazioni di categoria.
Immobiliare italiano: accordo Fiaip-Confindustria
Nei giorni scorsi, a Riccione, nel corso dell’assemblea di metà mandato della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, è stato siglato un importante accordo tra la Fiaip e la Confindustria per il settore immobiliare italiano, ed in particolare per lo sviluppo congiunto di sinergie sul territorio a fronte di un rafforzamento della cooperazione. A darne notizia è il sito Internet della Fiaip che, per voce del suo Presidente, Paolo Righi, ha messo in risalto come l’intesa, tra l’altro, assicurerà la massima rappresentatività della Federazione nelle Camere di Commercio; il tutto, come sopra accennato, con l’obiettivo di portare avanti nel settore immobiliare quelli che sono gli interessi comuni. Considerando infatti l’attuale scenario macroeconomico e congiunturale, ancora non facile, si è convenuto di fare sistema in modo tale da trovare nuove modalità per favorire i consumatori.
Agenti immobiliari: cambia l’approccio con clienti e colleghi
Il Presidente Fiaip di Ravenna, Gian Battista Baccarini, afferma che l’attuale situazione del mercato immobiliare costringe chi opera in tale settore, sia nella consulenza, sia nell’intermediazione, a mutare il proprio modo di approcciarsi al cliente-consumatore ed al venditore; ma cambia anche l’approccio nei confronti dei colleghi in modo tale da arrivare ad una maggiore condivisione e collaborazione. In merito dalle ultime ricerche ed analisi viene purtroppo confermato che l’intermediazione dell’immobiliare in Italia è destinata ad andare sempre indietro; basti pensare che in Italia solo il 30% delle compravendite risulta essere fatta da un agente-consulente immobiliare; questo significa che, sbagliando, il professionista dell’immobiliare non sembra essere più necessario quale figura per l’esito di una compravendita.
Agente immobiliare: una professione sempre più intellettuale
Rimodulare le normative affinché quella dell’agente immobiliare venga sempre di più inquadrata come una professione intellettuale. A questo, tra l’altro, in accordo con quanto dichiarato dal Presidente Paolo Righi, sta lavorando la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali che lunedì scorso si è riunita a Roma per il Consiglio Nazionale. Dal Consiglio, anche a fronte di un dibattito acceso, è emersa la necessità non solo di adottare delle nuove regole a livello di statuto, ma anche dare più opportunità alle agenzie turistiche a fronte di una maggiore lotta all’abusivismo. Proprio nei giorni scorsi su questo tema la Fiaip era intervenuta facendo presente come quella dell’abusivismo, nel campo dell’esercizio della professione di agente immobiliare, rappresenti una piaga non solo per i consumatori, per le famiglie e per i professionisti veri e seri, ma anche per le casse dello Stato visto che l’evasione annua è stimata in ben 450 milioni di euro.
Agenti immobiliari: Sicilia, nuova sede regionale Fiaip
La Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, ha inaugurato nei giorni scorsi la nuova sede regionale della Regione Sicilia, a Palermo. Questo evento era molto atteso dai tanti operatori siciliani del settore, molti dei quali presenti all’inaugurazione assieme al Presidente della Giunta Nazionale Fiaip, Pierangelo Pulcini, il Presidente Nazionale Fiaip, Paolo Righi, il Tesoriere Nazionale Fiaip, Gianluca Savoja, il Presidente Regionale Fiaip Sicilia, Salvatore Di Giorgi, e Francesco Cascio, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. La struttura inaugurata, come sopra accennato, ha sede a Palermo, e per la precisione in Via Leonardo da Vinci, 94. La struttura servirà come punto d’incontro per tutti gli agenti immobiliari e per tutti i mediatori creditizi che operano in Sicilia; il tutto in modo tale che gli operatori possano usare la struttura per aggiornamenti e servizi professionali, per le prassi quotidiane, ma anche per chiedere informazioni.
Agenti immobiliari: Fiaip lancia allarme abusivismo
Nella filiera del mercato immobiliare, in Italia, gli agenti non agenti, ovverosia quelli abusivi, generano annualmente un’evasione fiscale che la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, stima in ben 450 milioni di euro di base imponibile, frutto in tutto e per tutto di provvigioni illecite intascate. Di conseguenza, al fine di garantire da un lato più sanzioni agli abusivi, e dall’altro una maggiore trasparenza e chiarezza a favore dei consumatori, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (Fiaip) con una nota ha manifestato il proprio appoggio ad un Disegno di Legge che è stato presentato dal Senatore Cardiello e da altri parlamentari al fine di andare ad apportare delle modifiche ad uno specifico articolo del Codice Penale, il numero 348 che andrebbe ad introdurre pene più aspre proprio a carico di chi esercita in maniera illegale ed illecita la professione.