agenzie immobiliari

Vendere un immobile attraverso agenzia o su internet

Parlare di affare nel mercato immobiliare significa curare bene la parte dell’acquisto. In effetti, acquistare bene intesto come comprare a un ottimo prezzo permette di potere gestire l’immobile nella maniera migliore. Una casa comprata a un buon prezzo può essere rivenduta più velocemente e ci si può guadagnare dal rapporto acquisto-vendita.

Come scegliere una buona agenzia immobiliare

L’atto di comprare una casa rientra nei momenti importanti della vita. Il suo acquisto fa spesso parte di un progetto di vita, pertanto, vista l’importanza, la scelta dell’immobile deve essere fatta nel migliore dei modi, tenendo quindi conto di tutti gli aspetti che la riguardano.

Di case se ne possono trovare e vedere tante, ma scegliere quella giusta, soprattutto in poco tempo, non è impresa così facile.

Mediazione immobiliare regole trasparenza

 Ogni qual volta ci si rivolge a un’agenzia di mediazione immobiliare, alcune precise regole di trasparenza dovrebbero essere garantite nei confronti dell’utente. Ma quali sono queste regole di buona condotta? E siamo sempre sicuri che siano rispettate in ogni fase dei processi e dei rapporti che legano l’agenzia al potenziale cliente? A fare il punto è un interessante approfondimento a firma Dario Aquaro, apparso su Il Sole 24 Ore appena pochi giorni fa, che traccia una fotografia piuttosto chiara di quello che dovrebbe essere il ruolo “ideale” del mediatore immobiliare.

Comprare casa con le agenzie non soddisfa gli acquirenti

 L’acquisto di una casa attraverso le agenzie immobiliari comporta soddisfazione in una quota minoritaria dei casi. Ad affermarlo è una recentissima ricerca condotta dall’associazione per i consumatori Altroconsumo, secondo cui poco meno della metà del campione indagato avrebbe dichiarato di aver ottenuto il giusto gradimento durante la fruizione dei servizi dei broker immobiliari. Vediamo allora quali sono le considerazioni effettuate da Altroconsumo in questo nostro breve approfondimento.

Crisi agenzie immobiliari

 La crisi del mercato immobiliare italiano sta conducendo in una situazione di profonda criticità la vita quotidiana delle agenzie immobiliari. I broker che operano nel settore devono infatti fronteggiare delle aspre durezze che impediscono loro di poter sostenere le rispettive attività, strette tra il crollo delle proposte di acquisto, la frenata radicale dei mutui, la conseguente flessione delle vendite. E, mentre cresce la proporzione di agenzie che non riesce a vendere abitazioni nel corso di un intero trimestre, non rimane che dare spazio alla propria fantasia, e cercare di diversificare i propri business.

Agenzie immobiliari a rischio chiusura

 Complice la crisi congiunturale e di settore, sempre più agenzie immobiliari sarebbero a rischio chiusura. Il fenomeno è diffuso in tutta Italia e, nel corso degli ultimi giorni, è stato sottolineato con preoccupazione dalla Confcommercio, che con Sergio Colombo, in particolare riferimento al mercato lucchese, spiega come “nelle agenzie si è passati da una media di otto compravendite al mese a tre”.

“Mentre i prezzi non si sono abbassati” – prosegue Colombo – “se non sensibilmente (meno 20%), sono scomparsi gli acquisti. Le banche non danno credito alle famiglie che vorrebbero investire, e la crisi finanziaria fa il resto”. Una fotografia certamente in grado di rispecchiare abbastanza sinteticamente il mercato immobiliare di Lecco, che sembra somigliare sempre più al resto della Penisola.

Agenzie immobiliari, si vende sempre di meno

 Le agenzie immobiliari italiane stanno continuando a fare (pesantemente) i conti con la lunga crisi di settore. A titolo di esempio significativo, basti considerare quanto sta accadendo tra gli operatori del comparto milanese: il capoluogo lombardo negli ultimi anni ha perso quasi il 30% di compravendite immobiliari, contro una crescita piuttosto ingente nel numero di mediatori iscritti alla Camera di Commercio (passati rapidamente da quota 7.333 unità a fine 2009, a 8.059 unità a fine 2011).

Il risultato è stato palese: meno immobili da vendere, e più operatori interessati, significa una maggior fatica a dividere equamente la torta del settore. Di conseguenza, il business medio delle agenzie immobiliari è precipitato, e non sono rare le uscite involontarie da un segmento che ha sofferto tantissimo durante gli ultimi tre anni, e si appresta ad affrontare un 2012 non certo all’insegna della positività e dell’ottimismo.