Scende da 10 anni a 5 anni l’obbligo per i terreni agricoli che hanno beneficiato di aiuti di stato o comunitari di mantenere l’identica destinazione d’uso, con la possibilità di realizzare sul terreno interventi e costruzioni che siano necessariamente strumentali all’attività agricola. A sostenerlo sono le novità presenti nel testo del disegno di legge sulla valorizzazione delle aree agricole, e sul contenimento del consumo del suolo, proposto dal ministero delle politiche agricole e già approvato, la scorsa settimana, dal consiglio dei ministri.
agevolazioni
Contributi case terremoto Emilia
A fine agosto il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, ha firmato l’ordinanza n. 29 per lo stanziamento di risorse per le ristrutturazioni delle abitazioni danneggiate dal sisma e classificate B o C, cioè temporaneamente o parzialmente inagibili (vedi Classificazioni di agibilità). Cerchiamo di comprendere cosa riguardi il provvedimento, e in che modo potrebbe essere di sollievo alla difficile situazione in cui vertono migliaia di cittadini che hanno subito gli effetti devastanti del sisma.
Casa gratis a Brescia
In questo periodo, come più volte abbiamo avuto modo di vedere nel nostro magazine, e idee innovative per incentivare il mercato immobiliare non mancano di certo. Dopo esserci occupato di qualche interessante opportunità in Francia e, poche ore fa, in Inghilterra, torniamo a casa nostra e cerchiamo di capire perchè, a Brescia, sia possibile ottenere una casa gratuitamente, o quasi, grazie allo sforzo di una cooperativa sociale (Il Calabrone), l’Immobiliare Sociale Bresciana e l’assessorato alle politiche giovanili del Comune.
Ristrutturare casa con il bonus fiscale
l bonus fiscale di detrazione delle spese ai fini Irpef e Ires, legato agli interventi di risparmio energetico, viene prorogato per i primi sei mesi del 2013. Cerchiamo di riepilogare tutte le novità in questa importante materia e, soprattutto, andiamo a scoprire cosa sia cambiato rispetto alla normativa precedente, e in che modo le innovazioni apportate con il decreto sviluppo possono produrre opportune semplificazioni a quanto già da tempo previsto sul territorio italiano.
Detrazione 55% a società immobiliare
L’Associazione italiana dei dottori commercialisti (Aidc) ha richiesto omogeneità nel riconoscere le detrazioni fiscali del 55% agli interventi di riqualificazione energetica secondo il principio che chi sostiene le spese avrebbe diritto al bonus. Pertanto, anche le società immobiliari di gestione, al momento escluse dall’agevolazione, dovrebbero poter beneficiare del bonus, senza alcun tipo di discriminazione. Ma perchè questo passo in avanti dovrebbe essere così importante. E cosa prevede oggi la normativa?
Bonus e agevolazioni acquisto prima casa
Al fine di incentivare le operazioni di aquisto della prima casa, rendendole fiscalmente più convenienti, il nostro ordinamento prevede una serie di bonus e di agevolazioni rivolte a coloro che scelgono di acquistare la propria abitazione residenziale da privato o da società di costruzione. Cerchiamo di riassumere in sintesi quali sono le attuali regole, con una rapida panoramica dell’attuale scenario.
Partiamo innanzitutto dall’ipotesi in cui l’acquirente prima casa effettui la compravendita da un soggetto privato. In questo caso, il venditore non sarà soggetto a Iva; si dovrà comunque pagare l’imposta di registro in misura ridotto (il 3% del valore dichiarato, anziché il 7%) e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa (168 euro ciascuna) e non proporzionale come invece accade per le seconde case.
Agevolazioni prima casa: una situazione di riepilogo
Visto e considerato che ci è stato più volte richiesto da numerosi lettori del nostro blog, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sul tema delle agevolazioni prima casa, comprendendo pertanto – pur in maniera sintetica – in che modo sia possibile ottenere dei sensibili risparmi rispetto a coloro che effettuano un’operazione di compravendita di un’abitazione successiva alla prima.
Prendiamo innanzitutto l’ipotesi più comune, quella relativa all’acquisto della prima casa da un altro soggetto privato. In questo caso, l’acquisto della prima casa verrà assoggettato al pagamento dell’imposta di registro nella misura del 3%, e delle imposte catastali e ipotecarie nella misura fissa di 168 euro. Contrariamente, nel caso di acquisto della seconda casa, tutte e tre le imposte sarebbero state pagate in misura proporzionale, rispettivamente pari al 7%, al 2% e all’1%.
Condominio, detrarre le spese sulle parti comuni
Possedete più appartamenti in un unico stabile condominiale e vi è stato chiesto di partecipare a supportare gli interventi sulle parti comuni per importi molto rilevanti? Ebbene, forse la presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate in un recente convegno potrebbe essere di vostra utilità per cercare di capire in che modo poter ottenere l’agevolazione per le spese di ristrutturazione delle stesse parti comuni.
L’Agenzia delle Entrate sostiene infatti che per quanto concerne le spese di ristrutturazione effettuate dopo il 1 ottobre 2006, l’agevolazione spetta fino al limite di spesa pari a 48 mila euro per ogni unità immobiliare. Fin qui pochi dubbi, essendo tale limite ben riconosciuta come la autonoma soglia di spesa per la realizzazione o la ristrutturazione delle pertinenze delle abitazione e gli interventi sulle sopra ricordate parti comuni.