agevolazioni prima casa

Requisiti per il Fondo di solidarietà per il mutuo sulla prima casa

Chi vuole acquistare la prima casa ma si trova in difficoltà con le banche che non concedono il mutuo a causa delle poche garanzie a disposizione, può optare per l’adesione al Fondo di solidarietà per l’accensione del mutuo. Il Fondo di solidarietà, inoltre, è a disposizione anche di coloro che vogliono sospendere le rate del mutuo.

Nuovi controlli sulle agevolazioni prima casa

 L’Agenzia del Territorio ha pubblicato i primi risultati dei controlli effettuati sulle agevolazioni sugli immobili per il periodo 2009 – 2011. Nel triennio in esame, gli uffici del Territorio avrebbero dato seguito a verifiche su oltre 2,8 milioni di unità immobiliari urbane, conseguendo incrementi di rendita catastale per quasi 350 milioni di euro.

Sicuramente più positivi sono stati gli esiti delle richieste di riclassamento delle singole unità immobiliari effettuate direttamente dalle municipalità, considerando che dal 2006 ad oggi sono state prodotte 39.087 variazioni, con un apprezzamento delle rendite catastali pari a oltre 140 milioni di euro, con variazioni di intere microzone ridotte a sole 18 unità, con circa 52 milioni di euro di rendita. Risultati positivi, sostiene l’Agenzia, anche in relazione all’aggiornamento automatico del catasto terreni, sulla base dei dati che sono stati diramati nelle dichiarazioni relative all’uso del suolo che i coltivatori rendono agli organismi pagatori (8,9 milioni di particelle esaminate, con un incremento del reddito dominicale per 63 milioni di euro).

Mutui alle famiglie, dinamica sostenuta

In materia di concessione di finanziamenti alle famiglie, da parte del sistema bancario italiano, il nostro Paese anche nei primi quattro mesi del 2011 si è confermato leader tra i principali Paesi europei. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nell’Outlook Mensile giugno 2011, sottolineando altresì come, a fronte di una dinamica sostenuta dei finanziamenti alle famiglie, le Regioni leader in tal senso nei primi quattro mesi del corrente anno sono state la Basilicata, il Lazio, il Molise, la Regione Abruzzo e le Marche. La tendenza sostenuta dei finanziamenti alla famiglie è tra l’altro frutto di una dinamica positiva per i mutui concessi con la finalità di acquisto di abitazioni. Questo significa, secondo l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), che nonostante l’evoluzione incerta del quadro economico, la propensione delle famiglie ad investire nel mattone rimane sostenuta anche per effetto della dinamica favorevole dei tassi di interesse.

Mutui variabili: Governo affronta questione tassi

 In Italia a carico delle famiglie incombe lo spettro del caro-rata. Le rate di cui parliamo sono quelle dei mutui, ed in particolare di quelli con l’indicizzazione al tasso euribor, oppure al tasso Bce, ovverosia i finanziamenti ipotecari a tasso variabile. Salvo sorprese e nuovi scenari diversi da quelli attuali, la tendenza del costo del denaro in Italia ed in Europa appare palesemente rialzista. Recentemente la Bce, Banca centrale europea, ha innalzato il costo del denaro dall’1% all’1,25%; ma questa manovra restrittiva potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. Di riflesso, le rate dei mutui variabili che pagano attualmente le famiglie potrebbero ben presto registrare anche rincari a due cifre. E con i redditi che, invece, quando va bene sono stabili, di certo la situazione che si andrebbe a delineare sarebbe insostenibile.

Mutuo ipotecario: euribor tre mesi in ascesa

 Nella prima metà del corrente mese di febbraio 2011 il tasso euribor con scadenza a tre mesi, quello con cui vengono indicizzati i mutui per l’acquisto della casa, si è attestato, in media, all’1,09%; trattasi, in accordo con quanto reso noto dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile, di un livello in moderato aumento rispetto alla media di gennaio 2011 che si è attestata all’1,02%; tale valore è comunque superiore di 34 punti base rispetto alla media euribor a tre mesi del mese di gennaio del 2010.

Nel complesso, quindi, il costo dei mutui a tasso variabile, a parità delle altre condizioni del finanziamento ipotecario, è in moderato aumento ragion per cui per i prossimi mesi la rata mensile tenderà ad aumentare di qualche euro.

Bonus affitto: Bando per i giovani a Napoli

E’ ancora aperto, anche se per pochi giorni, nel Comune di Napoli, un importante Bando per i giovani, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, al fine di poter ottenere, per il pagamento del canone di locazione, un contributo pari a ben due mila euro. Possono partecipare al Bando, fino al prossimo 14 febbraio 2011, i giovani titolari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, per immobili che si trovano nel Comune di Napoli.

L’accesso alla misura è inoltre possibile anche da parte dei giovani che intendono prendere casa in affitto, sempre nel Comune di Napoli, e sempre con un contratto regolarmente registrato, a patto però che l’alloggio non appartenga ad un alloggio “ERP”, ovverosia di Edilizia Residenziale Pubblica. A fronte del rispetto della scadenza del Bando, che è quella delle ore 12 di lunedì prossimo, 14 febbraio 2011, le domande di partecipazione al Bando possono essere presentate solo ed esclusivamente online dal “Portale Metropolitano Multicanale“, ovverosia dal sito Internet dei servizi del Comune di Napoli seguendo le istruzioni indicate.

Fondo solidarietà mutui prima casa al via

 Mancano oramai poche ore per la partenza ufficiale della misura di aiuto alle famiglie del fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa. Le domande, da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, potranno infatti essere presentate a partire da lunedì prossimo, 15 novembre 2010, dopo che con un apposito Decreto da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, è stata data attuazione ad una misura che, lo ricordiamo, era contenuta nella Legge Finanziaria dell’ultimo Governo di centrosinistra.

Sul sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze è tra l’altro presente da parecchi giorni, dopo un po’ d’attesa, sia il modulo per presentare la domanda di accesso al fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa, sia le relative linee guida.

Moratoria mutui ABI: per il Codacons è un fallimento

 Nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre 2010, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha fornito un altro aggiornamento mensile sulla moratoria a favore delle famiglie, ovverosia sulla sospensione del pagamento delle rate, per un periodo pari a dodici mesi, per i mutui accesi per l’acquisto della prima casa.

Ebbene, in base ai dati dell’Associazione le famiglie che hanno beneficiato della moratoria, al 30 settembre scorso, sono state 31 mila; queste famiglie, di conseguenza, possono affrontare meglio gli effetti negativi della crisi spostando di un anno in avanti il piano di ammortamento, ma trattasi di dati positivi oppure tutto si deve tranne che esultare?

Fondo solidarietà mutui: come presentare domanda

 E’ scattato il conto alla rovescia per l’avvio della presentazione delle domande per l’accesso al cosiddetto Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. I termini, infatti, si aprono il 15 novembre del 2010 a favore di quelle famiglie che, nel rispetto dei requisiti previsti, sono in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.

La domanda si presenta compilando un apposito modulo che è possibile scaricare direttamente dal sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ai fini di una corretta compilazione e presentazione del modello, tra l’altro, è proprio il Ministero a consigliare la lettura delle Linee guida che sono allo stesso modo visionabili e scaricabili dal sito Internet del Dipartimento ministeriale.

Mutui: aumentano quelli per l’acquisto di immobili

 Nello scorso mese di luglio in Italia i finanziamenti per l’acquisto di immobili sono cresciuti del 9,1% mostrando una tendenza ascendente dopo il +8,5% registrato nel giugno di quest’anno, ed il +5,3% segnato nel luglio del 2009.

A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che nel suo ultimo Rapporto mensile ha inoltre reso noto che il trend dei finanziamenti alle imprese rimane comunque ancora debole per effetto dell’onda lunga della crisi finanziaria ed economica che ancora incide mediamente sulla produttività aziendale ancora lontana rispetto ai valori ed ai livelli precrisi. In particolare, i finanziamenti alle imprese sono scesi dell’1,5% nel luglio scorso, in linea con la tendenza del mese precedente, mentre complessivamente i prestiti alle famiglie nello stesso mese sono cresciuti dell’8,7%.

Fondo solidarietà mutui: Codacons critica il regolamento

 Il regolamento del fondo di solidarietà per i mutui prima casa, partito formalmente lo scorso 2 settembre, rappresenta una beffa. Ad affermarlo è il Codacons nel sottolineare come le condizioni ed i requisiti per l’accesso alla misura siano fin troppo stringenti, con la conseguenza che il Fondo individua a favore delle famiglie in difficoltà con la rata del mutuo un aiuto insufficiente al pari della moratoria Abi-Consumatori più volte criticata in passato dall’Associazione.

Questa situazione s’è venuta a delineare ed a determinare in concomitanza con dati preoccupanti rilasciati dalla Banca d’Italia, la quale ha rilevato come in un anno, dal luglio 2009 al luglio scorso, i debiti delle famiglie siano cresciuti di oltre il 20% a causa soprattutto dei prestiti contratti per l’acquisto dell’abitazione. Secondo il Codacons i dati rilasciati dalla Banca d’Italia confermano come nel nostro Paese le famiglie si trovino al collasso, al punto che oramai il poter arrivare alla fine del mese senza indebitarsi rappresenta e costituisce un privilegio.

Fondo solidarietà mutui e Piano Famiglie a confronto

 Per quel che riguarda il Fondo di Solidarietà sui mutui per la prima casa occorre mettere a punto delle regole che da un lato non creino confusione, e dall’altro non vadano ad introdurre delle sovrapposizioni con il Piano Famiglie, ed in particolare con la moratoria Abi-Consumatori sui mutui per l’abitazione che, lo ricordiamo, è tuttora in corso.

E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Federconsumatori che, tra l’altro, sottolinea come la confusione sulla misura del Fondo di solidarietà sui mutui per la prima casa aumenti con il fatto che, nonostante la partenza fissata al 2 settembre 2010, ancora manca sia il Disciplinare, sia il Regolamento. Secondo l’Associazione dei Consumatori, tra le opportunità possibili in materia di aiuti alle famiglie sui mutui, occorre andare da un lato a razionalizzare l’utilizzo di queste possibilità, e dall’altro a mettere a punto delle regole che siano in grado di non danneggiare nessuno.

Fondo solidarietà mutui: il commento dei Consumatori

 E’ stato accolto con un plauso da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare da Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva, il via libera al Fondo di solidarietà sui mutui che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per un periodo pari a diciotto mesi, ovverosia un periodo più lungo rispetto a quello di dodici mesi previsto con la moratoria ABI – Consumatori che, lo ricordiamo, è ancora attiva e le cui domande si possono presentare fino al 31 gennaio del prossimo anno.

Pur tuttavia, Adoc, Adiconsum e Cittafinanzattiva, con una nota congiunta, chiedono che iniziative come quella relativa al Fondo di Solidarietà dei mutui diventino sia integrate, sia sistematiche. Il via libera al Fondo arriva infatti dopo alcuni anni visto che la misura era stata introdotta con la Finanziaria del Governo Prodi, ma poi in assenza del Decreto attuativo tutto è rimasto “in ghiaccio”.