In materia di concessione di finanziamenti alle famiglie, da parte del sistema bancario italiano, il nostro Paese anche nei primi quattro mesi del 2011 si è confermato leader tra i principali Paesi europei. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nell’Outlook Mensile giugno 2011, sottolineando altresì come, a fronte di una dinamica sostenuta dei finanziamenti alle famiglie, le Regioni leader in tal senso nei primi quattro mesi del corrente anno sono state la Basilicata, il Lazio, il Molise, la Regione Abruzzo e le Marche. La tendenza sostenuta dei finanziamenti alla famiglie è tra l’altro frutto di una dinamica positiva per i mutui concessi con la finalità di acquisto di abitazioni. Questo significa, secondo l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), che nonostante l’evoluzione incerta del quadro economico, la propensione delle famiglie ad investire nel mattone rimane sostenuta anche per effetto della dinamica favorevole dei tassi di interesse.
Associazione Bancaria Italiana
Mutui casa: tassi medi in crescita
Nello scorso mese di aprile in Italia c’è stata una lieve crescita dei tassi applicati sui finanziamenti erogati dalle banche alle famiglie con la finalità di acquisto della casa. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile relativo al corrente mese di maggio, aggiungendo altresì come i tassi medi siano passati dal 2,99% di marzo al 3,05% medio del mese scorso. Questo tasso medio, in particolare, comprende i finanziamenti per la casa erogati alle famiglie sia con la formula del mutuo ipotecario a tasso fisso, sia con quella a tasso variabile e tutte le altre miste ed innovative come il mutuo con il cap, ovverosia a tasso variabile ma con il tetto massimo alla rata mensile da pagare. Questa tendenza rilevata dall’Associazione Bancaria Italiana non sorprende visto che nelle ultime settimane il costo del denaro sui mercati è aumentato.
Immobiliare Italia: il punto sul mercato residenziale
Lo scorso anno in Italia, rispetto al 2009, c’è stata una moderata quanto incoraggiante ascesa del numero delle compravendite di abitazioni. E’ questo uno dei dati salienti emerso da un Rapporto sul mercato residenziale che ha effettuato l’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Nel dettaglio, rispetto al 2009, nel 2010 ci sono state 617.286 transazioni con un aumento dello 0,5%; l’incremento è frutto di una crescita decisamente più robusta, e pari al 5,2%, nei capoluoghi, mentre nei Comuni non capoluogo c’è stata una discesa dell’1,6%. Questa tendenza è in linea tra l’altro con l’andamento delle quotazioni immobiliari, caratterizzate non a caso da un ritorno alla rivalutazione nelle grandi città e nei medi centri, mentre nei Comuni con minore popolazione il mercato nel suo complesso ha mostrato quei segnali di sofferenza che ancora ci si porta dietro dalla crisi finanziaria ed economica.
Valutazioni immobiliari: linee guida e banche aderenti
Al fine di garantire anche nel nostro Paese l’applicazione di specifiche linee guida per la valutazione degli immobili, così come avviene in altri Paesi del Vecchio Continente, nello scorso mese di novembre in Italia è stato siglato un apposito protocollo di intesa che, in accordo con quanto riporta l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, è stato condiviso non solo dalle principali società di valutazione immobiliare, ma anche da tutti gli ordini professionali dei periti e da Tecnoborsa, società della Camera di commercio di Roma che è specializzata nel mercato immobiliare. Al riguardo proprio in data odierna, lunedì 9 maggio 2011, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha pubblicato online, sul proprio sito Internet, www.abi.it, l’elenco aggiornato delle Banche che aderiscono alle linee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie.
Mutui variabili: Governo affronta questione tassi
In Italia a carico delle famiglie incombe lo spettro del caro-rata. Le rate di cui parliamo sono quelle dei mutui, ed in particolare di quelli con l’indicizzazione al tasso euribor, oppure al tasso Bce, ovverosia i finanziamenti ipotecari a tasso variabile. Salvo sorprese e nuovi scenari diversi da quelli attuali, la tendenza del costo del denaro in Italia ed in Europa appare palesemente rialzista. Recentemente la Bce, Banca centrale europea, ha innalzato il costo del denaro dall’1% all’1,25%; ma questa manovra restrittiva potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. Di riflesso, le rate dei mutui variabili che pagano attualmente le famiglie potrebbero ben presto registrare anche rincari a due cifre. E con i redditi che, invece, quando va bene sono stabili, di certo la situazione che si andrebbe a delineare sarebbe insostenibile.
Mutuo ipotecario: euribor tre mesi in ascesa
Nella prima metà del corrente mese di febbraio 2011 il tasso euribor con scadenza a tre mesi, quello con cui vengono indicizzati i mutui per l’acquisto della casa, si è attestato, in media, all’1,09%; trattasi, in accordo con quanto reso noto dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile, di un livello in moderato aumento rispetto alla media di gennaio 2011 che si è attestata all’1,02%; tale valore è comunque superiore di 34 punti base rispetto alla media euribor a tre mesi del mese di gennaio del 2010.
Nel complesso, quindi, il costo dei mutui a tasso variabile, a parità delle altre condizioni del finanziamento ipotecario, è in moderato aumento ragion per cui per i prossimi mesi la rata mensile tenderà ad aumentare di qualche euro.
Fondo solidarietà mutui prima casa al via
Mancano oramai poche ore per la partenza ufficiale della misura di aiuto alle famiglie del fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa. Le domande, da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, potranno infatti essere presentate a partire da lunedì prossimo, 15 novembre 2010, dopo che con un apposito Decreto da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, è stata data attuazione ad una misura che, lo ricordiamo, era contenuta nella Legge Finanziaria dell’ultimo Governo di centrosinistra.
Sul sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze è tra l’altro presente da parecchi giorni, dopo un po’ d’attesa, sia il modulo per presentare la domanda di accesso al fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa, sia le relative linee guida.
Moratoria mutui ABI: per il Codacons è un fallimento
Nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre 2010, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha fornito un altro aggiornamento mensile sulla moratoria a favore delle famiglie, ovverosia sulla sospensione del pagamento delle rate, per un periodo pari a dodici mesi, per i mutui accesi per l’acquisto della prima casa.
Ebbene, in base ai dati dell’Associazione le famiglie che hanno beneficiato della moratoria, al 30 settembre scorso, sono state 31 mila; queste famiglie, di conseguenza, possono affrontare meglio gli effetti negativi della crisi spostando di un anno in avanti il piano di ammortamento, ma trattasi di dati positivi oppure tutto si deve tranne che esultare?
Fondo solidarietà mutui: come presentare domanda
E’ scattato il conto alla rovescia per l’avvio della presentazione delle domande per l’accesso al cosiddetto Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. I termini, infatti, si aprono il 15 novembre del 2010 a favore di quelle famiglie che, nel rispetto dei requisiti previsti, sono in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.
La domanda si presenta compilando un apposito modulo che è possibile scaricare direttamente dal sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ai fini di una corretta compilazione e presentazione del modello, tra l’altro, è proprio il Ministero a consigliare la lettura delle Linee guida che sono allo stesso modo visionabili e scaricabili dal sito Internet del Dipartimento ministeriale.
Mutui: aumentano quelli per l’acquisto di immobili
Nello scorso mese di luglio in Italia i finanziamenti per l’acquisto di immobili sono cresciuti del 9,1% mostrando una tendenza ascendente dopo il +8,5% registrato nel giugno di quest’anno, ed il +5,3% segnato nel luglio del 2009.
A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che nel suo ultimo Rapporto mensile ha inoltre reso noto che il trend dei finanziamenti alle imprese rimane comunque ancora debole per effetto dell’onda lunga della crisi finanziaria ed economica che ancora incide mediamente sulla produttività aziendale ancora lontana rispetto ai valori ed ai livelli precrisi. In particolare, i finanziamenti alle imprese sono scesi dell’1,5% nel luglio scorso, in linea con la tendenza del mese precedente, mentre complessivamente i prestiti alle famiglie nello stesso mese sono cresciuti dell’8,7%.
Fondo solidarietà mutui: Codacons critica il regolamento
Il regolamento del fondo di solidarietà per i mutui prima casa, partito formalmente lo scorso 2 settembre, rappresenta una beffa. Ad affermarlo è il Codacons nel sottolineare come le condizioni ed i requisiti per l’accesso alla misura siano fin troppo stringenti, con la conseguenza che il Fondo individua a favore delle famiglie in difficoltà con la rata del mutuo un aiuto insufficiente al pari della moratoria Abi-Consumatori più volte criticata in passato dall’Associazione.
Questa situazione s’è venuta a delineare ed a determinare in concomitanza con dati preoccupanti rilasciati dalla Banca d’Italia, la quale ha rilevato come in un anno, dal luglio 2009 al luglio scorso, i debiti delle famiglie siano cresciuti di oltre il 20% a causa soprattutto dei prestiti contratti per l’acquisto dell’abitazione. Secondo il Codacons i dati rilasciati dalla Banca d’Italia confermano come nel nostro Paese le famiglie si trovino al collasso, al punto che oramai il poter arrivare alla fine del mese senza indebitarsi rappresenta e costituisce un privilegio.
Fondo solidarietà mutui e Piano Famiglie a confronto
Per quel che riguarda il Fondo di Solidarietà sui mutui per la prima casa occorre mettere a punto delle regole che da un lato non creino confusione, e dall’altro non vadano ad introdurre delle sovrapposizioni con il Piano Famiglie, ed in particolare con la moratoria Abi-Consumatori sui mutui per l’abitazione che, lo ricordiamo, è tuttora in corso.
E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Federconsumatori che, tra l’altro, sottolinea come la confusione sulla misura del Fondo di solidarietà sui mutui per la prima casa aumenti con il fatto che, nonostante la partenza fissata al 2 settembre 2010, ancora manca sia il Disciplinare, sia il Regolamento. Secondo l’Associazione dei Consumatori, tra le opportunità possibili in materia di aiuti alle famiglie sui mutui, occorre andare da un lato a razionalizzare l’utilizzo di queste possibilità, e dall’altro a mettere a punto delle regole che siano in grado di non danneggiare nessuno.
Fondo solidarietà mutui: il commento dei Consumatori
E’ stato accolto con un plauso da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare da Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva, il via libera al Fondo di solidarietà sui mutui che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per un periodo pari a diciotto mesi, ovverosia un periodo più lungo rispetto a quello di dodici mesi previsto con la moratoria ABI – Consumatori che, lo ricordiamo, è ancora attiva e le cui domande si possono presentare fino al 31 gennaio del prossimo anno.
Pur tuttavia, Adoc, Adiconsum e Cittafinanzattiva, con una nota congiunta, chiedono che iniziative come quella relativa al Fondo di Solidarietà dei mutui diventino sia integrate, sia sistematiche. Il via libera al Fondo arriva infatti dopo alcuni anni visto che la misura era stata introdotta con la Finanziaria del Governo Prodi, ma poi in assenza del Decreto attuativo tutto è rimasto “in ghiaccio”.
Mutui: via libera al Fondo di solidarietà
Per chi non ce la fa a pagare le rate del mutuo, dopo una lunga attesa, arriva finalmente il Fondo di solidarietà, una misura alla quale gli istituti di credito, a differenza della moratoria, la cui adesione da parte delle banche è facoltativa, si debbono necessariamente uniformare. In particolare, secondo quanto riporta l’Associazione Aduc, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il numero 132 del 21 giugno scorso, è stato pubblicato il 18 agosto del 2010 sulla Gazzetta Ufficiale e, quindi, entrerà in vigore a partire dalla data del prossimo 2 settembre del 2010.
Grazie al Fondo di solidarietà, in particolare, si potranno aiutare quelle famiglie in grado di poter dimostrare di non essere attualmente in grado di poter far fronte al pagamento delle rate mensili del mutuo immobiliare; la misura di aiuto creditizio, come accennato, si va ad affiancare alla moratoria dell’Abi che è ancora attiva, e per la quale le domande si possono presentare fino al mese di gennaio del prossimo anno.