aste immobiliari

Con le aste immobiliari si risparmia veramente?

Il meccanismo delle aste immobiliari è parecchio complicato e in più ci sono molte dicerie riguardo questo sistema di compravendita. Si pensa ad esempio che per comprare all’asta occorra avere il denaro in contanti. Cosa che, naturalmente, non è vera, o meglio, non è più vera. Molto più importante è chiedersi: ma si risparmia?

Procedura asta immobiliare

 In questi anni le vendite immobiliari sono incrementate in maniera significativa: un chiaro sintomo di quanto, la crisi congiunturale, abbia inflitto i suoi incisivi effetti negativi sul mercato del mattone italiano (e non solo), inducendo gli operatori professionali a dar seguito a un numero piuttosto elevato di procedure di escussione delle garanzie reali.

Eppure, nonostante questo forte incremento delle vendite immobiliari alle aste, il 90% dei primi tentativi di vendita (al prezzo stabilito dal Consulente Tecnico di Ufficio) non vanno aggiudicati poiché le aste risultano essere deserte. Il prezzo medio di aggiudicazione si è invece concretizzato principalmente nella terza asta, con un valore medio pari a circa il 50% dei prezzi di partenza indicati dallo stesso Consulente Tecnico di Ufficio.

Mutuo aggiudicatari aste immobili Bipiemme

 La Banca Popolare di Milano, oltre a proporre alla propria clientela mutui per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione della casa, offre anche l’opportunità di stipulare finanziamenti per immobili legati all’acquisto nel corso di aste giudiziarie. Al riguardo, grazie anche ad un’assistenza ad hoc offerta dal Gruppo bancario, Bipiemme permette agli aggiudicatari di immobili da aste giudiziarie in molti Tribunali italiani, tra cui Milano, Napoli, Roma, Torino, Bari e Verona, di poter scegliere, anche a fronte di agevolazioni particolari per quel che riguarda le spese ed i tassi, un mutuo della gamma offerta dal Gruppo Banca Popolare di Milano. La scelta, infatti, può cadere dai mutui a tasso fisso a quelli a tasso variabile e passando per il mutuo con il tasso fisso o variabile rinegoziabile ogni cinque anni.

Mutui per aggiudicatari aste da Carige

Carige ha predisposto un mutuo particolare ad uso della propria clientela aggiudicataria di un’asta immobiliare. I vincitori di un’asta esecutiva immobiliare potranno infatti avere a disposizione il denaro utile per acquisire la proprietà immobiliare abitativa grazie al prodotto ad hoc previsto in seguito a un accordo che l’Associazione Bancaria Italiana ha raggiunto con una buona serie di Tribunali italiani.

Come conseguenza di questa importante intesa, ora sarà possibile richiedere un finanziamento a condizioni agevolate a uno degli istituti di credito che ha aderito all’iniziativa. Carige è tra questi, e pertanto andiamo ora a riassumere il meccanismo alla base di questo prodotto.

Mutuo per aggiudicatari aste immobiliari

Non tutti gli istituti di credito posseggono all’interno della propria gamma di prodotti finanziari un mutuo ad hoc per chi risulta essere aggiudicatario di una vendita immobiliare coattiva.

Si tratta, a ben vedere, di una tipologia di finanziamento davvero particolare, che comunque possiamo riscontrare all’interno di diverse aziende di credito come la Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Il mutuo, denominato appunto “Aggiudicatari vendite immobiliari coattive” è tuttavia riservato ai soli aggiudicatari di aste per immobili residenziali, tenutesi presso il Tribunale di Roma.