attestato certificazione energetica

ACE quando è necessario

 L’attestato di certificazione energetica (comunemente conosciuto con il nome di ACE) è un documento che serve a descrivere sinteticamente le caratteristiche di un immobile (sia essa una unità abitativa, o un intero edificio), a seguito dell’analisi della dispersione termica, dei consumi energetici, dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del raffrescamento e del raffreddamento degli ambienti, di eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Milano, corso per certificatori energetici

 Partirà a Milano il prossimo 20 aprile per concludersi il 16 giugno il corso per certificatori energetici Cened, organizzato dall’A.S.Pr.A., Alta Scuola Professionale & Analisi Avanzate, in collaborazione con l’Enaip, l’Ente Nazionale Acli per l’Istruzione Professionale, e con il patrocinio del Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano. Sede di svolgimento, l’Aula S 1.2 in piazza Leonardo da Vinci, 32. Il corso si svolgerà seguendo le procedure decise dall’Organismo regionale di accreditamento: 72 ore di lezioni frontali e un esame conclusivo costituito da un test scritto a risposta multipla e da un’esposizione orale di un progetto di certificazione energetica.

Nuove case Regione Toscana: obbligo certificazione energetica

 Fra sette giorni, ovverosia a partire dal prossimo 18 marzo 2010, nella Regione Toscana, a seguito di un apposito regolamento approvato dalla Giunta, scatta l’obbligo tassativo, in materia di immobili, dell’attestato di certificazione energetica. A darne notizia è proprio la Regione Toscana nel sottolineare come l’attestato di certificazione energetica sia obbligatorio sia per quegli edifici che saranno sottoposti a vendita o a locazione, sia per quelli di nuova costruzione oppure oggetto di lavori di demolizione e di contestuale ricostruzione. Ma come funziona questo nuovo “meccanismo” obbligatorio nella Regione Toscana? Ebbene, al riguardo l’Amministrazione regionale fa presente, innanzitutto, che l’attestato di certificazione energetica a partire dal 18 marzo 2010 sarà fondamentale al fine di poter conseguire i relativi certificati di conformità e di abitabilità.

Prestazione energetica e Certificazione, in Valle d’Aosta è legge

La Regione Autonoma della Valle d’Aosta ha recentemente introdotto una nuova e avanguardistica normativa nuove riguardante il rendimento energetico nel settore dell’edilizia. Le principali novità riguardano la nascita di un bollino di qualità che dovrà essere adottato da imprese e installatori, e la spinta alla certificazione energetica, incentivata con aiuti concreti.

Stiamo parlando del Ddl n. 75 che modifica le disposizioni in materia di rendimento energetico attraverso 21 articoli. Gli obiettivi a lungo termine sono promuovere la sostenibilità energetica per l’edilizia pubblica e privata e al contempo puntare al miglioramento delle prestazioni degli edifici già in piedi.

Riscaldamento casa: impianto autonomo e centralizzato

 Vent’anni fa, all’inizio degli anni ’90, negli edifici l’impianto di riscaldamento, anziché essere autonomo, era quasi sempre centralizzato; poi con il passare degli anni, e tra una lite condominiale e l’altra, con ricorso spesso alle vie legali e con tempi lunghi per capire chi aveva ragione e chi torto, gli italiani sono passati all’impianto di riscaldamento autonomo sia per evitare le controversie, sia perché in questo modo si è pensato di poter risparmiare.

Ebbene, a parte una gestione più “personalizzata” dei consumi per l’impianto autonomo, rispetto al centralizzato, a conti fatti la soluzione autonoma per riscaldare gli ambienti non fa risparmiare. Ad affermarlo è il Gruppo Immobiliare.it che sull’argomento, avvalendosi degli annunci presenti sul nuovo portale NuoveCostruzioni.it, ideale per cercare cantieri e case nuove, ha effettuato un’elaborazione da cui è emerso come nelle case nuove stia tornando di “moda” l’impianto centralizzato di riscaldamento, rigorosamente di nuova generazione e ad elevata efficienza.

Prezzi case: aumentano con l’efficienza energetica

 È sull’efficienza energetica che in futuro si giocheranno i destini del settore delle costruzioni in tutto il mondo; basti pensare, in accordo con quanto mette in evidenza l’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, che nelle case e negli uffici si consuma la metà del fabbisogno energetico del globo. Insomma, adottare interventi di risparmio ed efficienza energetica sulle case e sugli immobili ad uso ufficio significa perdere in megawatt, che costano, e guadagnare in “negawatt”, che invece fanno guadagnare risparmiando.

In più, cosa che di certo non guasta, c’è da mettere altresì in evidenza il fatto che un immobile “verde”, ovverosia costruito con i criteri ed i crismi di una casa ecologica, valga quasi l’8% in più rispetto ad un immobile progettato, costruito e realizzato secondo i “vecchi canoni”.

Acquisti ed affitti, arriva la certificazione energetica

Dal 1 luglio 2009, come dice l’articolo 6 (comma 1-bis) del decreto legislativo del 2005, entra in vigore l’obbligo di fornire, a tutti gli edifici trasferiti a titolo oneroso,  l’attestato di certificazione energetica, che diventerà indispensabile per concludere qualsiasi tipo di compravendita.

Solo per alcuni edifici non ci sarà l’obbligo di redigere questa certificazione, come gli edifici intangili, gli edifici che non hanno consumo energetico e le strutture che sono prive di impianto energetico.