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Mutuo casa a tasso variabile da Carime

 Il mutuo casa a tasso variabile di Carime è un finanziamento per operazioni immobiliari e con garanzia ipotecaria di primo grado, che permetterà alla clientela dell’istituto di credito erogante di poter effettuare le transazioni desiderate (acquisto, costruzione o ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà) con restituzione graduale dell’importo erogato, e con pagamento di rate di entità dipendente dal trend dei tassi di mercato.

Il mutuo casa a tasso variabile di Carime potrà altresì essere utilizzato per dar seguito a transazioni di natura sostitutiva di finanziamenti già in corso di ammortamento presso altri istituti di credito non riconducibili alle strutture di Banca Carime: attraverso la gratuità della surroga attiva, in altri termini, il cliente dell’istituto di credito potrà spostare in Carime il proprio vecchio mutuo, cogliendo l’occasione per rinegoziare alcune condizioni di riferimento.

Acquistare casa a tasso fisso con Banca Carime

 Il mutuo casa a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali di Banca Carime, è una tradizionale operazioni di supporto creditizio per permette alla clientela titolare di un conto corrente – e in possesso degli adeguati requisiti di merito creditizio – di poter procedere al compimento di un’operazione di acquisto della prima o della seconda casa, di costruzione o di ristrutturazione della stessa, o ancora di sostituzione di un finanziamento in corso di ammortamento.

L’obiettivo del finanziamento sarà quello di poter consentire al cliente di entrare in possesso di una linea di credito in grado di arrivare fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile da acquistare, da restituire all’interno di un piano di ammortamento che potrà giungere fino a un massimo di 30 anni, permettendo così al cliente di potersi riservare una scelta davvero vasta tra le combinazioni di rata / estensione dell’operazione.

Mutuo a tasso variabile… ma non troppo da Banca Crime

Il mutuo a tasso variabile Prefix, è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse indicizzato con cap, che la Banca Carime mette a disposizione della propria clientela con un’offerta presente in tutte le filiali della propria rete commerciale e consulenziale.

Caratteristica fondamentale di tale mutuo è la presenza di un tasso di interesse variabile con cap, cioè di un tetto massimo nell’applicazione dello stesso tasso, che contribuirà a proteggere il mutuatario contro i pericoli derivanti da un eccessivo incremento dei tassi di mercato.

Il finanziamento prevede infatti, fin dal momento della stipula, la possibilità di fissare una soglia massima nella crescita del tasso e, conseguentemente, un limite all’importo delel rate che contraddistingueranno l’entità del programma di rimborso del capitale.

Mutuo a tasso fisso da Banca Carime

Il mutuo a tasso fisso di Banca Carime è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse certo e costante, adatto alle persone che desiderano indebitarsi a rata costante nel tempo, potendo in tal modo pianificare al meglio il proprio bilancio familiare, e riservato soprattutto a chi è titolare di un reddito mensile stabile.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà infatti concordato sommando all’IRS di durata uno spread invariabile, con onerosità del finanziamento “congelata” fin dal momento della stipula del mutuo.

L’importo massimo finanziabile sarà pari all’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto e offerto in garanzia potecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito erogante.

Mutuo a tasso variabile da Banca Carime

Il mutuo a tasso di interesse variabile di Banca Carime è un finanziamento immobiliare ipotecario richiedibile per poter acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà immobiliare ad uso abitativo, con dilazione in un arco temporale davvero ampio del rimborso del capitale preso in prestito, maggiorato dalle quote interessi.

La caratteristica economica fondamentale di tale linea di credito è rappresentata dalla possibilità di poter sfruttare l’applicazione di un tasso di interesse variabile puro, calcolato sommando a un parametro di riferimento come l’Euribor a tre mesi, uno spread concordato con l’istituto di credito e dipendente dall’estensione massima dell’operazione.

L’importo massimo finanziabile potrà giungere fino all’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto, e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito, come da perizia di stima effettuata a cura della banca.