A favore delle famiglie dell’Altomilanese e del Varesotto, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha annunciato lo stanziamento di un plafond pari a complessivi dieci milioni di euro con la finalità di concedere ai privati mutui a tasso agevolato con la finalità di ristrutturazione o di acquisto della prima oppure della seconda casa. Il primo di questi mutui della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si chiama “Super Cap“, e prevede la formula del tasso variabile indicizzato al tasso della Bce, la Banca centrale europea, più uno spread del 2,25%, oppure al tasso euribor più uno spread del 2% fermo restando che il massimo tasso applicabile sarà pari, nel corso del piano di ammortamento, e nell’eventualità di un rialzo dei tassi di interesse, al 5%.
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Mutuo per aggiudicatari aste immobiliari
Non tutti gli istituti di credito posseggono all’interno della propria gamma di prodotti finanziari un mutuo ad hoc per chi risulta essere aggiudicatario di una vendita immobiliare coattiva.
Si tratta, a ben vedere, di una tipologia di finanziamento davvero particolare, che comunque possiamo riscontrare all’interno di diverse aziende di credito come la Banca di Credito Cooperativo di Roma.
Il mutuo, denominato appunto “Aggiudicatari vendite immobiliari coattive” è tuttavia riservato ai soli aggiudicatari di aste per immobili residenziali, tenutesi presso il Tribunale di Roma.
Mutuo Vantaggio da BCC Roma
Il Mutuo Vantaggio è un particolare tipo di finanziamento immobiliare disponibile in tutte le filiali della Banca di Credito Cooperativo di Roma. Grazie a quanto previsto contrattualmente per questo prodotto finanziario, i richiedenti il mutuo potranno godere di un primo periodo di rimborso a rate di importo ridotto rispetto all’entità degli anni successivi.
Il mutuo si compone infatti di due parti: durante la prima parte (preammortamento), il mutuatario rimborserà rate di importo ridotto perché costituite dalla sola quota interessi; durante la seconda parte (ammortamento) l’importo delle rate sarà ordinario, e comprenderà sia una quota interessi che una quota capitale.
In questo modo, il mutuatario potrà avvantaggiarsi di uscite monetarie di importo contenuto per i primi anni, potendo pianificare al meglio la propria situazione finanziaria lungo l’arco del programma di rimborso.
Mutuaffitto da BCC Roma
Il Mutuaffitto di Banca di Credito Cooperativo di Roma è un particolare tipo di finanziamento immobiliare destinato a coloro che vogliono rimborsare un debito contratto con l’istituto di credito come se fosse un canone di un contratto di locazione.
Il finanziamento è infatti strutturato tecnicamente come un mutuo a tasso variabile e a rata costante: questo significa che, al variare dei tassi di interesse di riferimento, a mutare non sarà l’importo della rata, bensì la durata dell’operazione.
A titolo di esempio, nel caso di incremento dei tassi di interesse di riferimento, il piano di ammortamento del mutuo subirà un allungamento. In caso di abbassamento dei tassi di interesse di riferimento, il piano di rimborso del mutuo subirà invece una contrazione.
Mutuo Euro da BCC Roma
Il Mutuo Euro erogato attraverso le filiali della Banca di Credito Cooperativo di Roma è un finanziamento immobiliare a tasso variabile.
Per questa sua caratteristica, meglio si adatta alle esigenze di coloro che – pur volendo sfruttare un possibile andamento favorevole dei mercati – sono altresì in grado di sopportare degli improvvisi e anche significativi aumenti nell’importo delle rate, anche nel breve o brevissimo termine.
La differenza tra questa forma di mutuo a tasso variabile e quella tradizionalmente conosciuta come Mutuo Famiglie all’interno della gamma dello stesso istituto di credito è in questo caso rappresentato dal parametro al quale è indicizzato il tasso di interesse.
Mutuo Famiglie da BCC Roma
La Banca di Credito Cooperativo di Roma ha da tempo inserito all’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari il Mutuo Famiglie, un mutuo che consente ai richiedenti privati di poter acquistare o ristrutturare una proprietà immobiliare ad uso abitativo, scegliendo tra l’applicazione del tasso fisso e quella del tasso variabile.
Per ciò che concerne le caratteristiche tecnica della prima forma a tasso fisso, lo stesso tasso è calcolato sulla base dell’IRS di periodo, maggiorato di uno spread che varia a seconda della durata dell’operazione.
A proposito di durata, questa è compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30, e al cliente è data possibilità di poter scegliere per scadenze intermedie con periodicità quinquennale.