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Le banche non sostengono più il mercato immobiliare

Per il mercato immobiliare non è proprio un buon periodo. I dati degli ultimi mesi mostrano una situazione difficile caratterizzata da prezzi che sono scesi, compravendite sempre basse, nuove tendenze ad aumentare la pressione fiscale, che dopo l’Imu ha portato alla Tasi, meno investimenti e ancora difficoltà a ottenere i mutui. A questa situazione si unisce il fatto che le banche, che sono state un partner importante per il mercato del mattone, sembrano tirarsi indietro offrendo meno sostegno.

Mutui banca, l’obiettivo è farne il meno possibile

 Chi l’ha detto che il desiderio delle banche è quello di fare sempre più mutui, e che tale volontà non trova pronta risposta dalla debolezza della domanda di settore? Secondo quanto riportato da Adnkronos in un suo recente intervento, la situazione è esattamente l’opposta: sarebbero gli istituti di credito italiani a sancire, in maniera “ufficiosa” il nuovo obiettivo creditizio: fare meno mutui possibile, cercando di contrarre le disponibilità concessorie nei confronti della clientela.

Tassi interesse, livello americano vicino al record storico

I tassi di interesse sui mutui concessi dalle banche statunitensi continuano a mantenersi su livelli molto vicini ai minimi storici. A dirlo è l’ultimo monitoraggio compiuto dalla società americana Freddie Mac, secondo cui il tasso di interesse medio per un finanziamento a tasso fisso con scadenza pari a 30 anni, sarebbe diminuito a quota 4,10 punti percentuali nei sette giorni terminati il 27 ottobre scorso, contro i 4,11 punti percentuali riscontrati nella settimana di confronto precedente.

Oltre al tasso di interesse medio per i nuovi finanziamenti a 30 anni, a condizioni predeterminate, a confermarsi su soglie di estrema convenienza sono anche i tassi di interesse sulle operazioni con scadenza più ravvicinata. I tassi a 15 anni, ad esempio, ribadiscono il livello della settimana precedente, affermando una stabilità pari a 3,38 punti percentuali.

Acquisto casa con tasso variabile e cap di BNL

Il mutuo a tasso variabile e opzione, disponibile in tutte le filiali della Banca Nazionale del Lavoro, è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito di potersi indebitare a tasso di interesse variabile, con la sicurezza che lo tasso di interesse applicato al capitale mutuato non salirà mai oltre una soglia predeterminata in sede contrattuale, restituendo così con maggiore tranquillità il capitale ottenuto in credito.

In questo modo il cliente di BNL – banca del gruppo BNP Paribas – oltre a potersi avvantaggiare di eventuali periodi di ribasso nell’andamento dei tassi di interesse di riferimento nell’operazione, potrà altresì potersi ritenere al sicuro contro indesiderati significativi incrementi degli stessi tassi,
che non potranno provocare effetti maggiori di quelli stabiliti dal cap, che rappresenterà pertanto un tetto massimo di onerosità.

Mutuo Domani di Banca MPS

 E’ ideale per chi vuole acquistare o ristrutturare la prima casa, ed in particolare per chi non ha nella fase iniziale somme rilevanti al fine di per poter andare a coronare il sogno dell’abitazione di proprietà. Sono queste le principali caratteristiche di “Mutuo Domani” di Banca MPS, Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, il finanziamento immobiliare che a fronte di un’indicizzazione a tasso fisso, per l’intera durata del piano di ammortamento, offre nello stesso tempo un’ampia flessibilità sulle rate che si devono pagare. Gli importi mensili, infatti, sono fissi ma suddivisi in sottoperiodi; questo significa che, a fronte del mantenimento del tasso fisso originario, la percentuale della quota capitale varia per ogni singolo sottoperiodo e, quindi, può essere più sostenibile.

Mutui online senza problemi con Fineco

 Richiesta online, esito di fattibilità che viene comunicato in tempi brevi, ed un Personal Financial Adviser sempre a propria disposizione al fine di avere tutta la necessaria assistenza dalla richiesta e fino ad arrivare dinanzi al notaio. Sono queste le principali caratteristiche dei mutui di Fineco, Banca online del Gruppo bancario europeo Unicredit; Fineco propone finanziamenti ipotecari da quelli classici a quelli più innovativi, a partire da “Opzione sicura”, un finanziamento ipotecario dinamico in quanto è in grado di seguire lo stile di vita del contraente e della propria famiglia. Questo, in particolare, è possibile grazie alla possibilità sia di scegliere la rata più in linea con le proprie capacità di spesa e di risparmio, anche se queste mutano, sia il tasso che, in base alle vigenti condizioni di mercato, risulta essere più conveniente in termini di minor spesa per interessi da riconoscere.

Mutuo casa: comprarla conviene più dell’affitto

 Cosa conviene in Italia per la casa, comprarla, magari stipulando un mutuo e impegnandosi per diversi anni, oppure vivere in affitto? Ebbene, in accordo con quanto riporta l’Agenzia Help Consumatori, citando una ricerca effettuata dal “CorrierEconomia” su dati Nomisma, in Italia conviene acquistare la casa piuttosto che vivere in affitto con convenienza crescente se questo avviene sia nelle grandi città, sia per case di medio livello.

D’altronde con la crisi finanziaria ed economica a scendere in media nel nostro Paese sono stati di più i prezzi degli immobili anziché quelli degli affitti. Anzi, proprio nelle grandi città i prezzi degli affitti in questi ultimi anni sono aumentati, ragion per cui vivere in affitto conviene ancora meno. E poi c’è da dire che, come messo in risalto proprio dall’Agenzia Help Consumatori e dal portale di comparazione online Supermoney.eu, il pagamento della rata del mutuo è un investimento in quanto arricchisce il patrimonio nel lungo periodo, mentre l’affitto non porta poi anno dopo anno ad acquisire la proprietà dell’immobile.

Mutuo Sella per acquisto, costruzione e ristrutturazione

 Si può stipulare per l’acquisto, per la ristrutturazione e per la costruzione di un immobile, ed ha le rate indicizzate con la formula del tasso variabile per l’intera durata del piano di ammortamento. Si presenta così “Mutuo Ambra“, il finanziamento ipotecario a tasso variabile di Sella.it caratterizzato dalla rata con interessi variabili ed agganciati alle migliori condizioni di mercato vigenti nel periodo.

Inoltre, con il prodotto il contraente può andare contestualmente a stipulare una copertura assicurativa che permette di proteggersi dal saldo delle rate o del rimborso dell’intero debito residuo in caso di eventi negativi di natura temporanea o definitiva quali la malattia, i decesso, la perdita del lavoro o l’infortunio.

Mutuo prima casa: come scegliere il tasso

 Il tasso fisso è per chi vuole da un lato pagare di più, in termini di spesa per interessi, rispetto al tasso variabile, ma a fronte di una rata e di una durata certa, chiara e nota alla stipula. Stiamo chiaramente parlando del mutuo a tasso fisso, la formula di mutuo per chi ha le idee chiare e non vuole correre rischi in termini di oscillazioni sfavorevoli di mercato dei tassi di interesse.

Ma ha le idee chiare anche chi stipula un mutuo a tasso variabile; questa, infatti, è la scelta di chi vuole sottoscrivere un finanziamento ipotecario alle migliori condizioni di mercato ed a fronte di una spesa per interessi da pagare, almeno per i primi anni, inferiore a quella del mutuo a tasso fisso.

Regno Unito, mutui casa mai così male dal marzo 2009

Secondo la BBA (la British Bankers’ Association, equivalente della nostra ABI), gli istituti di credito del Regno Unito avrebbero concesso un volume di finanziamenti immobiliari mai così basso dallo scorso mese di marzo 2009, quando l’economia – tuttavia – era in profonda recessione.

Le banche del Regno Unito hanno infatti concesso meno di 30 mila mutui per acquisto casa (per l’esattezza, 29.991 unità), contro i 30.689 mutui del mese di ottobre. Negli stessi istanti in cui la BBA pubblicava tali elementi, un altro studio della HBF (Home Builders Federation) riportava la notizia secondo cui oltre 2,7 milioni di persone under 34 vivrebbero ancora con i loro genitori.

Insomma, emerge da parte dei cittadini britannici la difficoltà ad avere accesso ad un mutuo per l’acquisto di una prima casa, e la situazione di taglio della spesa pubblica introdotta dal governo locale non dovrebbe far altro che peggiorare ulteriormente lo scenario.

Comprare casa: investimento ancora conveniente e favorevole

 Anche quello attuale è un momento favorevole per acquistare la casa con un mutuo. Questo perché i prezzi medi degli immobili nel nostro Paese, ed in particolare nell’ultimo semestre, si sono attestati in discesa anche se limitata all’1,5% rispetto allo scorso anno; inoltre, rispetto ai prezzi di mercato del 2007, un buon anno prima dello scoppio della crisi, la discesa media dei prezzi è stata del 6,5% che sale al 9,5% se si ingloba anche l’effetto relativo all’inflazione e, quindi, alla perdita del potere di acquisto.

In base ad un Rapporto di Nomisma, il prossimo anno dovrebbe essere quello dell’inversione, seppur timida, con un rialzo dei prezzi medi dello 0,2% nei primi sei mesi del 2011, e dello 0,6% nel periodo luglio – dicembre 2011.

Mutuo Credem Bello Basso in promozione

 Continua in materia di finanziamenti ipotecari la promozione del Credem, Gruppo Credito Emiliano, con “Bello Basso”, il mutuo che, con uno spread a partire dallo 0,95%, si distingue per una delle commissioni fisse più basse sul mercato italiano dei mutui. A fronte di uno spread basso, il mutuo stipulabile con il Credem è a tasso variabile e quindi con costi caricati sulla rata, in termini di interessi, più bassi rispetto ad un finanziamento ipotecario indicizzato all’Irs, ovverosia con il tasso fisso.

Aderendo a “Bello Basso“, inoltre, il mutuatario con la stipula di opportune coperture assicurative protegge il finanziamento ipotecario, ma anche la casa e le persone che vi abitano da imprevisti ed eventi di negativi di natura temporanea o definitiva. Per la stipula di “Bello Basso“, il cliente, così come per tutti gli altri mutui del Credito Emiliano, può fare affidamento presso le filiali sugli specialisti del Gruppo bancario al fine di poter ottenere, tra l’altro, un preventivo gratuito.

Mutuo SempreSereno di Veneto Banca

 E’ a tasso variabile, e quindi con interessi “caricati” sulle rate più bassi rispetto ad un mutuo a tasso fisso; ma nello stesso tempo il prodotto offre la possibilità di fissare un tetto massimo al tasso oltre il quale la rata non potrà comunque salire nel momento in cui le oscillazioni al rialzo dei tassi di interesse sul mercato dovessero essere eccessive.

Si presenta così “SempreSereno“, il finanziamento ipotecario ideato da Veneto Banca per chi vuole da un lato la tranquillità del pagamento di una rata massima, e dall’altro vuole comunque continuare a sfruttare i relativi vantaggi, consistenti in una minor spesa per interessi, di un mutuo variabile rispetto ad un mutuo a tasso fisso.