E’ possibile stipulare in Italia un mutuo per chi ha già compiuto i 60 anni di età? Ebbene, la risposta è affermativa, con Veneto Banca che, in particolare, ha ideato un prodotto ad hoc denominato “MutuoTutto Senior“, stipulabile da chi ha un’età compresa tra i 60 ed i 75 anni con la finalità di poter monetizzare il valore della casa di proprietà. In questo modo, con il Mutuo Tutto Senior di Veneto Banca, magari dopo una vita di sacrifici, il mutuatario può sia integrare con il capitale erogato la propria pensione, sia potersi concedere finalmente anche qualche lusso. Il “MutuoTutto Senior” viene infatti concesso con la finalità di sostituzione di un mutuo già acceso presso altra banca, o con quella della liquidità a fronte di un importo ottenibile pari a fino al 50% del valore dell’immobile con un massimo di 50 mila euro e con durate del piano di ammortamento che, in base all’età del mutuatario, possono variare dai cinque e fino a 15 anni con la formula del tasso fisso oppure del tasso variabile.
banche
Ristrutturare la casa con Credem
Per chi di un immobile è già proprietario, ma vuole finanziare l’arredamento, magari da cambiare dopo tanti anni, o punta ad effettuare sulla casa piccoli e/o grandi interventi di ristrutturazione, non sempre è indicata e consigliabile la stipula di un mutuo, magari di tipo ipotecario, ma è decisamente più semplice e funzionale optare per la stipula di un mutuo chirografario, ovverosia un finanziamento casa con finalità di manutenzione o restauro dell’immobile. Ebbene, il Gruppo Credito Emiliano (Credem) propone alla propria clientela un prodotto di questo tipo, denominato “Avvera Casa“, che permette di poter ottenere da 5 mila e fino a 30 mila euro con rimborso a rate mensili, da 24 ad 84 mesi, a fronte di spese di istruttoria pari all’1% del capitale che viene erogato dall’Istituto.
Ristrutturare il condominio con Banca Sella
Per i proprietari delle case, al fine di garantire efficienza e sicurezza all’immobile, dopo un certo numero di anni si rendono necessarie opere e lavori di manutenzione sull’abitazione, con la conseguenza che spesso si rende necessario l’accesso ad un finanziamento. Ma le spese per la casa da finanziare possono riguardare anche le parti comuni dell’edificio, ragion per cui in questo caso ci sono da affrontare delle spese da ripartire tra i proprietari per la realizzazione dei lavori.
Anche in questo caso, specie se nelle casse condominiali la liquidità scarseggia, può essere sia utile, sia necessario accedere al credito per finanziare i lavori; ebbene, il Gruppo Banca Sella allo scopo ha ideato il “Mutuo Condomini“, un finanziamento con finalità di ristrutturazione che permette di finanziare i lavori sulle parti comuni delle unità immobiliari con possibilità di stipula da parte dell’amministratore di condominio in forza chiaramente della relativa delibera da parte dell’assemblea.
Mutuo assicurato BancoPosta
Poste Italiane, nell’ambito dei mutui della gamma BancoPosta proposti alla clientela, permette attualmente di poter stipulare un finanziamento, per l’acquisto o per la ristrutturazione dell’abitazione, con uno spread pari all’1,35% che però scende all’1,25% nel caso del Mutuo assicurato BancoPosta. Quest’ultima soluzione prevede sia per acquisto, sia per ristrutturazione, così come per sostituzione più liquidità uno spread ridotto all’1,25% nel caso di contestuale sottoscrizione della polizza a protezione del credito. In ogni caso, occorre tener presente che attualmente Poste Italiane non permette la stipula del mutuo con lo spread speciale, ridotto all’1,25%, nel caso di stipula di un mutuo indicizzato al tasso di interesse della Bce, la Banca Centrale Europea, o sottoscritto con la sola finalità della liquidità.
Rinnovare la casa con Banca di Legnano
Per i proprietari di case molto spesso sorge il problema relativo alla necessità di effettuare opere di manutenzione ordinaria e/o straordinaria che, se rinviate, rischiano di comportare poi nel tempo l’assunzione di maggiori spese. Ragion per cui, al fine di assicurare per lo stabile un adeguato grado di conservazione, nel caso in cui non si è in possesso della liquidità per la realizzazione degli interventi, si può far leva su un finanziamento con finalità di ristrutturazione. Ebbene al riguardo la Banca di Legnano ha ideato un prodotto ad hoc, chiamato “Rinnova Casa” grazie al quale l’Istituto dà credito proprio alla famiglia che ristruttura, ad esempio, per rifare il tetto di casa, cambiare delle tubature o magari allargare la stanza dei bambini che col tempo è diventata troppo piccola e, quindi, occorre adattarla alle nuove necessità.
Mutuo acquisto casa, sostituzione e liquidità Fineco
Fineco, banca online appartenente al gruppo Unicredit, oltre a proporre uno dei conti correnti più evoluti sul mercato per quel che riguarda il trading online e la gestione del risparmio e degli investimenti sui mercati finanziari, permettere anche di poter stipulare sia i finanziamenti, sia i mutui. In particolare, Fineco finanzia sia l’acquisto della prima o della seconda casa, sia la sua costruzione o ristrutturazione, così come per chi ha già un mutuo acceso presso un’altra banca può scegliere con la formula della sostituzione di passare a Fineco.
La Banca online, inoltre, a chi di una casa è già proprietario propone anche la soluzione del Mutuo Liquidità, ovverosia quella che trasforma la casa in denaro contante con la formula di restituzione a tasso fisso, a tasso variabile oppure a tasso misto potendo in questo modo optare sempre per il pagamento di interessi in linea con le migliori condizioni di mercato.
Mutuo Facile a Tasso Mixed Banca Popolare di Vicenza
Si chiama “Mutuo Facile a Tasso Mixed“, ed è una formula di finanziamento immobiliare ideata dalla Banca Popolare di Vicenza per chi alla sicurezza vuole coniugare la versatilità; trattasi infatti di un prodotto che, per un periodo predeterminato alla stipula, prevede il pagamento di una rata a tasso fisso. Dopodiché il mutuatario può pagare fino a scadenza un tasso variabile e quindi in linea con le condizioni di mercato vigenti al momento.
Il periodo a tasso fisso iniziale può partire da un minimo di sei mesi fino ad arrivare ad un massimo di 60 mesi con importo erogabile fino all’80% del valore della casa e con durata massima del piano di ammortamento pari a trenta anni.
Mutuo Mio del Banco di Sardegna
Si chiama “Mutuo Mio“, ed è un finanziamento immobiliare ideato dal Banco di Sardegna per le famiglie che vogliono stipularne uno che garantisca per il primo anno il pagamento di una rata costante; dopodiché il tasso del mutuo sarà indicizzato ai livelli correnti di quelli che offre il mercato. “Mutuo Mio“, rivolto, come accennato, prevalentemente alla clientela privata, si prefigura come un finanziamento a medio ed a lungo termine con una garanzia di rata costante per il primo anno e successivo aggancio della rata del mutuo alle evoluzioni dei tassi di mercato. “Mutuo Mio” viene concesso dal Banco di Sardegna per ristrutturare o per acquistare la casa con erogazione dell’importo fino all’80% del valore dell’immobile. Nel caso di ristrutturazione, la banca concede l’80% del valore dell’immobile periziato con esclusione della maggiore valorizzazione legata alla realizzazione dei lavori sull’edificio.
Mutuo Aperto del Banco di Sardegna
Il Banco di Sardegna, per chi vuole stipulare un mutuo potendo far leva sulla massima flessibilità in termini di scelta del tasso, ha ideato “Mutuo Aperto“, un finanziamento immobiliare col quale si paga un tasso fisso per i primi tre anni, e poi, in base alle condizioni vigenti in quel momento, scegliere se proseguire con il tasso fisso oppure passare al variabile in base alla convenienza. Il “Mutuo Aperto” del Banco di Sardegna è quindi in tutto e per tutto una formula di mutuo a tasso misto che, nel caso di mancato esercizio esplicito della scelta del tasso, si trasforma in automatico in un mutuo a tasso variabile. Il finanziamento immobiliare proposto dal Banco di Sardegna è erogabile sia per acquisto, sia per costruzione o ristrutturazione dell’immobile fino all’80% dei costi o del valore della casa da acquistare. Per quanto riguarda l’indicizzazione al tasso fisso, con la quale il “Mutuo Aperto” parte per i primi tre anni, questa è al tasso IRS più uno spread, ovverosia la commissione fissa da riconoscere all’Istituto di credito, che di norma oscilla tra l’1% ed il 2%; il tasso di indicizzazione per il variabile è invece l’euribor.
Mutuo tasso Bce: non tutte le banche lo offrono
Per la stipula di un mutuo casa in Italia ci sono due possibilità di stipula per quel che riguarda la formula a tasso variabile: c’è infatti il mutuo a tasso variabile indicizzato all’euribor, di norma quello con scadenza a tre mesi, e poi c’è anche il mutuo a tasso variabile indicizzato al tasso della Bce, ovverosia quello relativo al costo del denaro fissato periodicamente dalla Banca centrale europea. Di conseguenza un mutuatario, quando vuole stipulare un mutuo a tasso variabile, può farsi predisporre dalla banca due preventivi e scegliere tra i due quello più conveniente e più adatto alle proprie esigenze.
Mutuo Blindato del Banco di Sardegna
Si chiama “Mutuo Blindato“, ed è una soluzione di finanziamento immobiliare innovativo proposto dal Banco di Sardegna per mettere su casa; il “Mutuo Blindato“, infatti, è un finanziamento che da un lato è sicuro ed offre l’opportunità di pagare tassi in linea con il mercato, e dall’altro in caso di oscillazioni eccessive si ha la certezza di pagare sulla rata un tasso che non può andare oltre un valore minimo ed un valore massimo stabilito in sede di stipula. Il “Mutuo Blindato” è sottoscrivibile sia per l’acquisto, sia per la costruzione o la ristrutturazione della casa, sia essa adibita a prima casa ad uso residenziale, sia a seconda casa. A fronte del vantaggio offerto di pagare sul finanziamento un tasso compreso tra un valore minimo ed un valore massimo, lo spread sul “Mutuo Blindato”, ovverosia la commissione fissa, è più elevato rispetto ad un mutuo stipulato con la formula classica e tradizionale del finanziamento immobiliare a tasso variabile indicizzato all’euribor.
Mutuo a tasso opzione Banca Popolare di Sondrio
Per chi vuole acquistare la casa con un mutuo, scegliendo in partenza una tipologia di tasso, ma vuole optare all’occorrenza nel tempo sulla variazione della tipologia di tasso, passando dal fisso al variabile, o viceversa, la Banca Popolare di Sondrio, per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un immobile, propone alla propria clientela il “Mutuo a tasso opzione”, un finanziamento immobiliare che da un lato è inizialmente più oneroso rispetto ad un “classico” mutuo a tasso variabile, ma permette nel tempo al mutuatario di svincolarsi da una condizione di tasso che, rispetto a quelli correnti sul mercato, può risultare sfavorevole. La Banca Popolare di Sondrio può concedere alle famiglie l’opportunità di stipulare con l’Istituto mutui con durata che può partire da cinque e può arrivare a quindici anni con una rata costituita da una quota capitale e da una quota di interessi, e da spese di istruttoria che variano in funzione dell’importo erogato.
Regno Unito, previsioni BoE sui mutui 2010
Il 2010 è recentemente iniziato, ed è tempo delle prime stime attendibili sul trend del primo trimestre. A inaugurare questa tendenza è stata la Bank of England nelle prime ore del nuovo anno: la massima istituzione monetaria dell’area ha infatti pubblicato un report nel quale sosterrebbe di aver riscontrato una crescente fiducia da parte degli istituti di credito del Regno Unito in termini di maggiori concessioni di finanziamenti immobiliari.
Pare infatti che la fiducia delle aziende bancarie d’oltre manica stia crescendo con il passare dei giorni, in virtù di una riconsiderata – in senso positivo – stima sul futuro a breve termine dello scenario economico nazionale e internazionale, e in virtù di un presumibile apprezzamento dei valori delle proprietà immobiliari ad uso abitativo (anche se, su questo aspetto, molti analisti mostrano dati con meno ottimismo).
Al di là di tutto, una buona fetta degli istituti di credito contattati dalla Banca Centrale si è dichiarata certa che nel corso dei primi tre mesi del neo entrato 2010 il volume delle erogazioni immobiliari ipotecarie avrà modo di crescere in maniera significativa rispetto alla seconda parte del 2009. Una percentuale minoritaria, ma ancor maggiore, ha invece dichiarato di aver chiuso l’ultimo quarto del 2009 con un livello di erogazioni già sensibilmente in aumento rispetto ai periodi precedenti.