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Mutuo acquisto casa a tasso BCE da Poste Italiane

 Il mutuo acquisto casa a tasso BCE di Poste Italiane è un finanziamento immobiliare ipotecario che, come suggerisce lo stesso nome del prodotto, serve a supportare finanziariamente le operazioni di acquisto della propria prima o seconda casa, a condizioni di onerosità che saranno indicizzate a un parametro di riferimento i cui valori cambieranno costantemente nel tempo, garantendo al mutuatario un piano di ammortamento dinamico.

Il tasso di interesse che sarà applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le due parti. Ne consegue che in caso di incrementi dei tassi di interesse, l’importo delle rate subirà un aumento; in caso di decremento, l’importo delle rate subirà un conseguente e conveniente abbassamento.

Mutuo Facile a tasso variabile dalla Cassa di risparmio di Prato

Il mutuo Facile a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali della Cassa di risparmio di Prato è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso di interesse indicizzato all’Euribor o al tasso BCE, che consente al cliente di poter acquistare o ristrutturare la prima o la seconda casa.

Come già intuibile, la caratteristica economica fondamentale di tale linea di credito è rappresentata dalla presenza di un tasso di interesse variabile, che consentirà al mutuatario di poter sfruttare eventuali andamenti favorevoli dei tassi di interesse di mercato.

Il tasso applicato al capitale mutuato sarà infatti calcolato alternativamente sulla base dell’Euribor a tre mesi, o sul tasso di interesse di riferimento per le operazioni di rifinanziamento principale della Banca Centrale Europea, entrambi maggiorati di uno spread fisso.

Banca Toscana: Mutuo a tasso BCE

Il mutuo a tasso BCE della Banca Toscana è un tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito può erogare per poter supportare operazioni di natura immobiliare quali quelle relative all’acquisto o alla costruzione di una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa.

Caratteristica fondamentale del prodotto è la presenza di un tasso di interesse variabile, che consentirà pertanto al mutuatario di poter sfruttare eventuali periodi di deprezzamento del tasso di interesse di riferimento dell’indicizzazione, con abbassamenti dell’importo delle rate che compongono il piano di ammortamento del mutuo.

Di contro, essendo titolare di un mutuo a tasso di interesse variabile puro, il mutuatario rimarrà altresì esposto ai rischi che i tassi di mercato subiscano degli incrementi, e conseguentemente crescano anche le entità delle rate che periodicamente il mutuatario si troverà a pagare in ossequio a quanto stabilito dal contratto di mutuo.

Mutuo a tasso variabile BCE da BP Materano

Il Mutuo a tasso variabile BCE della Banca Popolare di Materano è un finanziamento immobiliare che, come intuibile dallo stesso nome del prodotto, applica al capitale mutuato un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base del parametro rappresentato dal tasso di interesse di riferimento per le operazioni di rifinanziamento, predisposto dalla Banca Centrale Europea.

Come conseguenza di quanto sopra, il finanziamento in questione è un mutuo a tasso di interesse variabile, con importi delle rate che muteranno nel tempo, in aumento o in diminuzione, a seconda del trend intrapreso dal parametro di riferimento.

Il finanziamento è utilizzabile per supportare, per quote maggioritarie o meno, le operazioni di acquisto, costruzione e ristrutturazione di proprietà immobiliari ad uso residenziale, con possibilità di restituzione delle quote capitale, maggiorate degli interessi, nell’arco di un medio – lungo periodo.

Mutuo Variabile BCE dal Credito Siciliano

Il Mutuo Variabile BCE, disponibile in qualsiasi filiale del Credito Siciliano, è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse variabile, che produrrà pertanto un piano di ammortamento con rate di importo mutevole nel tempo, a seconda dell’andamento del parametro di riferimento dell’indicizzazione.

Contrariamente al tradizionale finanziamento immobiliare a tasso variabile, questo mutuo prevede tuttavia l’indicizzazione non all’Euribor, bensì al tasso che la Banca Centrale Europea utilizza come riferimento per le operazioni di rifinanziamento, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito.

Con le caratteristiche di cui sopra, il mutuatario rimborserà delle rate di importo variabile nel tempo, potendosi così avvantaggiare degli eventuali periodi di ribasso nei tassi ufficiali di sconto BCE, con conseguente minore esborso monetario del mutuatario nel pagamento delle rate.

Scelta mutuo con rata sostenibile

 Quale può essere il mutuo casa più adatto alle proprie esigenze? E quali sono le proposte in materia di finanziamenti immobiliari da parte del sistema bancario in Italia? Ebbene, la risposta a queste due domande la si può ottenere facendo dei confronti non solo tra i prodotti offerti da una singola banca, ma anche tra prodotti di banche diverse a parità di condizioni. Il confronto, in accordo con quanto mette in risalto il portale di comparazione online Supermoney.eu, deve essere mirato in modo tale da potersi anche districare tra le varie offerte e proposte che oramai sono tante.

Rispetto al passato, infatti, non ci sono più solamente i mutui classici con il tasso fisso oppure con quello variabile, ma anche quelli con il tasso misto, con il tasso variabile con il cap e quelli cosiddetti “offset” che permettono di andare ad abbassare la rata mensile del mutuo da pagare semplicemente in funzione dell’ammontare delle giacenze presenti sul proprio conto corrente.

Mutuo ristrutturazione: sceglierlo con un confronto mirato

 I costi che una famiglia deve assumersi per poter effettuare nella casa degli interventi di ristrutturazione sono spesso molto elevati. Per questo anche per questa tipologia di interventi sull’abitazione le famiglie, volenti o nolenti, si ritrovano a dover andare a stipulare con il sistema bancario un finanziamento immobiliare ipotecario avente come finalità proprio quella della ristrutturazione.

Anche per tali interventi l’offerta da parte del sistema bancario è vasta ma come sempre, al fine di scegliere il “miglior” mutuo ristrutturazione, ovverosia quello che risulta essere più adatto alle proprie esigenze, è necessario fare dei confronti mirati.

Mutui casa: trend crescente in Europa

 Nel Vecchio Continente, a fronte di una sensibile discesa dei prestiti a breve termine, i mutui stipulati per la casa sono invece in aumento grazie ad un trend crescente alimentato, tra l’altro, dal miglioramento dello scenario macroeconomico e da una crisi finanziaria che ci stiamo oramai lasciando alle spalle.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Bce, la Banca Centrale Europea, nel suo ultimissimo Rapporto da cui emerge altresì come, a fronte di un aumento in termini numerici delle richieste di mutuo per la prima casa, il tasso di interesse medio applicato sia cresciuto seppur in maniera frazionale.

Mutuo tasso variabile Bce: la rata rimane costante

 Anche nella giornata di ieri, giovedì 8 luglio 2010, la Bce, Banca Centrale Europea, ha lasciato invariato sul livello dell’1% il costo del denaro. Trattasi di una buona notizia per chi ha in corso di pagamento un mutuo a tasso variabile per la prima casa indicizzato al costo del denaro in Europa.

Da oltre un anno oramai, infatti, la Bce continua a mantenere sempre all’1% il tasso di riferimento anche a causa della bassa crescita economica nell’Eurozona, ma anche in virtù della debolezza del mercato del lavoro e delle recenti turbolenze finanziarie generate dalla pesante situazione debitoria della Grecia. A conti fatti, quindi, chi sta pagando un mutuo a tasso variabile Bce per la prima casa si ritrova addebitate rate dello stesso importo e lo stesso probabilmente accadrà anche per i prossimi mesi. Gli economisti più accreditati, infatti, stimano che la Banca Centrale Europea lasci invariati i tassi all’1% almeno per tutto il 2010; probabilmente, salvo nuove tempeste e tracolli finanziari la Bce inizierà ad innalzare gradualmente i tassi dal primo semestre del 2011 in presenza di una crescita economica che, si spera, dovrebbe farsi più robusta.

Mutuo a tasso variabile euribor più caro

 Stanno progressivamente aumentando i costi, in termini di spesa per interessi, a carico di chi in Italia sta pagando o si appresta a pagare, dopo la stipula, un finanziamento immobiliare con il tasso variabile e, in particolare, con l’indicizzazione all’euribor a tre mesi. L’importo mensile della rata da pagare tenderà infatti a salire visto che il tasso interbancario, come tra l’altro riporta il Portale di comparazione Supermoney.eu, ha toccato giovedì scorso il nuovo massimo dallo scorso mese di settembre.

Nel dettaglio, l’euribor con scadenza a tre mesi è oramai vicinissimo alla quota dello 0,80% andando così a colmare progressivamente il gap con il tasso Bce, quello della Banca centrale europea che da oltre un anno è oramai inchiodato all’1%. Ma quali sono i mutui variabili più convenienti?

Mutuo a tasso variabile dalla Banca Popolare di Bergamo

Il Mutuo a tasso variabile della Banca Popolare di Bergamo è un tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario che consente al cliente dell’istituto di credito settentrionale di entrare in possesso di un credito da utilizzare per portare a compimento un’operazione di natura immobiliare, restituendo rate di importo variabile a seconda delle condizioni dei mercati finanziari e, più direttamente, dei parametri di indicizzazione.

Il mutuo in questione può essere richiesto alle filiali della Banca Popolare di Bergamo per far fronte a operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad uso abitativo. È tuttavia possibile usufruire di questa linea di credito anche per dar seguito a operazioni di surroga attiva di un mutuo già in ammortamento, cogliendo l’occasione per ridefinire alcune condizioni economico contrattuali.

Il tasso di interesse sarà invece calcolato come somma tra un parametro mutevole e un elemento fisso (lo spread concordato con l’istituto di credito sulla base dell’estensione complessiva dell’operazione finanziaria). Il parametro variabile sarà invece rappresentato da un’indicizzazione all’Euribor, o al tasso di interesse che la Banca Centrale Europea utilizza come riferimento per le proprie operazioni di rifinanziamento.

Mutuo a tasso variabile: Euribor in ascesa ma non troppo

 Nella prima metà del corrente mese di maggio 2010 il tasso euribor con la scadenza a tre mesi si è attestato allo 0,68% di media rispetto ad una media che ad aprile 2010 è stata invece dello 0,64%, ovverosia sugli stessi valori medi che sono stati registrati nel mese di marzo del 2010. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo “Monthly Outlook” del mese di maggio 2010, dal quale è altresì emerso come sia pari a ben 78 punti base il ribasso dell’euribor alla fine dello scorso aprile rispetto allo stesso periodo del 2009. Il tasso di riferimento sul mercato interbancario, fondamentale tra l’altro per le banche nell’agganciare i mutui a tasso variabile proposti alle famiglie in Italia, si mantiene così ben lontano dai livelli del costo del denaro fissati attualmente dalla Bce.

Mutuo a tasso variabile della BCC Carate Brianza

Il mutuo a tasso di interesse variabile disponibile in tutte le filiali della Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza è un tradizionale finanziamento immobiliare caratterizzato per la presenza di un tasso di interesse indicizzato per l’intera durata del piano di ammortamento del mutuo, con rate in linea con l’andamento dei mercati finanziari e, più direttamente, del parametro di riferimento.

Tale finanziamento si rivolge pertanto soprattutto a quella clientela che desidera entrare in possesso di un mutuo con onerosità allineata alle condizioni del mercato: di conseguenza, nell’ipotesi di calo del valore del parametro di riferimento, l’importo delle rate subirà una diminuzione rendendo più conveniente l’operazione; nell’ipotesi inversa, invece, l’importo delle rate subirà un apprezzamento, eventualmente anche significativo, e anche nel breve periodo.

Il tasso di interesse di tale mutuo può essere indicizzato, su libera scelta del cliente, all’Euribor, o al tasso ufficiale di sconto della Banca Centrale Europea: nel primo caso si tratterà di un parametro piuttosto volatile, tradizionalmente utilizzato per i mutui a tasso variabile; nella seconda ipotesi il mutuatario deciderà di abbinare il tasso finale applicato a un parametro meno volatile nel breve periodo.

Mutuo Full, Chiaro e Tondo Banca Popolare di Spoleto

 Uno si chiama “Mutuo Full“, l’altro “Mutuo Chiaro e Tondo“. Sono entrambi dei finanziamenti immobiliari “innovativi” proposti dalla Banca Popolare di Spoleto per l’acquisto della casa. In particolare il “Mutuo Full”, come si può evincere, è stato ideato dall’Istituto per finanziare fino al 100% del valore dell’immobile relativamente all’acquisto della prima casa ad uso residenziale. I beneficiari di “Mutuo Full” sono i privati, quindi le famiglie, con possibilità di stipulare il finanziamento a tasso variabile, flessibile o fisso; la durata può partire da un minimo di diciotto mesi e massimo 30 anni, mentre l’importo mutuabile parte da un minimo di 50 mila per arrivare ad un massimo concedibile di 300 mila euro.