E’ il momento giusto per comprare una casa a Bergamo? Secondo i principali osservatori di cosa accade nella città e nel relativo hinterland, la risposta è positiva. Acquistando oggi una casa nel bergamasco sono elevatissime le possibilità di compiere dei buoni affari, portando a casa – nel breve e medio termine – dei risultati ottimali del proprio investimento monetario.
bergamo
Andamento mercato immobiliare Bergamo
Il mercato immobiliare di Bergamo – è ben noto – vive una situazione di profonda crisi. Un contesto non dissimile a quello che sta riguardando buona parte del mercato italiano, e che per quanto concerne il 2013 non sembra lasciare intravedere niente di rilevante e positivo. Vediamo dunque in che modo si è concluso lo scorso biennio, e come il real estate della macro area potrà evolversi nel corso dell’anno recentemente avviato.
Immobiliare Bergamo 2012
Secondo quanto affermato dal presidente della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) di Bergamo Giuliano Olivati, “le compravendite di immobili in provincia di Bergamo sono inesorabilmente in calo. A fronte di una media di sei-settemila operazioni l’anno, nel 2012 ne sono state registrate intorno alle cinquemila. Un calo che preoccupa soprattutto l’hinterland e ma che tocca, seppur in minor misura anche il capoluogo”. L’andamento del mercato immobiliare di Bergamo è pertanto molto statico, con un calo delle compravendite del 20-25 per cento su base annua.
Bergamo, prezzi delle case ancora in calo
Il rapporto della Fiaip continua ad evidenziare una situazione piuttosto difficile per il mercato immobiliare di Bergamo, che anche nel corso del 2010 ha visto l’andamento dei prezzi delle case contraddistinguersi per un trend calante in quasi tutta la sua estensione.
Secondo la Fiaip, infatti, durante il 2010 nell’intera provincia di Bergamo i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero conseguito un calo medio pari a 7 punti percentuali, che diventano 10 se dal segmento residenziale ci si sposta in quello commerciale.
Sommando le contrazioni dei valori commerciali riscontrate durante il 2010 con i prezzi riscontrati negli anni precedenti, scopriamo che la flessione dei prezzi di mercato si aggira intorno al 20-30% rispetto ai valori medi di partenza del 2007.