bioedilizia toscana

Bioedilizia, arriva a Firenze una scuola tutta in legno

 Un progetto a impatto zero sulla città. Obiettivo: dimostrare che si può risparmiare energia e inquinare meno. E’ la nuova scuola primaria Calvino, nell’istituto comprensivo Pirandello, via Santa Maria a Cintoia (Quartiere 4), a Firenze, e sarà costruita interamente in legno, secondo i principi dell’architettura biosostenibile. Il via libera ai lavori, per un investimento complessivo di quattro milioni di euro, è arrivato dopo l’approvazione, da parte della giunta, della relativa delibera proposta dall’assessore all’Educazione Rosa Maria Di Giorgi. Il vecchio edificio risale a quarant’anni fa e durante lo scorso anno scolastico è stato oggetto di un intervento di recupero del cemento armato che ha fatto emergere non pochi problemi.

Nuove case Regione Toscana: obbligo certificazione energetica

 Fra sette giorni, ovverosia a partire dal prossimo 18 marzo 2010, nella Regione Toscana, a seguito di un apposito regolamento approvato dalla Giunta, scatta l’obbligo tassativo, in materia di immobili, dell’attestato di certificazione energetica. A darne notizia è proprio la Regione Toscana nel sottolineare come l’attestato di certificazione energetica sia obbligatorio sia per quegli edifici che saranno sottoposti a vendita o a locazione, sia per quelli di nuova costruzione oppure oggetto di lavori di demolizione e di contestuale ricostruzione. Ma come funziona questo nuovo “meccanismo” obbligatorio nella Regione Toscana? Ebbene, al riguardo l’Amministrazione regionale fa presente, innanzitutto, che l’attestato di certificazione energetica a partire dal 18 marzo 2010 sarà fondamentale al fine di poter conseguire i relativi certificati di conformità e di abitabilità.

L’edilizia sostenibile in un mercato in movimento

 Il prossimo venerdì 29 gennaio si parla di energie rinnovabili a Carrara con il seminario L’edilizia sostenibile in un mercato in movimento. Un incontro a tutto campo per discutere e progettare insieme la casa del futuro.

Il mondo della Bioedilizia è ancora poco conosciuto ma è giunto il momento di cominciare a sperimentare e portare le buone prassi aquisite in questo segmento nel più vasto universo dell’edilizia, per costruire case e fabbricati.

La Toscana punta sulla bioedilizia

Si parla tanto di architettura ecosostenibile, ma c’è bisogno che per prime le istituzioni promuovano una cultura del costruire compatibile con l’ambiente e socialmente avanzata.

Buoni segnali in questo senso arrivano dalla Regione Toscana che ha varato un piano da 13 milioni di euro per promuovere la sostenibilità nel settore dell’edilizia. Il primo scopo è di riuscire a costruire in tempi brevi (entro il 2019) edifici autosufficienti dal punto di vista energetico.