Al fine di incentivare le operazioni di aquisto della prima casa, rendendole fiscalmente più convenienti, il nostro ordinamento prevede una serie di bonus e di agevolazioni rivolte a coloro che scelgono di acquistare la propria abitazione residenziale da privato o da società di costruzione. Cerchiamo di riassumere in sintesi quali sono le attuali regole, con una rapida panoramica dell’attuale scenario.
Partiamo innanzitutto dall’ipotesi in cui l’acquirente prima casa effettui la compravendita da un soggetto privato. In questo caso, il venditore non sarà soggetto a Iva; si dovrà comunque pagare l’imposta di registro in misura ridotto (il 3% del valore dichiarato, anziché il 7%) e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa (168 euro ciascuna) e non proporzionale come invece accade per le seconde case.