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Bonus e agevolazioni acquisto prima casa

 Al fine di incentivare le operazioni di aquisto della prima casa, rendendole fiscalmente più convenienti, il nostro ordinamento prevede una serie di bonus e di agevolazioni rivolte a coloro che scelgono di acquistare la propria abitazione residenziale da privato o da società di costruzione. Cerchiamo di riassumere in sintesi quali sono le attuali regole, con una rapida panoramica dell’attuale scenario.

Partiamo innanzitutto dall’ipotesi in cui l’acquirente prima casa effettui la compravendita da un soggetto privato. In questo caso, il venditore non sarà soggetto a Iva; si dovrà comunque pagare l’imposta di registro in misura ridotto (il 3% del valore dichiarato, anziché il 7%) e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa (168 euro ciascuna) e non proporzionale come invece accade per le seconde case.

Piano Casa Regione Piemonte: le novità

 Si aprono nuovi ed interessanti scenari nella Regione Piemonte per quel che riguarda lo sviluppo dell’edilizia, del comparto delle costruzioni e, di conseguenza, di quello immobiliare. Questo dopo che l’Amministrazione regionale ha annunciato delle modifiche alla Legge regionale sul cosiddetto “Piano Casa” che permetteranno, sia per gli edifici privati, sia per quelli industriali, delle maggiori possibilità per quel che riguarda il loro ampliamento.

Secondo quanto dichiarato dal Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, il via libera al nuovo Piano Casa rappresenta sia una promessa fatta in sede di campagna elettorale, sia soprattutto un provvedimento tanto qualificato quanto importante a fronte di un largo consenso ottenuto al riguardo in sede di Consiglio regionale.

Buono affitto 2009: Roma, online la graduatoria

E’ consultabile online, dal sito Internet del Comune di Roma, www.comune.roma.it, la graduatoria provvisoria relativa al buono affitto 2009. A darne notizia è stata l’Amministrazione di Roma Capitale nel precisare come la graduatoria sia quella per cui i cittadini, per ottenere il contributo per il canone di locazione relativo all’anno 2009, hanno presentato domanda dal 6 maggio 2010 al 5 luglio dello stesso anno. Oltre che online, la graduatoria provvisoria è accessibile anche presso il Dipartimento Patrimonio e Casa del Comune di Roma nei giorni di martedì, dalle ore 9,30 alle 13, ed il giovedì dalle ore 9,30 alle ore 15; oppure ci si può rivolgere direttamente al proprio Municipio di appartenenza.

Presso tali uffici, ma anche online, si può inoltre scaricare il modulo per fare ricorso, ovverosia per la presentazione dell’opposizione alla propria posizione in graduatoria; l’istanza di opposizione deve essere presentata dal cittadino entro e non oltre la data del 12 marzo del 2011. Relativamente all’annualità 2008, invece, il buono affitto a Roma è stato già pagato; le erogazioni, infatti, sono partite lo scorso 13 dicembre 2010, in ordine alfabetico, secondo un apposito calendario fino al giorno 17 dello stesso mese.

Politiche abitative: Forum Anci chiede Tavolo di confronto

 In materia di politiche abitative è necessario che l’attuale Governo in carica convochi un tavolo di confronto e di concertazione. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito del Forum permanente ANCI riunitosi nei giorni scorsi proprio presso la sede dell’Associazione in presenza di Assoimmobiliare, Federcasa, Federcasa Confsal, Sunia, Confedilizia, Uniat, Unione Inquilini, Federproprietà, Spi-Cgil, Unioncasa, Uppi, Federabitazione Confcooperative, Appc, Uil, Ance, Uniat e Cgil.

Secondo quanto dichiarato dal delegato ANCI alle politiche abitative, nonché nuovo coordinatore del Forum permanente sulle politiche abitative, Claudio Fantoni, occorre che il Tavolo di confronto venga sfruttato in maniera proficua per le discussioni inerenti il federalismo municipale, e contestualmente anche per introdurre delle misure idonee che permettano nel nostro Paese l’incentivazione del contratto d’affitto attraverso il cosiddetto canale concordato.

Agevolazioni fiscali per i lavori in casa

 Anche per il 2011 il Governo, nonostante i timori degli addetti ai lavori, ed in particolare delle imprese che operano nei comparti delle costruzioni e dell’edilizia, ha prorogato i bonus fiscali al 36% ed al 55% sulle ristrutturazioni e sulla riqualificazione energetica degli edifici. Trattasi di rinnovi importanti se si considera che da oltre due anni le imprese del settore non se la passano tanto bene a causa dell’andamento cedente registrato nel biennio 2008-2009 dal comparto immobiliare anche nel nostro Paese.

Le agevolazioni fiscali, tra l’altro, sono fruibili anche nell’ambito del cosiddetto “Piano Casa“. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 4/E del 2011, è stata infatti l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come anche il “Piano Casa” diventi “agevolato”, ai fini della fruizione dei bonus fiscali, per quel che riguarda i lavori per l’ampliamento delle volumetrie.

Ristrutturazioni edilizie agevolate: bonus al top in Toscana

 Anche nella Regione Toscana le richieste di bonus per le ristrutturazioni edilizie agevolate sono rigorosamente “non stop”. A darne notizia alla fine dello scorso mese è stata la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Toscana nel mettere in risalto come nei primi sette mesi del corrente anno i contribuenti toscani abbiano inviato la bellezza di oltre 18 mila richieste di detrazione fiscale al 36% sui costi sostenuti per le ristrutturazioni edilizie; l’incremento, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stato pari al 13,49%, ovverosia sopra la media nazionale che nel periodo gennaio – luglio 2010 si è attestata al 12%.

In termini di numero di comunicazioni presentate dai contribuenti al Centro operativo di Pescara, la Toscana, con una quota sul totale nazionale pari al 7%, si è confermata essere in Italia la quinta regione a fronte di un picco di richieste che si è avuto, nel periodo preso in considerazione, da maggio a luglio a conferma di come i cittadini presentino l’istanza per la fruizione del bonus e per l’avvio dei lavori di ristrutturazione nel periodo estivo e comunque prima che inizino le ferie estive che culminano poi con la settimana del Ferragosto.

Risparmio energetico casa: nuova direttiva europea

 In Europa entro l’anno 2012 ogni singolo Paese del Vecchio Continente dovrà andare a fissare, in materia di prestazione energetica delle unità immobiliari, dei requisiti minimi. A metterlo in risalto è stato il Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari, sottolineando in particolare con una nota come da un lato la nuova direttiva europea nel nostro Paese vada applicata, ma come dall’altro occorrano nello stesso tempo sia incentivi al risparmio energetico, sia meccanismi di detrazione di imposta a favore delle famiglie.

Nel luglio scorso, con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea, in accordo con quanto ha dichiarato il Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, sono state poste le basi per far aumentare in via obbligatoria le prestazioni energetiche degli edifici e delle case.

Incentivi immobili ad alta efficienza energetica

 Il Decreto attuativo relativo agli incentivi 2010 varati nei giorni scorsi dal Governo è stato firmato dal Ministro Claudio Scajola. A darne notizia è il Ministero dello Sviluppo Economico, sottolineando come trattasi complessivamente di 300 milioni di euro destinati a misure urgenti a sostegno della domanda di alcuni settori dell’economia che sono in crisi. Una porzione di questi incentivi, pari a 60 milioni di euro, è destinata agli immobili ad alta efficienza energetica. In particolare, questa misura prevede due fasce di fruizione del bonus statale a seconda del fabbisogno energetico migliorato e quindi, della relativa fascia. Nel dettaglio, per immobili di classe B, ovverosia con fabbisogno energetico migliorato del 30%, l’incentivo è pari ad 83 euro per metro quadro di superficie utile con un massimale di bonus fruibile per singolo immobile pari a 5000 euro.