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Vendite case, tiene il mercato immobiliare canadese

 Nonostante la crisi che sta colpendo il Nord America, tengono un buon ritmo le vendite di case in Canada, che riescono a consolidare una posizione di stabilità durante il mese di luglio, rispetto al mese precedente. Su base geografica, solamente metà delle regioni oggetto del monitoraggio delle condizioni del mercato immobiliare avrebbero riscontrato un incremento nel numero di transazioni avvenute.

Tra le aree che hanno conseguito i più importanti incrementi su base mensile il report condotto dalla CREA evidenzia la posizione di Edmonton, di Montreal, di Newfoundland e di Labrandor. È invece stata registrata una quasi totale ed assoluta stabilità nel numero di compravendite dell’area di Toronto, mentre è flessione – pur molto lieve – per quanto concerne l’andamento delle vendite a Vancouver.

Vendite case, trend in calo in Canada

 Stando a quanto affermato dalla Canadian Real Estate Association, in un comunicato stampa recentemente diffuso, le vendite di case non nuove nel Paese sarebbero diminuite al livello minimo degli ultimi sei mesi. Simile destino sarebbe inoltre toccato al trend assunto dai valori commerciali oggetto di conclusione delle compravendite, che hanno fatto registrare una corposa diminuzione nel settimo mese del 2011.

Gli acquisti di case sul mercato secondario – cioè gli acquisti di case “usate” – sono diminuite di 0,1 punti percentuali a 37.492 unità rispetto al mese precedente, quando invece crebbero di 2,6 punti percentuali. L’associazione precisa tuttavia che su base annua il trend rimane fortemente crescente, con uno sviluppo delle operazioni di compravendita che rispetto al luglio dell’anno prima registra un ritmo pari a 12,3 punti percentuali.

Canada, prezzi delle case in crescita – gennaio

La CREA (Canadian Real Estate Association) ha affermato che durante il mese di gennaio 2011 i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sono cresciuti di buon ritmo, incrementando mediamente il proprio valore nazionale di 4,5 punti percentuali.

Di conseguenza, i valori commerciali delle abitazioni hanno raggiunto il livello maggiore dal mese di aprile dello scorso anno ad oggi, guidate da una buona performance dei prezzi abitativi di alcune città come Vancouver e Toronto.

Grazie anche all’incremento conseguito nel primo mese del nuovo anno, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sono ora superiori di quasi il 25% rispetto alla soglia minima riscontrata nel mese di luglio 2010, quando il mercato immobiliare toccò il fondo.

Canada, vendite attese in crescita oltre le previsioni

La Canadian Real Estate Association ha dichiarato di aver rivisto le proprie previsioni 2011 in merito ai volumi di incremento delle vendite delle proprietà immobiliari ad uso abitativo.

La CREA stima che le vendite subiranno un’impennata nel corso della seconda parte dell’anno, nonostante i tassi di interesse di riferimento sui mutui siano destinati a crescere lungo tutto l’arco del presente anno.

Il prezzo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo crescerà dell’1,3% nel corso del 2011, e di una similare proporzione anche durante il successivo 2012, per una cifra in termini assoluti pari a 343,3 mila dollari nel 2011 e a 347,9 mila dollari nell’esercizio successivo.

Canada, uno dei migliori mercati immobiliari del mondo

Il mercato immobiliare canadese è uno dei migliori del mondo. A dirlo è uno studio condotto dalla Scotia Economics, secondo cui il real estate del Paese nordamericano avrebbe conseguito la sesta migliore prestazione tra quelli dei Paesi sviluppati.

Lo studio, denominato Global Real Estate Trends, ricorda tuttavia che nonostante una performance sicuramente degna di nota, il mercato immobiliare canadese avrebbe altresì dimostrato una volatilità maggiore rispetto a quelli di principale riferimento, con un elemento che denoterebbe pertanto minori garanzie di redditività a breve termine degli impieghi in tale comparto.

L’andamento delle transazioni ha poi subito alcuni rimbalzi giudicati anomali, con un buon ritmo durante la primavera e l’inverno, ma con dei crolli oltre le attese durante la stagione estive, dove si registrano tradizionalmente dei rallentamenti, ma con minori proporzioni di quanto riscontrato nella realtà.

Canada, nuove case in costruzione in calo nel mese di giugno 2010

Le nuove case in fase di costruzione in Canada hanno raggiunto dei livello inferiori alle attese durante il mese di giugno, stando a quanto riportato dal periodico monitoraggio della Canada Mortgage and Housing Corp., i cui dati hanno deluso le principali analisi compiute dagli osservatori locali e internazionali del mercato immobiliare del Paese nordamericano, in fase di difficile ripresa dalla crisi.

Il report del Canada Mortgage and Housing Corp. ha infatti segnalato come il volume annualizzato di nuove case in costruzione abbia toccato le 189.300 unità durante il mese di giugno rispetto alle 195.300 unità riscontrate nel mese di maggio e le 205.900 unità del mese di aprile. Gli economisti di Bloomberg in precedenza avevano auspicato un livello dell’industria cantieristica pari a 190.300 unità.

Bob Dugan, chief economist della stessa Canada Mortgage and Housing Corp., ha commentato i dati quantitativi ricordando come il mercato immobiliare canadese abbia avuto un ottimo inizio di anno, ma abbia poi trovato evidenti difficoltà a mantenere gli stessi trend già al termine del primo trimestre.

Canada: crescono le concessioni edilizie, ma il merito è dello Stato

Le concessioni edilizie e di avvio cantiere in Canada sono cresciute in maniera totalmente inaspettata durante il mese di aprile. Il dato deve essere tuttavia letto in modo piuttosto approfondito, perchè solamente in tal senso è possibile rilevare una flessione nel segmento più indicativo (quello residenziale) e uno straordinario sviluppo di quello commerciale o, ancor più nel dettaglio, per scopi istituzionali.

Stando ai dati diffusi pochissimi giorni fa dall’Istituto Nazionale di Statistica, infatti, il valore complessivo dei nuovi progetti approvati dalle municipalità locali sarebbe cresciuto di 5,4 punti percentuali a circa 6,7 miliardi di dollari canadesi (pari, al cambio attuale, più o meno a 6,4 miliardi di dollari statunitensi). Gli economisti consultati da Bloomberg per la pubblicazione di un forecast “attendibile” prevedevano invece un declino del valore di 2 punti percentuali.

Come intuibile dalla nostra introduzione all’articolo, il merito di questo incremento è tuttavia attribuibile essenzialmente alla maggiore spesa immobiliare da parte dei governi locali e di quello centrale, che stanno impiegando crescenti risorse in nuovi edifici, come parte dell’applicazione del piano di stimoli che dovrebbe aiutare l’intero mercato immobiliare ad uscire dalla recente fase recessiva.

Canada, buona ripresa nell’attività cantieristica

Un report della Canada Mortgage and Housing Corp. di Ottawa sostiene che i lavori per la realizzazione di nuove unità immobiliari ad uso abitativo nel Paese nordamericano sarebbero cresciute ai massimi livelli da 15 mesi durante il mese di gennaio 2010, superando le stime che la maggioranza degli analisti – in particolar modo nell’area della British Columbia – avevano pubblicato poche settimane fa.

Rispetto al mese di dicembre, infatti, la crescita dell’attività cantieristica è stata piuttosto significativa, che con un volume annualizzato delle nuove unità abitative che si è sviluppato del 5,8%, toccando quota 186.300. Nel solo distretto urbano della British Columbia, l’incremento è invece stato addirittura del 20%, con un volume annualizzato di nuove unità immobiliari ad uso abitativo che ha toccato i 24.800.

Sulle cause di questa buona crescita delle attività immobiliari, gli analisti sembrano essere concordi. Un ruolo determinante è infatti stato svolto dal costo dei finanziamenti: i tassi di interesse sui finanziamenti immobiliari ipotecari sono infatti su livelli piuttosto bassi, incoraggiando l’indebitamento finalizzato all’esecuzione di operazioni di acquisto o di ristrutturazione di proprietà ad uso abitativo.