canoni di locazione

Imu più cara per chi affitta

 L’imposta municipale unica rischia di costare caro a chi affitta gli immobili. Stando a quanto riscontrato con l’acconto 2012, infatti, sono previsti importanti incrementi di imposta (fino al 40 per cento) per quanto concerne i contratti di locazione liberi in alcune delle principali aree immobiliari nazionali (come Venezia e Napoli) e i contratti concordati (Napoli e Campobasso).

Affitto case Lombardia

 Sono state pubblicate le ultime stime in merito all’andamento dei canoni di locazione in Lombardia. Dati che confermano quanto era nell’aria da almeno due semestri, e che aggravano l’evidenza di una situazione decrescente per quanto concerne gli affitti delle abitazioni della regione.

In maniera più precisa, nel corso del secondo semestre del 2011 i canoni di locazione avrebbero registrato una contrazione dell’1,2 per cento sui bilocali e dell’1,3 per cento sui trilocali. Nelle grandi città, la contrazione è stata pari all’1,4 per cento per i bilocali e all’1,7 per cento per i trilocali.

Contributo affitti 2011: Comune di Siena, graduatoria definitiva

 A partire dalla giornata di ieri, mercoledì 17 agosto del 2011, e per 15 giorni consecutivi, nel Comune di Siena, ed in particolare presso l’Albo Pretorio on line dell’Amministrazione comunale, si potrà consultare la graduatoria definitiva dei beneficiari dei contributi 2011 per il pagamento del canone di locazione. A darne notizia è stato proprio il Comune di Siena nel ricordare come la graduatoria sia legata al Bando contributi affitti 2011 che è stato pubblicato il 24 marzo scorso. Complessivamente, i beneficiari in graduatoria sono quasi 500, 482 per l’esattezza suddivisi, così come previsto dal Bando, in tre fasce. Nel dettaglio, 301 sono beneficiari in fascia A in virtù di un valore dell’ISE, l’Indicatore della Situazione Economica non superiore ai 12.153,18 euro; 173 sono in fascia B, in quanto con ISE non inferiore ai 12.153,19 euro, e non superiore ai 26.966,80 euro; ed infine otto beneficiari in fascia C in quanto l’ISE è non superiore ai 36.787,00 euro, e non inferiore ai 26.966,81 euro.

Fondo Sociale Affitti: Bando in Provincia di Savona

 Si aprono lunedì prossimo, 11 luglio del 2011, in Provincia di Savona, ed in particolare nel Comune di Alassio, i termini per la presentazione delle domande, nell’ambito del Fondo Sociale Affitti, per accedere ai contributi per il pagamento dei canoni di locazione a valere sull’anno 2010. A darne notizia è l’Amministrazione comunale nel ricordare come le domande, entro e non oltre la data di venerdì 12 agosto del 2011, debbano essere presentate presso lo Sportello di Cittadinanza dell’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Alassio. Trattasi, nello specifico, del 12-esimo Bando comunale relativo ad una misura alla quale possono partecipare quei cittadini che, tra i requisiti richiesti, hanno la residenza sul territorio comunale, e nel 2010 avevano un contratto di locazione regolarmente registrato.

Giornata Internazionale degli Inquilini il 3 ottobre 2011

 E’ fissata per il 3 ottobre 2011 quest’anno la Giornata Internazionale degli Inquilini. A darne notizia è il Sicet, Sindacato Inquilini, Casa e Territorio, sottolineando come l’appuntamento annuale abbia come obiettivo quello di portare all’attenzione di tutti quelle che sono, sempre di più purtroppo, le difficoltà di chi vive in affitto. Al centro della Giornata Internazionale degli Inquilini c’è il disagio abitativo dei giovani, penalizzati innanzitutto da condizioni a livello economico spesso di svantaggio, ragion per cui poi diventa proibitivo potersi permettere di vivere in una casa in locazione in assenza di sistemi di affitto che possano definirsi come compatibili con i redditi.

Affitti in nero: la carica dei 600 mila

 Secondo il sindacato degli inquilini, il SICET, in Italia ci sono ben 600mila locazioni non registrate, senza contare le case affittate in nero agli studenti o per il turismo. In particolare, il segretario generale del Sicet, Guido Piran, afferma che se gli inquilini hanno un contratto d’affitto non registrato, allora a titolo sanzionatorio a carico del proprietario dell’immobile per l’inquilino può scattare sia un contratto molto più lungo, sia un affitto da pagare molto più basso. La norma introdotta con il federalismo municipale, la oramai nota cedolare secca sugli affitti, dava un tempo massimo di 60 giorni per regolare gli immobili in affitto senza contratto.

Casa giovani: Cgil, una generazione da milleuristi

 Nell’ambito di un Rapporto sull’abitare a cura del Sindacato della Cgil e del Sunia, il Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, è emerso come nel nostro Paese ci siano ben sette milioni di giovani che vivono a casa con i genitori, non sempre per scelta ed anzi spesso per necessità a causa della loro condizione lavorativa instabile. Trattasi, nello specifico, di sette milioni di giovani di età compresa tra i 18 ed i 34 anni, con quattro su dieci che hanno oltre 25 anni. Uno su due di questi “mammoni” è rigorosamente disoccupato, mentre l’altro 50% è occupato ma altrettanto rigorosamente è precario. Al riguardo emerge come questi giovani occupati e senza un contratto stabile rientrino nella cosiddetta categoria dei “milleuristi” e, si mette in risalto nel Rapporto Sunia-Cgil, sono quelli che hanno assorbito quello che è stato il costo della crisi economica e finanziaria.

Buono casa Roma: pronto il Bando 2010

 A Roma è stato pubblicato il bando per quel che riguarda il contributo per l’affitto relativo all’anno 2010; la scadenza per la presentazione della domanda è stata fissata, in accordo con quanto ha reso noto nei giorni scorsi l’Amministrazione di Roma Capitale, per il 20 luglio 2011. Le persone che possono richiedere il contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione, il cosiddetto buono casa, sono quelle appartenenti alle famiglie più bisognose che vivono in affitto e non riescono ad arrivare alla fine del mese. Per ricevere il buono casa 2010, innanzitutto, è bene visionare, scaricare dal sito www.comune.roma.it, e leggere attentamente, il bando completo al fine di essere informati su tutti i requisiti richiesti per l’ottenimento del contributo. Inoltre, il modulo di domanda per il buono casa 2010 si può trovare anche negli uffici dell’Urp, oppure presso gli sportelli della direzione politiche abitative di Roma Capitale.

Offerta casa in affitto: come si muovono i prezzi

 Il sito internet Immobiliare.it ha condotto un’analisi sull’incremento dei prezzi degli affitti nell’ultimo anno, rilevando come questi siano aumentati in media dell’1,5%. Ma a fronte di questo dato medio nel nostro Paese ci sono alcune città dove i prezzi sono aumentati molto di più, oppure hanno fatto registrare degli aumenti impercettibili. Ad esempio, a Reggio Emilia e a Napoli gli affitti sono aumentati negli ultimi dodici mesi di appena lo 0,2%; se invece poi passiamo in rassegna Roma, allora gli affitti sono aumentati dell’8,6%, così come a Milano ed Firenze c’è stato un incremento del 6,4%, ovverosia oltre quattro volte la media nazionale. Poi ci sono eccezioni come Palermo, dove i prezzi sono addirittura sotto di 5 punti percentuali rispetto al 2010, cosi come sono in discesa anno su anno di otto punti percentuali a Caserta ed a Bari. Per quanto riguarda invece la tipologia di contratto, sempre in base allo studio condotto dal Gruppo Immobiliare.it, in tutta Italia si preferisce quello standard, ovverosia la formula 4 anni più altri 4 rinnovabili.

Cedolare secca sugli affitti 2011

 Che cosa è la cedolare secca sugli affitti? Quali sono le novità che una nuova disposizione normativa apporterà per le tasche di tutti i proprietari di immobili? Cerchiamo di vederci chiaro in questo tema piuttosto importante, che riguarda direttamente tutti coloro che sono proprietari di una casa, e hanno concesso l’immobile in locazione ai propri affittuari.

Innanzitutto, cerchiamo di comprendere cosa sia la cedolare secca sugli affitti. Tale nuova imposizione è alternativa alla tassazione cumulativa sul reddito complessivo, del quale faranno parte anche i canoni ottenuti in seguito alla locazione di immobili di proprietà.

In altri termini, optando (poichè la scelta è volontaria) per la cedolare secca, gli affitti subiranno una tassazione separata, evitando che i redditi da locazione finiscano con il cumularsi con i redditi da lavoro dipendente o altri redditi del padrone di casa.

Comprare casa in Italia: dove conviene

 Per chi ha dei soldi da investire nel mattone, dove è più conveniente comprare casa in Italia? Ebbene, innanzitutto c’è da dire che, rispetto alle quotazioni del biennio 2006-2007, nel nostro Paese le quotazioni hanno subito, in media, un ridimensionamento dei prezzi legato sia alla crisi finanziaria ed economica, sia alla conseguente caduta dei redditi e degli investimenti. I prezzi delle case sono così decisamente più appetibili rispetto al passato, con le quotazioni che, tra l’altro, nelle aree del centro di molte città italiane hanno invertito la rotta e, quindi, stanno di nuovo salendo. E allora, tendendo conto, sul territorio, del reddito delle famiglie, dei prezzi degli immobili, ma anche delle tasse, dove il bene casa in Italia è più accessibile?

Casa in affitto: in Italia prezzi alle stelle

 Allo stato attuale, dopo un paio di decenni di boom, il settore immobiliare in Italia sta ancora attraversando una fase di crisi che ha fatto emergere in maniera dirompente la questione abitativa. Secondo quanto emerge da un Rapporto della CGIL, nel nostro Paese la crisi dell’immobiliare è da spiegarsi con fattori esterni, legati alla crisi finanziaria ed economica, ma anche a fattori interni che hanno portato ad un forte ribasso delle compravendite a fronte di prezzi degli affitti stellari, e prezzi degli immobili messi in vendita che sono ancora troppo alti per poter incontrare la domanda. I prezzi, sia per l’affitto, sia per le compravendite, rimarca il più grande Sindacato italiano, sono per molti inaccessibili anche perché, nel frattempo, i redditi si sono mantenuti bassi. Come diretta conseguenza, rispetto al passato, a fronte di un progressivo impoverimento le famiglie si spostano sempre più spesso fuori dalle città dove i prezzi degli affitti, e quelli per acquistare gli immobili, tendono ad essere più congrui con il reddito.

Case in affitto Milano: Salone del Mobile, prezzi quadruplicano

 Il Salone del Mobile, a Milano, è una buona occasione, per i proprietari di immobili, per fare affari con gli affitti. Per la settimana in cui si tiene l’evento, infatti, si registra un vero e proprio boom di case con forti richieste, in particolare, di bilocali e di monolocali che hanno raggiunto dei prezzi da capogiro in prossimità di quelle aree adiacenti all’importante manifestazione. A rilevare questa tendenza è stato il Portale Casa.it che con un’indagine ha altresì constatato come siano molti i milanesi che, per i migliaia di turisti e di operatori del settore, stanno mettendo loro a disposizione la propria casa. E così su Milano le quotazioni settimanali degli affitti hanno raggiunto prezzi molto alti, anche fino a quattro volte il normale; ad esempio, Casa.it riporta come nelle zone più calde della manifestazione, per una settimana, si arrivi a chiedere per l’affitto di un bilocale anche 1.200 euro quando con gli stessi soldi di norma lo si affitta per un mese.

Affitti: Bando per contributi in Provincia di Siena

 In Provincia di Siena, ed in particolare nel Comune di Poggibonsi, è partito un Bando, con scadenza alle ore 12 del 5 maggio 2011, per la concessione di contributi 2011 per l’affitto. A fronte della presentazione della domanda, e della pubblicazione della graduatoria, i beneficiari al fine di ottenere il contributo dovranno tra l’altro consegnare le ricevute dei canoni di locazione pagati oppure, a firma del proprietario, di una idonea pubblicazione equipollente.

Unitamente alle ricevute, dal 2 gennaio 2012 e fino e non oltre il 31 gennaio 2012, il beneficiario del contributo, ai fini dell’erogazione, dovrà altresì presentare l’apposito “Modulo E” debitamente compilato in tutte le sue parti al numero 7 di Piazza Cavour, nel Comune di Poggibonsi, dove si trova l’Ufficio Sostegno Abitativo. Quindi, senza la consegna di tali documenti entro i termini sopra indicati scatterà in automatico l’esclusione del beneficiario in graduatoria dalla liquidazione del contributo 2011 per il pagamento del canone di locazione.