canoni di locazione

Locazioni online: registrazione telematica, modificato il contratto

Il contratto-tipo di locazione abitativa proposto dall’Amministrazione finanziaria dello Stato, a favore di quei contribuenti che si avvalgono della registrazione telematica, è stato modificato. A darne notizia è stato il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, nel mettere in evidenza come da oltre due anni il Sindacato stesso, assieme all’Uniat ed al Sicet, si sia battuto per la modifica del contratto-tipo e, in particolare, per l’eliminazione di quelle clausole che risultano essere in violazione dei diritti degli inquilini.

A titolo d’esempio, in accordo con quanto riporta proprio il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, in quello che oramai era il vecchio contratto-tipo c’era la clausola sulla prelazione in caso di vendita, l’amministrazione e assicurazione fabbricato a carico dell’inquilino, ma anche limitazioni dei diritti dell’inquilino, predeterminazione di interessi moratori, nonché aumenti degli affitti per i lavori.

Regno Unito, forte crescita degli affitti

I canoni di locazione delle proprietà immobiliari residenziali nel Regno Unito stanno crescendo con un ritmo molto rapido, giungendo a un trend di incremento record per gli ultimi tre mesi durante la fine di gennaio.

A sostenerlo è una recentissima analisi compiuta dalla Chartered Surveyors, che rileva come il 40% degli operatori intervistati abbia riscontrato un aumento dei canoni di locazione nell’ultimo trimestre, con una proporzione degli “ottimisti” davvero sorprendente in questo periodo di decise criticità.

Di contro, è pur vero che questo discreto boom dei canoni di locazione potrebbe essere spinto al rialzo dalle difficoltà nell’acquistare casa, le cui possibilità si restringono a causa di ristrettezze creditizie da parte degli istituti di credito locali.

Casa in affitto: Bologna, consulenza online gratuita per i giovani

 Si chiama “Bologna Homeline“, ed è un importante progetto realizzato dal Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA), partner dell’iniziativa, al fine di favorire l’autonomia abitativa dei giovani. Il progetto, nello specifico, nasce all’interno di “Dalla rete al cohousing“, un progetto a favore degli under 35 che, presentato dal Comune di Bologna, gode di un finanziamento statale su iniziativa promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per chi è proprietario di una casa, ma anche per chi a Bologna la sta cercando in affitto, ed è giovane e studente fuori sede, “Bologna Homeline” mira a fornire una consulenza puntuale e competente su tutto quel che riguarda il mondo abitativo: dalle questioni fiscali alle garanzie richieste per gli affitti e passando per suggerimenti su ogni problematica riguardante le abitazioni ed il mondo abitativo; questo, in particolare, avviene attraverso un servizio di consulenza online che prevede tempi di risposta molto celeri e comunque nell’arco di 72 ore.

Buono affitto 2009: Roma, online la graduatoria

E’ consultabile online, dal sito Internet del Comune di Roma, www.comune.roma.it, la graduatoria provvisoria relativa al buono affitto 2009. A darne notizia è stata l’Amministrazione di Roma Capitale nel precisare come la graduatoria sia quella per cui i cittadini, per ottenere il contributo per il canone di locazione relativo all’anno 2009, hanno presentato domanda dal 6 maggio 2010 al 5 luglio dello stesso anno. Oltre che online, la graduatoria provvisoria è accessibile anche presso il Dipartimento Patrimonio e Casa del Comune di Roma nei giorni di martedì, dalle ore 9,30 alle 13, ed il giovedì dalle ore 9,30 alle ore 15; oppure ci si può rivolgere direttamente al proprio Municipio di appartenenza.

Presso tali uffici, ma anche online, si può inoltre scaricare il modulo per fare ricorso, ovverosia per la presentazione dell’opposizione alla propria posizione in graduatoria; l’istanza di opposizione deve essere presentata dal cittadino entro e non oltre la data del 12 marzo del 2011. Relativamente all’annualità 2008, invece, il buono affitto a Roma è stato già pagato; le erogazioni, infatti, sono partite lo scorso 13 dicembre 2010, in ordine alfabetico, secondo un apposito calendario fino al giorno 17 dello stesso mese.

Affitti Sanremo 2011: i prezzi aumentano col Festival

 Alla vigilia del Festival di Sanremo 2011, nell’area del Comune e della Riviera dei fiori si sta assistendo ad una vera e propria esplosione dei prezzi degli affitti. A farlo presente nei giorni scorsi è stato il Gruppo Immobiliare.it attraverso un’elaborazione effettuata dal proprio Ufficio Studi prendendo a riferimento i dati contenuti nel database del Portale CaseVacanza.it. Questo perché tutti vogliono esserci al Festival, ma per farlo si è disposti anche a pagare un prezzo per l’affitto molto salato.

Basti pensare che solo qualche giorno fa un bilocale a Sanremo, in affitto, in zona centrale, per sette giorni costava 275 euro, mentre adesso ci vogliono ben 350 euro a settimana. Chiaramente i prezzi degli affitti tendono a schizzare di più se l’immobile si affaccia direttamente sul Teatro Ariston; in tal caso, infatti, gli esperti del Gruppo Immobiliare.it hanno rilevato un’impennata ulteriore dei prezzi pari a ben il 30%.

Mercato immobiliare: prezzi in aumento, tasse permettendo

 Negli ultimi giorni si sta assistendo ad un duro dibattito a livello politico non sulle vicende legate all’inchiesta a carico del Premier Berlusconi, ma al federalismo fiscale. Dopo il pareggio 15 a 15 nella cosiddetta “Bicameralina”, il Governo ha provveduto ad approvare nello stesso giorno, in un Consiglio dei Ministri tenutosi in serata, un Decreto col quale l’Esecutivo ha dato, anzi voleva dare, il via libera al federalismo fiscale municipale.

Pur tuttavia, è arrivato lo stop del Quirinale che al riguardo, prima dell’eventuale emanazione del Decreto, ha chiesto che il Governo sulla misura adottata provveda prima a riferire alle due Camere. Nel federalismo fiscale municipale ci sono misure che, in particolare, riguardano la tassazione sugli immobili. E se la maggioranza al riguardo parla di “svolta epocale”, le opposizioni, invece, ritengono che il Governo in questo modo andrà ad introdurre a carico dei contribuenti una patrimoniale. Chi ha ragione?

Milano: la situazione degli affitti

Nonostante la crisi, il mercato immobiliare milanese continua a dare parecchie soddisfazione ai proprietari di case, che possono chiudere un 2010 con un andamento dei canoni di locazione sostanzialmente in crescita.

Stando a quanto affermato dalla rilevazione riportata anche recentemente su Il Sole 24 Ore, infatti, i canoni di locazione del capoluogo lombardo sarebbero cresciuti del 2,4% nel corso dell’anno da poco terminato, superando pertanto l’andamento del tasso di inflazione.

A dichiarare quanto sopra è stato negli scorsi giorni idealista.it, che ha compiuto un monitoraggio su un campione di oltre 3.600 immobili della metropoli italiana, dove il prezzo medio degli affitti ha toccato quota 14,7 euro per metro quadrato.

Cedolare secca: Sunia, doppia aliquota non basta

E’ lungo e tortuoso il percorso che porterà all’introduzione nel nostro Paese della cosiddetta cedolare secca sugli affitti, ovverosia l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione percepiti dai proprietari di immobili. In teoria il regime opzionale della cedolare secca sarebbe dovuto già entrare in vigore, ma la sua approvazione, all’interno del federalismo fiscale municipale, è ancora “subordinata” ai lavori della Camera ed al via libera da parte del Parlamento. Agli inizi, nei mesi scorsi, si era pensato di introdurre un’aliquota unica; poi ne sono spuntate due, una al 20% e l’altra al 23%.

Adesso dall’ultimissima revisione del Testo, in queste ore, emerge come le aliquote della cedolare secca saranno sempre due ma più basse e quindi più vantaggiose per i proprietari di immobili. Nel dettaglio, le “nuove” aliquote sono al 19% per i canoni di affitto a canone agevolato, ed al 21% per quelli sottoscritti sul mercato libero dei canoni di locazione.

Abu Dhabi, affitti in calo a fine 2010

Una ricerca condotta dalla Asteco ha rilevato che i canoni di locazione di Abu Dhabi hanno conosciuto un calo durante l’ultima parte del 2010: la ragione di questo freno sembra essere riconducibili in via prioritaria all’abbondanza di offerte immobiliari nella zona ora in considerazione.

Di conseguenza, i canoni di locazione hanno subito una flessione di 7 punti percentuali nel solo quarto trimestre del 2010, con ulteriori prospettive di diminuzione per quanto concerne l’anno ora in corso.

Per quanto invece riguarda i prezzi di acquisto delle proprietà residenziali, ad Abu Dhabi è ben noto lo stato di crisi: attualmente i valori sono infatti in calo del 30% rispetto al picco toccato prima dell’avvio di questa nuova ondata di crisi, anche se subito fuori i confini del Paese la situazione è addirittura peggiore.

Fondo sostegno affitti: forti richieste in Lombardia

 L’ultimo Bando per l’accesso al Fondo per il sostegno agli affitti ha raccolto nella Regione Lombardia la bellezza di 69.000 domande, con un incremento di ben 10 mila istanze rispetto al Bando dell’anno precedente. A farlo presente è stato Domenico Zambetti, l’Assessore alla Casa della Regione Lombardia, sottolineando altresì come l’Amministrazione regionale farà fronte a queste forti richieste con una dotazione finanziaria pari a ben 50 milioni di euro.

Inoltre, la Regione Lombardia a sostegno delle famiglie ha altresì previsto, come ricordato proprio l’Assessore, anche l’erogazione di contributi straordinari a favore dei lavoratori lombardi che hanno perso il posto, ma anche aiuti per le fasce più deboli per quel che riguarda l’accesso e l’acquisto della prima casa ad uso residenziale.

Stati Uniti, cala il tasso degli appartamenti sfitti

Quanti appartamenti sono privi di un locatario negli Stati Uniti? Nonostante la crisi del settore ancora ampiamente in atto, il numero sta calando, e secondo quanto rivela la ricerca condotta dalla società specializzata Reis Inc., avrebbe raggiunto il minimo da due anni a questa parte.

Durante il quarto trimestre dell’anno, infatti, i contratti di locazione avrebbero subito un incremento abbastanza significativo, estendendo la temporalità della ripresa di questo comparto immobiliare, avviata nel primo trimestre dello scorso anno.

Il tasso degli appartamenti non occupati è così calato a 6,6 punti percentuali, rispetto a quegli 8 punti percentuali che contraddistinsero la ricerca Reis nello stesso periodo (gli ultimi tre mesi dell’anno) del 2009, e rispetto ai 7,1 punti percentuali del terzo trimestre 2010.

Affitto casa vacanze: si risparmia con la formula last minute

 Rispetto al passato la formula prevalente di affitto della casa per le vacanze è quella del cosiddetto “last minute”. Sembra essere infatti tramontata la tendenza degli italiani ad affittare la casa per le ferie con molte settimane di anticipo; questo perché con la formula last minute, in accordo con un Rapporto a cura del Gruppo Immobiliare.it, si arriva a risparmiare sull’affitto fino al 30%.

Il Gruppo Immobiliare.it ha effettuato l’indagine in vista delle ferie di Capodanno elaborando i dati presenti sul portale CaseVacanza.it, e constatando come in effetti i proprietari di immobili, al fine di evitare che la casa durante i periodi di “alta stagione” resti vuota, praticano con il last minute degli sconti molto elevati; a fronte dei vantaggi di tale formula, chi cerca la casa di villeggiatura in affitto all’ultimo minuto deve comunque fare i conti con il rischio di una possibile assenza di disponibilità.

Cedolare secca affitti 2011: rischio fumata nera

 Cosa cambierà l’anno prossimo, ovverosia nel 2011, con la cosiddetta cedolare secca sugli affitti? Ebbene, potrebbe clamorosamente non cambiare nulla per i canoni di locazione visto che il nuovo regime cedolare/agevolato potrebbe anche non debuttare a partire dall’1 gennaio del prossimo anno.

L’obiettivo originario era in particolare proprio quello di far partire il nuovo regime opzionale dell’imposta sostitutiva al 20% subito, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre del 2010, ma gli obiettivi dell’attuale Governo in carica, che è impegnato tra l’altro a “schivare i colpi” di chi vorrebbe mandare Silvio Berlusconi a casa, rischiano molto probabilmente di saltare.

Casa Toscana: servono aiuti a giovani e famiglie di nuova formazione

 Anche in Toscana, così come in molte altre parti d’Italia, la crisi finanziaria ed economica ha accentuato ancor di più, se ce ne fosse bisogno, l’emergenza abitativa. Questo accade in concomitanza con il taglio dei trasferimenti dello Stato alle Regioni, ed in un contesto caratterizzato, tra l’altro, da migliaia di cittadini in graduatoria che sono ancora in attesa di vedersi assegnata una casa popolare.

Per questo Salvatore Allocca, assessore al welfare e politiche per la casa della Regione Toscana, ha dichiarato che nonostante i tagli al fondo nazionale affitti la Regione farà ogni sforzo per andare ad incrementare le risorse e dare sostegno alla domanda abitativa di chi non può permettersi una casa in locazione sul mercato libero a partire dai giovani e passando per le famiglie di nuova formazione.