Gli acquisti di nuove proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo negli Stati Uniti, durante lo scorso mese di maggio, sono diminuite per la prima volta negli ultimi tre mesi. Un segnale piuttosto chiaro, per gli economisti, di come l’industria del settore fatichi a poter consolidare dei trend di crescita, e di come si dimostri particolarmente debole nelle ipotesi di supporto di un apprezzamento delle vendite di case nuove.
Le vendite di case di nuova realizzazione sono infatti diminuite di 2,1 punti percentuali a un volume annualizzato di operazioni pari a 319 mila unità (Bloomberg ne prevedeva 310 mila), come confermato dalle stime compiute dal Commerce Department, secondo cui il prezzo medio delle nuove case vendute nello stesso periodo ora oggetto di considerazione, sarebbe calato in riferimento alla base annua.