case usate

Piano Casa a rilento in tutta Italia

 Nello scorso mese di aprile la Toscana è stata la prima Regione a varare il “Piano casa” predisposto dal Governo per ridare slancio al settore edilizio ed immobiliare che, come noto, è uno dei comparti più importanti per far “muovere” l’economia.

Ebbene, in base ai dati dello scorso mese di settembre che la Regione Toscana ha raccolto da 174 comuni, il “Piano casa” è partito a rilento, così come sottotono, in linea con quanto tra l’altro hanno confermato alcune indagini del “Sole 24 Ore“, è l’andamento nelle altre Regioni italiane.

Piano casa: nel Veneto burocrazia ridotta al minimo

 Il “piano casa” nella Regione Veneto è una grande opportunità per il settore dell’edilizia e per il rilancio dell’economia regionale, visto che, tra l’altro, le procedure burocratiche per l’avvio dei lavori sono ridotte praticamente al minimo. A farlo presente è stato Renzo Marangon,  Assessore all’urbanistica ed alle politiche per il territorio della Regione Veneto, il quale sabato scorso a Conegliano ha presentato il “piano casa” che, entro il prossimo 30 ottobre, dovrà essere adottato a livello locale dai singoli Comuni.

L’Assessore, pur tuttavia, è preoccupato del fatto che si pensi che i benefici del “piano casa“, ai fini della fruizione, comportino un eccesso di burocrazia quando invece, come accennato, le norme sono state messe a punto in modo tale che l’avvio dei lavori possa avvenire in tempi ed in date certe.

Quotazioni immobiliari online con framework cartografico

 Per tutti i comuni italiani è possibile andare a leggere on line, sul sito Internet dell’Agenzia del Territorio, le quotazioni immobiliari a cura dell’OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, aggiornate al primo semestre di quest’anno. Ma la grossa novità è rappresentata da “GEOPOI“, un servizio realizzato dalla SoGeI che l’Agenzia del territorio mette a disposizione per consultare “navigando” sul territorio italiano le quotazioni immobiliari di oltre 6.400 Comuni Italiani dove è presente l’82% del totale di immobili presenti nello Stivale.

Grazie a delle funzioni di ricerca, anche per indirizzo, e con la possibilità di sfruttare lo zoom ed il framework cartografico, l’utente può infatti consultare le quotazioni immobiliari di tutte le principali città italiane: da Milano a Roma passando per Napoli, Bari, Catania, Bologna, Firenze, Parma, Prato, Padova, Modena e tante altre.

Ristrutturazioni edilizie: gli alloggi si recuperano con i contributi regionali

Nel Comune di Reggio Emilia l’Amministrazione ha riaperto un bando finalizzato al recupero di alloggi nella Città Storica con l’obiettivo poi di affittarli, per un periodo pari ad almeno dieci anni, a favore di soggetti potenzialmente in difficoltà o comunque più bisognosi come le giovani coppie, i single e gli studenti. Trattasi, nello specifico, di un Bando che il Comune di Reggio Emilia ha pubblicato nel settembre scorso ma che, non essendosi esauriti i contributi stanziati, è stato riaperto nel giugno scorso.

Per il bando riaperto, i termini di presentazione delle domande scadono il prossimo 31 ottobre 2009, e può ammettere all’accesso ai contributi di ristrutturazione non solo le case del centro storico, ma anche quelle che si trovano oltre le antiche mura.

Casa Roma: i prezzi scivolano nel Centro Storico

A Roma, in questo momento, di certo non dei migliori per il comparto, è possibile comprare le case situate Centro Storico della città con prezzi che, rispetto alla scorsa estate, sono sensibilmente più bassi. Nella zona citata, infatti, alla fine dello scorso mese di settembre le case al metro quadrato costavano mediamente il 4,3% in meno rispetto al 30 giugno 2009, ovverosia rispetto alla fine del secondo trimestre del 2009.

Il dato in particolare emerge da delle rilevazioni effettuate dal Portale immobiliare specializzato Idealista.it, e mette inoltre evidenza come, nel periodo indicato, le case costino al metro quadrato il 3,8% in meno nella zona Cassia-Flaminia, -2,7% a Monte Mario, -2,6% ai Parioli, -2,8% a Prenestino, -2,2% ad Ostia e -1,3% nella zona Appia Antica.

Casa in affitto: Roma più cara di Milano

A Milano i prezzi degli affitti rispetto alle altre città d’Italia non sono di certo a buon mercato, ma se il confronto viene fatto con le principali città europee, Roma compresa, le cose cambiano. Nel Vecchio Continente, a partire dal confronto con Londra, infatti, affittare una casa nella città di Milano è conveniente, anche rispetto a Roma.

A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’analisi effettuata a partire dai dati dell’Economist Intelligence Unit 2009. Nello specifico, su trentuno grandi città europee, Milano è solo al ventesimo posto per il costo degli affitti, mentre Roma si posiziona al dodicesimo posto. In Europa per affittare una casa, a parità di qualità dell’immobile in locazione, occorre sborsare di più a Londra, come accennato, ma anche in città come Zurigo, Parigi e Ginevra.

Stati Uniti, ultimi dati NAR sulle case usate

Negli Stati Uniti sono appena stati pubblicati i nuovi dati consuntivi che la NAR (National Association of Realtors), una delle associazioni del settore più rappresentative, mette periodicamente a disposizione di tutti gli interessati che desiderano seguire l’andamento del mercato immobiliare del Nord America.

Stando a quanto ci comunica l’Associazione e contrariamente a quanto avvenuto per le case di nuova costruzione, le case usate starebbero faticando nel trovare una discreta stabilità nel numero delle transazioni, date ora in contrazione dopo un inaspettato trimestre di fiducia.