compravendite immobili

Calo compravendite immobili I trimestre 2013

 L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio ha certificato il nuovo calo delle compravendite di case e altre proprietà immobiliari in Italia. Stando a quanto sottolineato dall’Agenzia, nel primo trimestre 2013 si sarebbe registrata una flessione del 13,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012, per il quinto calo tendenziale consecutivo: in totale, 212.215 compravendite di unità immobiliari, con una flessione in tutti i principali comparti del mercato.

Trilocale casa più richiesta

 È il trilocale la casa più richiesta degli italiani nel corso del primo semestre 2012. Un periodo nel quale le compravendite di immobili sono calate del 5 per cento su base annua, contraddistinguendosi – ad ogni modo – per la permanenza del trilocale quale tipologia abitativa più gettonata. A rivelarlo è l’analisi socio demografica compiuta da Tecnocasa, secondo cui il 72,4 per cento delle compravendite di immobili avvenute nel corso dei primi sei mesi dell’anni abbia riguardato l’acquisto di una prima casa, e come sia cresciuta dal 18 al 23,4 per cento la quota di coloro che hanno acquistato a puro scopo investimento.

Andamento 2012 sugli immobili non residenziali

 L’Agenzia del Territorio ha recentemente pubblicato il Rapporto 2012 sugli immobili non residenziali in Italia. Realizzato in collaborazione con la Assilea – Associazione Italia Leasing – il report si riferisce al trend delle compravendite di immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva, e offre uno spaccato piuttosto attendibile sull’andamento di questo importante comparto del mattone non abitativo.

Così come avvenuto per il settore residenziale, del quale vi abbiamo informato più volte nel corso delle ultime settimane, anche il settore non residenziale ha avvertito un decremento rispetto al 2010, con compravendite per 61.845 unità immobiliari, e una flessione del 2,1 per cento. In particolar modo, a subire le perdite più consistenti sarebbe stato il terziario, con una contrazione del 5,1 per cento. Più contenuta la flessione delle compravendite del settore commerciale, con un passo indietro del 3,3 per cento rispetto al 2010.

Immobiliare Italia 2011 – Monte Paschi

 Il Monte dei Paschi di Siena ha elaborato il rapporto “Il mercato residenziale italiano e i mutui alle famiglie”. Una interessante analisi, giunta alla sua sesta edizione annuale, nella quale l’istituto di credito cerca di sintetizzare i risultati relativi al mercato degli immobili residenziali e al collegato settore bancario per quanto concerne i mutui concessi alle famiglie, con una particolare attenzione a quanto avviene nel Centro e nel Nord Italia.

Secondo quanto affermato dall’istituto di credito toscano, il 2011 non avrebbe confermato i segnali di una debole ripresa avvertiti nel 2010. Ad esser stata preliminarmente riscontrata è stata la contrazione del numero di compravendite di immobili relative agli immobili residenziali sul mercato domestico, con una flessione del 2,2 per cento su base annua (in termini assoluti, circa 14 mila transazioni in meno).

Compravendite immobili: Spagna, il Governo taglia l’Iva

 Per evitare nuovi assalti speculativi su Borsa e debito pubblico, in Spagna si viaggia controcorrente rispetto all’Italia, dove con l’ultima manovra finanziaria da 45 miliardi di euro sono state “ufficialmente” messe pesantemente le tasche nelle mani degli italiani. E se i cittadini del nostro Paese si preparano a nuove tasse, spesso veri e propri balzelli, a pagare il contributo di solidarietà, se confermato, ed a ricevere il Tfr con due anni di ritardo, in Spagna il Governo di Zapatero ha annunciato l’intenzione di agire sulla fiscalità immobiliare per il rilancio del real estate. In particolare, dopo un Consiglio dei ministri riunitosi in via straordinaria, il Governo iberico ha annunciato una misura temporanea ed agevolativa sulle compravendite immobiliari.

Prezzi case online: sconti in aumento

 Lo scorso mese di maggio 2011 è stato quello degli sconti sulle case messe in vendita online. Questo in particolare stando alle rilevazioni effettuate sul proprio database dal portale di annunci immobiliari online Idealista.it. Nel dettaglio, sul sito nel maggio scorso i proprietari di case che avevano deciso di abbassare il prezzo di vendita sono stati quasi 4.700, in netto rialzo rispetto ai poco meno di 3.200 del mese di aprile; il tutto a fronte di uno sconto medio, e quindi di una limatura del prezzo di vendita, pari al 7%. Trattasi di una buona notizia per i potenziali compratori, che quindi possono fare affari ancora più a buon mercato, ma anche per il mercato immobiliare italiano nel suo complesso visto che il comparto in Italia è in molte aree del nostro Paese ingessato proprio a causa delle elevate pretese dei venditori.

Compravendite immobili: Internet, non se ne può fare a meno

 La crisi finanziaria, scoppiata nel 2007, ma di cui ancora le economie mature avvertono le ripercussioni negative, ha cambiato lo scenario macroeconomico in maniera strutturale. A risentirne è anche il settore dell’immobiliare, colpito al cuore dallo scoppio della crisi dei mutui subprime. In Italia non c’è stato un crollo delle quotazioni come ad esempio negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma allo stesso modo molte cose sono cambiate. Questo perché i soldi in circolazione non sono più quelli del periodo pre-crisi, ci sono difficoltà nell’accesso al credito, leggasi i mutui, che prima non si rilevavano, così come i compratori, a fronte di transazioni in calo rispetto ai tempi d’oro, anche in Italia sono più riflessivi, più attenti e più informati. Il tutto a fronte del Web che è diventato per l’immobiliare, in tutto e per tutto, la nuova frontiera.