condominio ecologico

Riscaldamento casa: impianto autonomo e centralizzato

 Vent’anni fa, all’inizio degli anni ’90, negli edifici l’impianto di riscaldamento, anziché essere autonomo, era quasi sempre centralizzato; poi con il passare degli anni, e tra una lite condominiale e l’altra, con ricorso spesso alle vie legali e con tempi lunghi per capire chi aveva ragione e chi torto, gli italiani sono passati all’impianto di riscaldamento autonomo sia per evitare le controversie, sia perché in questo modo si è pensato di poter risparmiare.

Ebbene, a parte una gestione più “personalizzata” dei consumi per l’impianto autonomo, rispetto al centralizzato, a conti fatti la soluzione autonoma per riscaldare gli ambienti non fa risparmiare. Ad affermarlo è il Gruppo Immobiliare.it che sull’argomento, avvalendosi degli annunci presenti sul nuovo portale NuoveCostruzioni.it, ideale per cercare cantieri e case nuove, ha effettuato un’elaborazione da cui è emerso come nelle case nuove stia tornando di “moda” l’impianto centralizzato di riscaldamento, rigorosamente di nuova generazione e ad elevata efficienza.

Prezzi case: aumentano con l’efficienza energetica

 È sull’efficienza energetica che in futuro si giocheranno i destini del settore delle costruzioni in tutto il mondo; basti pensare, in accordo con quanto mette in evidenza l’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, che nelle case e negli uffici si consuma la metà del fabbisogno energetico del globo. Insomma, adottare interventi di risparmio ed efficienza energetica sulle case e sugli immobili ad uso ufficio significa perdere in megawatt, che costano, e guadagnare in “negawatt”, che invece fanno guadagnare risparmiando.

In più, cosa che di certo non guasta, c’è da mettere altresì in evidenza il fatto che un immobile “verde”, ovverosia costruito con i criteri ed i crismi di una casa ecologica, valga quasi l’8% in più rispetto ad un immobile progettato, costruito e realizzato secondo i “vecchi canoni”.

Zero energy building, un nuovo modo di costruire la casa

Nei giorni scorsi abbiamo fatto qualche esempio di pratiche e accorgimenti  per abitare sostenibile. Quella ecologica sembra una moda non destinata a passare, ma anzi, pronta ad evolversi.

Ecco allora l’Energy Building, un nuovo modo di costruire la casa basato sulla filosofia dell’armonia e del benessere nell’abitare. Influssi del pensiero giapponese e del Feng Shui per un’architetttura di sintesi che incorpora materiali e tecnologie sostenibili.

Nasce il condominio ecologico

A Follonica, località turistica in provincia di Grosseto, nasce il primo condominio completamente ecologico in Italia. E’ il primo condominio dove non si pagheranno le bollette, infatti sarà gratuito il riscaldamento d’inverno e il raffreddamento d’estate, l’acqua calda e l’energia elettrica.

Questo palazzo è stato realizzato grazie all’energia geotermica e con l’installazione di pannelli solari. La geotermia garantisce in questi appartamenti 3/5 del fabbisogno energetico.