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Mercato immobiliare italiano secondo Confedilizia

 Stando a quanto affermato dal presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, “la caduta dell’acquisto per investimenti e il carico degli sfratti sono fenomeni collegati”, poiché “dipendono entrambi dalla penalizzazione dell’affitto, scientificamente portata avanti, a carico peraltro della sola proprietà diffusa. La cedolare è complicata all’inverosimile e il concorso di patrimonialità e progressività porta all’esproprio surrettizio a doppio titolo”. Questa e altre considerazioni consentono di fotografare in maniera attendibile lo scenario immobiliare italiano, riportato sulle pagine dell’Opinione.it.

Mercato immobiliare: prezzi in aumento, tasse permettendo

 Negli ultimi giorni si sta assistendo ad un duro dibattito a livello politico non sulle vicende legate all’inchiesta a carico del Premier Berlusconi, ma al federalismo fiscale. Dopo il pareggio 15 a 15 nella cosiddetta “Bicameralina”, il Governo ha provveduto ad approvare nello stesso giorno, in un Consiglio dei Ministri tenutosi in serata, un Decreto col quale l’Esecutivo ha dato, anzi voleva dare, il via libera al federalismo fiscale municipale.

Pur tuttavia, è arrivato lo stop del Quirinale che al riguardo, prima dell’eventuale emanazione del Decreto, ha chiesto che il Governo sulla misura adottata provveda prima a riferire alle due Camere. Nel federalismo fiscale municipale ci sono misure che, in particolare, riguardano la tassazione sugli immobili. E se la maggioranza al riguardo parla di “svolta epocale”, le opposizioni, invece, ritengono che il Governo in questo modo andrà ad introdurre a carico dei contribuenti una patrimoniale. Chi ha ragione?

Affitti e condominio: la giustizia è più cara

 I costi della giustizia per il nuovo anno appena entrato saranno più alti per tutti coloro che impugneranno le delibere condominiali e quelle per la locazione; a metterlo in risalto è la Confedilizia dopo che la Finanziaria 2010 ha abolito per l’avvio di queste cause i diritti fissi, con la conseguenza che si è passati all’attribuzione dei costi ordinari con contributi che possono arrivare fino a ben 1.110 euro.

Secondo la Confedilizia, questa novità, penalizzante per le famiglie, avrà ricadute sociali negative visto che le spese giudiziarie si aggraveranno ed in molti casi addirittura triplicheranno quando invece prima si pagava solamente un contributo fisso pari a 103,30 euro.

Casa di proprietà: nuovi oneri con verifica straordinaria ascensori

Dal 1 settembre 2009 nel nostro Paese è entrato in vigore un Decreto del luglio scorso, da parte del Ministero dello sviluppo economico, denominato “Decreto ascensori“, che comporterà in materia di controllo della sicurezza abitativa, a carico dei proprietari delle case, l’assunzione di costi elevati per poter rispettare la Legge. Per le case con ascensore in esercizio prima della data del 30 giugno del 1999, infatti, scatta a livello nazionale un piano di verifica straordinaria degli ascensori che rischia di costare molto caro alle famiglie.

Una delle società più importanti in Italia del settore, la Monti Ascensori, ha stimato, in accordo con quanto riportato dalla Confedilizia, che con l’entrata in vigore del Decreto l’ammontare degli interventi a carico di proprietari degli immobili e degli amministratori di condominio sarà pari a ben sei miliardi di euro, ovverosia 15 mila euro in media per ogni ascensore.