credito trevigiano

Acquistare prima casa a tasso fisso con Credito Trevigiano

 Il mutuo per acquisto prima casa, a tasso fisso, del Credito Trevigiano, è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito in questione riserva a tutta quella clientela che desideri poter procedere nel compimento di operazioni di acquisizione della propria prima abitazione di proprietà, con restituzione del capitale nel medio lungo periodo, a condizioni di onerosità che non potranno essere variate nel corso degli anni.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà concordato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: ne conseguirà la generazione di un piano di ammortamento composto da rate di importo sempre costante nel tempo, a garanzia della migliore capacità di pianificare le proprie uscite monetarie in capo al cliente, e a beneficio dell’equilibrio dell’intero nucleo familiare.

Ristrutturare casa a tasso variabile dal Credito Trevigiano

 Il mutuo per ristrutturazione casa a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, è un finanziamento a condizioni di onerosità indicizzate con l’andamento dei tassi di mercato, utilizzabile per supportare operazioni di ristrutturazione della prima o della seconda casa.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato è calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le due parti, e rimasto fisso per l’intera estensione del piano di ammortamento.

Come conseguenza di quanto sopra, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo non costante nel tempo, perchè dipendente dal trend del parametro di indicizzazione sopra ricordato, che potrà evolversi in senso favorevole o sfavorevole.

Surroga del mutuo con il Credito Trevigiano

 L’operazione di surroga del mutuo, disponibile anche all’interno delle filiali del Credito Trevigiano, è un finanziamento concesso per permettere al cliente di sostituire, con trasferimento, un mutuo in corso di ammortamento presso altre banche non appartenenti al gruppo dell’istituto subentrante.

Con questa operazione il cliente potrà infatti trasferire presso Credito Trevigiano un finanziamento in corso di regolare rimborso, cogliendo tale occasione per rivedere alcune condizioni di riferimento nella gestione dell’ammortamento.

Ad esempio, il cliente potrà scegliere di modificare la forma tecnica del tasso di interesse, passando dall’applicazione del tasso di interesse fisso a quella del variabile, o viceversa passando dall’applicazione di un tasso indicizzato a quella di un tasso certo.

Mutuo costruzione casa a tasso variabile dal Credito Trevigiano

 Mutuo per costruzione casa a tasso variabile è un finanziamento disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, per permettere al cliente dell’istituto di credito di poter effettuare operazioni di realizzazione della prima o della seconda casa mediante un mutuo bancario.

Il finanziamento in questione vedrà l’applicazione di un tasso di interesse variabile, indicizzato all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread da concordare tra le due parti in sede di negoziazione delle condizioni economiche e contrattuali.

Come conseguenza dell’applicazione di quanto sopra, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo non determinabile, poichè dipendenti dal trend assunto dai tassi di interesse dei mercati finanziari.

Tasso fisso con il mutuo per acquisto casa da Credito Trevigiano

 Il mutuo a tasso fisso per acquisto casa del Credito Trevigiano è un finanziamento immobiliare ipotecario utilizzabile per supportare operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, attraverso la restituzione dell’importo erogato in piani di ammortamento sul medio e lungo termine.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo ipotecario sarà fisso per l’intera estensione del programma di rimborso, calcolato sulla base dell’IRS di periodo, maggiorato di uno spread che i fogli informativi di trasparenza in corso di validità ci dicono essere pari al 4,50%.

L’importo finanziabile non dovrà invece essere superiore all’80% del valore dei beni oggetto di ipoteca, elevabile fino al 100% in caso di presenza di particolari garanzie integrative e aggiuntive.