crisi

Le previsioni per il 2014 sul mercato immobiliare

Il 2013 si sta chiudendo ed è tempo in cui si fa il bilancio sull’andamento del mercato immobiliare in quest’anno e si fanno anche le previsioni per l’anno nuovo. Il 2013 è stato un anno di crisi per il mercato immobiliare, ma i dati sono migliori di quelli del 2013 e quindi da più parti si parla di ripresa. I livelli negativi degli ultimi anni sembrano essere stati interrotti e c’è una timida inversione di tendenza che ancora non si è però mostrata del tutto.

Strategia agenti immobiliari

 Secondo quanto emerso da una recente indagine promossa dalla Fimaa Torino ed elaborata dallo Studio Lascar su un campione di 194 associati, rappresentativo della realtà italiana, il futuro degli agenti immobiliari sarà contraddistinto dalla necessità di investire in tecnologia, in formazione del personale e nella creazione di piattaforme per lavorare in rete. Il successo degli agenti immobiliari è pertanto derivato dalla ricerca dell’innovazione e dalla necessità di associarsi in network, strumenti utili per contrastare una crisi del mattone sempre più galoppante.

Piano di rilancio settore immobiliare

 Per rilanciare il settore immobiliare non occorrono iniziative scollegate, quanto un vero e proprio piano coordinato che possa supportare l’inversione di tendenza del comparto. Ad esserne convinta è la Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, che propone un programma sinergico di rilancio per rispondere ai negativi dati presentati dalla Corte dei Conti in un’audizione alla Camera dei Deputati sulla Nota di aggiornamento al Def in merito all’eccessiva pressione fiscale che condiziona il nostro sviluppo economico.

Immobiliare Firenze 2012

 Il mercato immobiliare di Firenze, in questa ultima parte d’anno, si sta contraddistinguendo per una relativa stabilità dell’offerta, con diminuzione lieve dei prezzi della domanda e – soprattutto – nel numero delle compravendite. Nel corso del prossimo semestre, uno studio condotto dalla società REMAX Italia (uno dei leader nazionali nel comparto) stima un incremento dell’offerta, con stabilità della domanda di settore e una ulteriore e prevedibile contrazione delle compravendite e dei prezzi ai quali verranno concluse le negoziazioni.

Immobiliare Italia cause della crisi

 Congiuntura internazionale e tasse locali. E ancora, normativa confusa sugli affitti e tanto altro ancora. Sono queste, secondo quanto affermato dal presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, alcune delle principali determinanti dell’attuale situazione di crisi del mercato immobiliare italiano, che si trova a dover affrontare una difficile seconda parte d’anno, e un’incognita piuttosto ampia sul futuro a breve termine. Cerchiamo allora di ripercorrere le principali valutazioni del presidente della confederazione, recentemente espresse sui media.

Ripresa immobiliare 2013 impossibile?

 La ripresa immobiliare italiana nel 2013 è quasi impossibile o, per citare le parole emerse dal recente 20mo Forum di Scenari Immobiliari a Santa Margherita Ligure, “utopistica”. Pare infatti che gli addetti ai lavori siano fortemente sfiduciati in merito a quanto potrà accadere nel corso del prossimo 2013, da molti indicato come l’anno dell’inversione della tendenza, ma ora in grado – probabilmente – di prolungare il calo del fatturato già stimato con attendibilità per il 2012 che si accinge a concludersi (- 1,3 per cento).

Ripresa immobiliare nel 2013

 Secondo quanto affermato dall’ultimo rapporto previsionale di Scenari Immobiliari, la ripresa del settore si otterrà solamente nel 2013 inoltrato. Una stima che pertanto ricalca le impressioni già formulate da altre osservazioni diffuse nel corso degli ultimi mesi, e che vedrebbe il real estate italiano in procinto di raggiungere la tanto attesa stabilizzazione sul brevissimo termine temporale, per poi invertire la tendenza, e assumere una connotazione prettamente positiva, durante la seconda metà del prossimo esercizio finanziario.

Investimenti immobiliari in perdita

 La crisi sta contribuendo a sfatare un mito: la sicurezza dell’investimento immobiliare, almeno per quanto concerne il breve termine. La congiuntura dell’eurozona sta infatti incidendo in misura molto pessimista sul portafoglio degli italiani, sebbene – come affermato in un recente approfondimento condotto da Marco Liera sul Sole 24 Ore – le negatività non abbiano influenzato tutti allo stesso modo. Insomma, anche in tempi di crisi c’è chi riesce a trarre delle piccole soddisfazioni, e chi invece non può far altro che produrre la conta delle perdite.

Diminuzione prezzi case 2012

 Secondo quanto emerge da un sondaggio congiunturale realizzato sul mercato delle abitazioni in Italia dalla Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia del Territorio, più di 7 agenti su 10 attenderebbero una nuova diminuzione dei prezzi delle case. Un sondaggio formulato su oltre 1.500 agenti, fornendo informazioni sulle attività di compravendita e sui prezzi nel trimestre di riferimento (aprile – giugno 2012) e sulle prospettive del settore. Ecco le principali considerazione a margine delle rilevazioni analitiche in questione.

Come superare la crisi immobiliare

 Considerato che la crisi immobiliare ha ridotto le vendite di appartamenti di quasi 20 punti percentuali nel solo primo trimestre (dati Agenzia del Territorio) agenti e altri operatori del comparto real estate italiani si stanno ingegnando per cercare di diversificare le proprie entrate, rimanendo meno esposti alle turbolenze che il mercato delle compravendite abitative continuerà ad affrontare nei prossimi mesi.

Immobiliare di lusso in buona tenuta

 In un mercato immobiliare in estreme criticità, il segmento del lusso, sembra essere uno dei pochi in grado di garantire buone performance commerciali. Il settore del lusso fa infatti registrare una tendenza opposta a quella dell’intero contesto del real estate nazionale, con prezzi in salite e richieste in continuo incremento, per lo meno per quanto concerne le proprietà immobiliari abitative di maggiore pregio e più elevata esclusività.

Crisi immobiliare Italia – luglio 2012

 Il mercato immobiliare italiano si sta contraddistinguendo sempre più per scarsi investimenti, assenza di sviluppi e di compravendite, dubbie prospettive. Un mercato talmente scoraggiante dall’aver scacciato l’interesse degli investitori esteri, che mirano i propri impieghi su specifici settori e classi di transazione.  A parlarne è l’amministratore delegato della società di gestione del risparmio italiana Idea Fimit, Massimo Brunelli.

Comprare casa in Spagna: immobiliare sempre più in crisi

 L’immobiliare spagnolo è sempre più in difficoltà. A sostenerlo sono le ultime rilevazioni statistiche della penisola iberica, dove disoccupazione, crisi economica e bancaria, difficoltà finanziarie e quant’altro, rischiano di complicare la più timide speranze di una stabilizzazione del settore immobiliare, abitativo e non. Cerchiamo di tornare tra i confini spagnoli, a breve distanza dal nostro ultimo approfondimento, comprendendo come si sta evolvendo il real estate di Madrid e dintorni.