crisi dubai

Immobiliare Dubai in ripresa a fine 2012

 L’immobiliare di Dubai, del quale diverse volte ci siamo occupati nel corso degli ultimi anni, e che è divenuto uno dei simboli della crisi del real estate internazionale, starebbe mostrando qualche primo, timido, segnale di ripresa. “I dati di crescita del settore immobiliare degli ultimi tre trimestri sono i migliori registrati sin dal 2008, quando la crisi finanziaria globale ha messo in ginocchio il settore casa e costruzioni, indicano le analisi di diverse societa’ di consulenza. Gli appartamenti del progetto “The Address The Blvd”, distribuiti su 62 piani per 340m di altezza poco distanti da Burj AL Arab, il grattacielo piu’ alto al mondo, sono stati venduti la settimana scorsa ad un ritmo piu’ accellerato dei biglietti per il concerto di Justin Bieber: meno di 24 ore” – afferma uno speciale curato dall’Ansa.

Immobiliare Dubai in ripresa?

 Forse non tutto è perduto: dopo anni di profonda crisi, che hanno seguito anni di elevatissima spinta al rialzo, il mercato immobiliare di Dubai è vicino al suo riequilibrio. Ad occuparsene è stato un interessantissimo approfondimento curato da Alessandra Antonelli per AnsaMed, secondo cui, all’interno del real estate dell’area, qualcosa si starebbe muovendo. Torniamo pertanto a parlare di un mercato immobiliare estero “simbolo” del boom abitativo e terziario, e segnale di crac internazionale del comparto di riferimento.

Prezzi case Dubai 2012

 Dubai è senza alcun dubbio uno dei simboli della grave crisi immobiliare del 2012. In uno dei paradisi terrestri artificiali e naturali per eccellenza, a margine di una grande progressione delle quotazioni delle proprietà immobiliari residenziali e commerciali, si è assistito a un vero e proprio sgonfiamento repentino della bolla speculativa, che ha condotto i prezzi medi di case, uffici, negozi e aree a subire un profondo periodo di calo che non accenna ancora ad attenuarsi. Vediamo allora come sta il mattone di Dubai, e quali sono le ultime statistiche in materia.