crisi immobili

Mercato immobiliare Bologna 2013

 Il mercato immobiliare di Bologna è fermo, e l’avvio del 2013 non sembra lasciare spazio all’ottimismo tra gli operatori di settore. Secondo quanto affermato da Confabitare, sulla provincia di Bologna, il crollo delle compravendite sarebbe stato pari al 30 per cento nel corso del solo quarto trimestre 2012, e del 35 per cento su base annua. Leggermente migliore l’andamento del comparto locativo, a parziale soddisfazione di chi segue il business degli affitti.

Immobiliare Brescia 2012

 È negativo, come nella stragrande maggioranza del territorio immobiliare italiano, l’andamento del mercato bresciano del mattone. I prezzi degli immobili della città sono infatti calati in maniera molto significativa, soprattutto nelle aree periferiche, denotando invece una migliore tenuta nelle zone nella quale la domanda si è mantenuta più elevata. A rivelarlo è il Sole 24 Ore, che trae spunto dai dati statistici elaborati da Tecnocasa, uno dei principali operatori immobiliari italiani, che fotografa puntualmente l’evoluzione dell’immobiliare cittadino.

Immobiliare Italia cosa ne pensano gli operatori

 Cosa pensano gli operatori del futuro del mercato immobiliare italiano? A rispondere a tale questione ha pensato Scenari Immobiliari, recentemente coinvolta nel 20mo Forum Nazionale (svoltosi a Santa Maria Ligure) all’interno del quale è emersa una sostanziale sfiducia di quanto potrà accadere nel real estate nazionale e internazionale se non vi saranno grandi novità da parte di banche e governo. Cerchiamo allora di scoprire cosa stimano gli operatori immobiliari per il futuro del loro comparto.

Mercato immobiliare leva dell’economia italiana

 Il mercato immobiliare è una delle locomotive trainanti il treno dell’economia italiana. Di conseguenza, se il mercato del mattone tricolore non riuscirà a risollevare le proprie sorti, l’intera produttività del Paese non otterrà alcuna gradita inversione di tendenza. A sostenerlo è la Fiaip che, come riportato sulle pagine dell’edizione online di Attico, auspica a gran voce un intervento del Governo, invitando l’esecutivo guidato da Mario Monti a non dimenticare che il settore immobiliare e i segmenti immediatamente collegati rappresentano oggi il 20 per cento del prodotto interno lordo del Paese.

Immobiliare Europa estate 2012

 L’estate è entrata oramai nella sua parte finale. È tempo, pertanto, di avanzare qualche utile bilancio in materia di mercato immobiliare europeo, alla scoperta delle nazioni che – in materia – si sono comportate meglio, e di quelle che invece hanno dato spazio alle prestazioni peggiori. Prendendo spunto da un’analisi condotta dall’istituto economico tedesco IW, cerchiamo allora di comprendere quali sono le nazioni maggiormente in difficoltà e quelle più in forma, al fine di indirizzare al meglio le nostre eventuali intenzioni di investimento.

Prezzi case in calo fino al 25%

 I prezzi delle case continuano a calare. Ad accertarlo sono sempre più studi immobiliari, che evidenziano come la crisi del real estate nazionale sia ben lungi dall’essersi esaurita e come – purtroppo – bisognerà probabilmente provvedere a spostare in là nel tempo l’asticella ideale della ripresa. Andiamo a scoprire cosa sta emergendo in alcune delle più recenti analisi, che fotografano impietosamente uno stato di estrema difficoltà del mercato immobiliare abitativo nazionale, almeno per quanto concerne le principali città della Penisola.