vNel corso dei primi sei mesi del 2012 le compravendite di abitazioni nel Nord Italia sarebbero diminuite di un’entità particolarmente rilevante. In alcune aree della Penisola, come ad Asti e provincia, le transazioni sarebbero calate in maniera gravissima, con un passo indietro di oltre 40 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A sostenerlo è l’Agenzia del Territorio nel suo periodico monitoraggio, cui la Stampa ha dedicato ampio spazio per cercare di riassumere l’evoluzione dell’immobiliare della macro area.
crisi mercato
Formazione mercato immobiliare
La formazione del mercato immobiliare italiana non è scarsa, ma è pur sempre molto indietro rispetto ai più evoluti mercati anglosssoni. Ad affermarlo è una recente ricerca condotta sul territorio nazionale, anticamera della necessità di creare, all’interno di Assoimmobiliare, una commissione ad hoc che inizierà a lavorare insieme agli istituti che già oggi organizzano master e corsi per il settore. A spiegarcelo, dalle pagine de Il Sole 24 Ore, è Mauro Miccio, docente dell’Università di Roma Tre, e membro del gruppo di lavoro sopra anticipato.
Crisi immobiliare sempre più grave
La crisi immobiliare è sempre più grave. Ad affermarlo è il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia, Achille Colombo Clerici, recentemente intervenuto a Cernobbio all’annuale Forum Ambrosetti sull’economia. A caratterizzare questa fase del real estate tricolore, il minor gettito fiscale, la contrazione delle compravendite sull’acquisto casa da parte delle famiglie, la contrazione dei mutui immobiliari, la flessione degli investimenti immobiliari da parte dei fondi di investimento, il boom di acquisti immobiliari italiani all’estero e il calo dei valori immobiliari storici e prospettici.
Bolla immobiliare nessun rischio per l’Italia
In Italia non vi sarebbe alcun rischio per la formazione e lo scoppio di una bolla immobiliare di natura speculativa. L’affermazione arriva dal presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Paolo Buzzetti, che tende in questo modo a rassicurare gli operatori su quanto potrebbe accadere all’interno del mercato immobiliare nazionale, smentendo chiaramente e in modo univoco tutte le paure che negli ultimi giorni erano state manifestate sul probabile scoppio di una bolla immobiliare nella Penisola e in altri Paesi europei.
Crisi agenzie immobiliari
La crisi del mercato immobiliare italiano sta conducendo in una situazione di profonda criticità la vita quotidiana delle agenzie immobiliari. I broker che operano nel settore devono infatti fronteggiare delle aspre durezze che impediscono loro di poter sostenere le rispettive attività, strette tra il crollo delle proposte di acquisto, la frenata radicale dei mutui, la conseguente flessione delle vendite. E, mentre cresce la proporzione di agenzie che non riesce a vendere abitazioni nel corso di un intero trimestre, non rimane che dare spazio alla propria fantasia, e cercare di diversificare i propri business.