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Migliori mutui autunno 2013

A caccia del mutuo perfetto per l’acquisto della vostra casa? Che sia la prima o meno, nella maggior parte dei casi l’acquisto di una casa segue il passo obbligato dell’accensione di un mutuo. Cosa peraltro non facile in questi ultimi tempi di credit crunch, ma non impossibile, visto anche l’aumento delle richieste di mutui del 4% registrato ad agosto 2013.

Costruzione casa a tasso fisso con Deutsche Bank

 Il mutuo per costruzione casa, a tasso di interesse fisso, disponibile in qualsiasi filiale di Deutsche Bank, è un finanziamento immobiliare che supporterà le attività di realizzazione della prima o della seconda abitazione di proprietà, con erogazione di una linea di credito da rimborsare nel lungo periodo, a condizioni di onerosità sempre certe e costanti nel tempo, ponendo in tal modo il mutuatario al completo riparo dalle oscillazioni negative dei tassi di interesse di mercato.

Di contro, per quanto ovvio, la fissazione di un tasso di interesse valido per l’intero piano di ammortamento impedirà al cliente di Deutsche Bank di avvantaggiarsi di eventuali periodi di ribasso nel corso dei principali parametri di riferimento dei tassi di mercato, che avrebbero potuto portare in deprezzamento – anche significativo – l’importo di ogni singola rata del programma di rimborso di cui risulta essere titolare sulla base del contratto sottoscritto.

Mutuo costruzione casa a tasso variabile Euribor da Deutsche Bank

 Il mutuo per costruzione casa, a tasso di interesse variabile sull’Euribor, di Deutsche Bank, è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che l’istituto di credito tedesco mette a disposizione di tutta la propria clientela che desideri poter effettuare un’operazione di realizzazione della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale nel medio lungo termine, a condizioni di onerosità indicizzate a un parametro di riferimento dal valore mutevole nel tempo.

Il finanziamento in questione sarà infatti contraddistinto dalla presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo, calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, e pertanto in grado di poter influenzare positivamente o negativamente la complessiva onerosità della transazione, rispettivamente nell’ipotesi di decremento del proprio valore di riferimento, o di incremento dello stesso.

Mutuo acquisto casa a tasso variabile Euribor da Deutsche Bank

 Il mutuo acquisto casa, a tasso variabile sull’Euribor, di Deutsche Bank, è una linea di credito sul lungo termine che le filiali dell’istituto di credito potranno utilizzare per supportare i desideri della propria clientela in merito all’acquisto della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni di economicità che saranno legate all’andamento del parametro di indicizzazione di cui sopra, maggiorato di uno spread concordato tra le parti.

Come sarà ben noto a tutti i lettori di IoComproCasa, il finanziamento permetterà infatti alla clientela dell’istituto di credito di potersi riservare importanti vantaggi nell’ipotesi di decremento dei tassi di mercato. Di contro, lo stesso cliente dovrà correre il rischio di affrontare periodi di incremento dell’Euribor, anche significativi nel breve termine, con possibilità di apprezzamento elevato dell’importo delle rate costituenti il piano di ammortamento di riferimento.

L’importo ottenibile attraverso tale finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di 30 mila euro e un massimo pari all’80% del valore di mercato dell’immobile, che verrà di norma stabilito quale il prezzo minimo tra quello che compare nella documentazione fornita dal cliente (compromesso o preliminare di vendita) e quanto invece stabilito in una apposita perizia tecnica compiuta dalla banca.

Mutuo acquisto casa a tasso fisso con Deutsche Bank

 Il mutuo acquisto casa a tasso fisso, di Deutsche Bank, è un tradizionale finanziamento immobiliare che l’istituto di credito offre alla propria clientela che – in possesso di un conto corrente e degli idonei requisiti di merito creditizio – necessiti di poter acquistare la prima o la seconda casa di proprietà, restituendo il capitale concesso all’interno di un piano di ammortamento in grado di estendersi nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le proprie disponibilità reddituali.

La caratteristica fondamentale di questo mutuo – come d’altronde intuibile – è relativa alla possibilità di godere di tutti i benefici relativi alla presenza di un tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di mutuo. Il programma di rimborso che scaturirà, sarà costituito da rate di importo certo e costante nel tempo, ponendo così al riparo dalle oscillazioni negative dei tassi di interesse di mercato la posizione patrimoniale del mutuatario.

Mutuo Rata Costante e Durata Variabile da Deutsche Bank

Deutsche Bank offre alla propria clientela la possibilità di sottoscrivere un finanziamento fondiario a tasso variabile, con certezza dell’importo delle rate.

Il finanziamento in questione – denominato Mutuo Rata Costante e Durata Variabile, permette infatti al cliente di avvantaggiarsi della presenza di un prestito immobiliare in linea con l’andamento dei mercati finanziari, senza però correre il rischio di un mutamento – anche significativo – dell’importo delle rate.

Grazie alle previsioni contrattuali, infatti, a subire una variazione allo scostamento del parametro di riferimento rispetto ai livelli iniziali, sarà non l’importo della rata, ma la durata complessiva della transazione finanziaria, che subirà un allungamento in caso di incremento dei tassi di riferimento, o una diminuzione in caso di decremento degli stessi tassi.

Mutuo a tasso misto da Deutsche Bank

Il mutuo a tasso misto di Deutsche Bank è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito tedesco ha predisposto per quella clientela che vuole trovare una via di mezzo tra il tradizionale mutuo a tasso variabile, e quello a tasso fisso.

Grazie alla presenza di un tasso misto, infatti, il cliente di Deutsche Bank potrà scegliere di comporre il tasso applicato al debito residuo scegliendo la parte di mutuo da rimborsare a tasso variabile e la parte di mutuo da rimborsare al tasso fisso.

In questo caso, la parte da rimborsare al tasso fisso sarà assoggettata all’applicazione di un tasso invariabile per tutta la durata del piano di ammortamento, pari all’IRS di periodo maggiorato di uno spread che dipenderà dalla durata dell’operazione finanziaria. La parte da rimborsare a tasso variabile sarà invece soggetta a una continua evoluzione delle rate, che subiranno un aumento o una diminuzione a seconda del trend intrapreso dall’Euribor di riferimento (anch’esso maggiorato di uno spread dipendente principalmente dalla durata complessiva della transazione finanziaria).

Mutuo Pratico a tasso variabile su Euribor

Mutuo Pratico è un pacchetto di prodotti di finanziamenti fondiari disponibili in tutte le filiali del gruppo bancario tedesco Deutsche Bank.

Contrariamente alla versione a tasso fisso che abbiamo potuto esaminare ieri, il Mutuo Pratico può essere disponibile anche a tasso variabile puro, parametrato all’Euribor a tre mesi, rilevato l’ultimo giorno lavorativo del mese antecedente a quello di addebito della rata.

Grazie a questa caratteristica, il mutuatario potrà disporre di un finanziamento di medio lungo termine in grado di garantirgli un importo delle rate allineato all’andamento dei mercati finanziari, e, nello specifico, del parametro di riferimento. Questo comporterà, ovviamente, il rischio che anche nel breve periodo vi possano essere degli incrementi anche significativi nell’entità delle uscite finanziarie, contro la possibilità di poter godere di periodi di forte decremento nell’importo delle stesse.

Mutuo Pratico Prestitempo da Deutsche Bank

Il Mutuo Pratico Prestitempo è un finanziamento fondiario erogato dalle filiali del gruppo bancario tedesco Deutsche Bank.

L’istituto di credito permette di accendere un Mutuo Pratico per supportare finanziariamente le operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo fino all’80% del valore commerciale dello stesso immobile oggetto di garanzia; di sostituzione del mutuo già in essere presso un altro istituto di credito, con aggiunta di liquidità; di sostituzione di un mutuo in ammortamento presso altra banca, con aggiunta di spese di ristrutturazione; di ristrutturazione dell’immobile, fino alla concorrenza del 100% del costo delle spese di ristrutturazione da eseguire purchè non superino il 40% del valore commerciale dell’immobile; di richiesta di liquidità, fino al 55% del valore commerciale dell’immobile, per un massimo di 200.000 euro.

Il mutuo Pratico Prestitempo, offerto a tasso fisso, può giungere a finanziare importi da restituire in durate massima pari a 30 anni: al mutuatario sarà tuttavia data la possibilità di optare per scadenze intermedie con cadenza quinquennale a partire dai 5 anni fino ai 25 anni.

Ecco come non investire nell’immobiliare

Leggiamo su Bloomberg il classico esempio di investimento immobiliare nato male, e sviluppato in maniera possibilmente ancor più negativa. Una situazione quasi comica, se non fosse che dietro l’impiego milionario di uno degli istituti di credito più importanti d’Europa, si cela un dispendio di risorse difficilmente recuperabili nei tempi e nei modi stabiliti dal progetto originario.

Pare infatti che il Cosmopolitan Resort & Casino, un complesso faraonico che dovrebbe sorgere a Las Vegas per opera del supporto finanziario Deutsche Bank AG, si sia candidato – con successo – a impiego più dispendioso della città da parte di un singolo investitore.

Il complesso di Deutsche Bank sta infatti costando, per ora, ben 2 miliardi di dollari in più di quanto precedentemente previsto nel piano originario, ed è 2 anni in ritardo sul programma dei lavori. Tutto qua? Non proprio.

Costruttori, opportunità in Arabia Saudita

Vi potrebbero essere delle ottime opportunità d’affari per le industrie di costruzione che decidessero di intraprendere investimenti nel mercato dell’Arabia Saudita.

A dichiararlo – indirettamente – è l’istituto di credito tedesco Deutsche Bank, secondo cui il Paese dovrà presto fronteggiare una significativa carenza di proprietà immobiliari presenti nell’area: in altri termini, Deutsche Bank ritiene che entro il 2015 si creerà un notevole gap tra la domanda e l’offerta, una distanza che potrebbe essere ricoperta solamente con un’accelerazione notevole dei progetti di costruzione da parte delle società del settore, e ammesso che vi sia il benestare da parte delle autorità locali.

Deutsche Bank ricorda infatti come le autorità governative della zona abbiano stimato una necessità di circa 900.000 di case entro il 2015 rispetto a quelle attualmente presenti. L’istituto di credito invece considera come pienamente insoddisfacente questo target, ritenendo più probabile che – a causa dell’incremento della popolazione locale, indotto anche da un boom occupazionale che si svilupperà nel corso dei prossimi anni – entro cinque anni serviranno almeno 1,2 milioni di nuovi appartamenti.

Dubai, nuovi studi mostrano più ottimismo

Ancora una volta ci troviamo quasi costretti a parlare del mercato immobiliare di Dubai. Il real estate della zona si sta infatti dimostrando particolarmente tormentato, e le numerose analisi che i principali istituti di credito e di analisi stanno pubblicando nel corso delle ultime settimane dimostrano come ci sia una forte eterogeneità di valutazioni sul futuro dell’area.

Giunge pertanto ai nostri occhi il nuovo report di Deutsche Bank, uno degli osservatori più attenti, nel Vecchio Continente, di ciò che accade sui mercati immobiliari internazionali. L’istituto di credito europeo sembra infatti convinto che il mercato immobiliare di Dubai abbia toccato il fondo, e che si stia pertanto preparando per un significativo rimbalzo che potrebbe equivalere alla nascita di rilevanti occasioni di business per gli investitori.

Deutsche Bank sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari abbiano perso solo il 4% negli ultimi mesi, dopo il brusco decremento osservato lungo tutta la prima parte dell’anno. Di contro, il numero delle transazioni di ottobre sarebbe cresciuto del 60% rispetto ai volumi irrisori del primo trimestre del 2009 (ma pur sempre in decisa flessione su base annua).