Considerato come uno dei massimi guru della finanza e degli investimenti mondiali, Warren Buffett è stato recentemente intervistato sul futuro dell’economia statunitense, di quella mondiale e, in particolar modo, della possibilità che il mercato immobiliare internazionale e nord americano possa garantire delle ottime opportunità di guadagno già nel breve e nel medio termine. Ecco le conclusioni dell’Oracolo.
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Vendere casa, non è ancora il momento giusto
Secondo una recente ricerca condotta in ambito italiano, per tre italiani su quatto non sarebbe ancora giunto il momento adatto per vendere casa. Un atteggiamento pertanto piuttosto sfiduciato, quello degli italiani, nei confronti delle operazioni di compravendita da porre in essere sul mercato, probabilmente derivante dal timore di “svendere” il proprio patrimonio immobiliare, ricavando meno denaro rispetto a quanto si potrebbe ottenere in altri contesti.
Regno Unito, economia in crescita grazie ai cantieri
L’economia del Regno Unito torna a crescere con proporzioni interessanti e durante il secondo trimestre “conquista” il trend di sviluppo più importante dal 2001, grazie a un andamento sorprendente di alcuni settori trainanti dell’economia locale tra cui quello immobiliare, nel segmento delle costruzioni di nuove unità.
Il Prodotto Interno Lordo dell’area è infatti cresciuto di 1,2 punti percentuali nel corso del secondo trimestre rispetto al livello del trimestre precedente, come confermato dall’Istituto Nazionale di Statistica londinese in un recentissimo comunicato stampa. Il livello è superiore alla media delle attese degli analisti. Su base annua, invece, il ritmo di crescita è stato pari all’1,7%.
Per quanto riguarda il futuro, invece, sembra vi possa essere un calo nel medio periodo, ma una buona prosecuzione dello scenario intrapreso almeno per il prossimo terzo e, forse, quarto trimestre. Più in avanti, invece, i tagli alla spesa pubblica da parte del governo dovrebbero portare a compressione la crescita dell’economia locale.
Irlanda, il futuro immobiliare è ancora buio
Non c’è pace per il mercato immobiliare irlandese. Stando a quanto sostengono diverse analisi pubblicate ad inizio anno (i numeri riportati nel nostro post fanno riferimento al report diramato qualche giorno fa da Bloomberg News), i valori delle proprietà immobiliari ad uso abitativo – nuove e non nuove – dovrebbero diminuire ancora nel corso del 2010, a causa del persistere della recessione più dura che il Paese abbia mai dovuto affrontare nella sua storia recente.
Stando a Bloomberg News, che ha effettuato un sondaggio su un gruppo di sei analisti internazionali e locali, i prezzi delle case irlandesi dovrebbero diminuire ancora del 9% rispetto al livello dei prezzi del 2009: si tratta di una previsione piuttosto buia, che pone l’Irlanda tra i fanalini di coda rispetto alle previste prestazioni che i mercati immobiliari europei dovrebbero conseguire nell’anno in corso.
A ciò occorre anche aggiungere che – se le previsioni degli analisti dovessero rivelarsi realtà (e, a ben vedere lo scenario attuale, davvero poche sono le possibilità di essere smentiti) – il 2010 dovrebbe essere il quarto anno di flessione consecutiva per i prezzi delle case dell’area. Inoltre, occorre ricordare che i valori delle case irlandesi hanno già subito una contrazione pari al 27% rispetto ai picchi massimi raggiunti all’inizio del 2007.