Nella seconda metà dello scorso anno i prezzi delle case a Milano sono rimasti sostanzialmente stabili in città, con una lieve crescita al Centro ed un calo altrettanto moderato in periferia. Pur tuttavia, a fronte di quotazioni che hanno retto alla difficile congiuntura i tempi medi per le compravendite si sono dilatati fino a superare i sei mesi, con la conseguenza che nei dodici mesi del 2009 c’è stato in città un calo delle compravendite del 15%. Questi, in sintesi, sono i dati salienti emersi dalla “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Milano” relativamente al secondo semestre dello scorso anno; trattasi, nello specifico, di un Rapporto, giunto alla sua 36-esima edizione, realizzato, attraverso l’azienda speciale Borsa Immobiliare, dalla Camera di Commercio di Milano avvalendosi della collaborazione degli Agenti d’Affari in Mediazione della FIMAA Milano.
ecosostenibile
Klimahouse 2010. A Bolzano la casa che rispetta l’ambiente
Con il 2010 arriva una nuova edizione di Klimahouse 2010, Fiera internazionale specializzata per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia. Dal 21 al 24 gennaio a Bolzano al PalaBozen, Klimahouse 2010 – Innovazioni per l’edilizia sostenibile in scena.
Una fiera che, per l’alta qualità della proposta offerta e per la posizione strategica, ha assunto ormai un rilievo internazionale. Addetti ai lavori, tecnici, operatori, ingegneri si incontrano con gli utent finali per scoprire insieme le ultime soluzioni nel campo del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile.
Rescuenergy alla Triennale di Milano
Si è inaugurata ieri alla Triennale di Milano Rescuenergy, una mostra di design realizzata dalla Nuova Accademia di Belle Arti, Naba. L’esposizione si tiene presso la Biblioteca del Progetto della Triennale e sarà visitabile nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 dicembre 2009, dalle ore 10:30 alle ore 20:30.
Si tratta di un evento promosso da NABA in collaborazione con Eni, a cura di Id-Lab con il supporto del Triennale Design Museum. In buona sostanza Rescuenergy è il frutto del lavoro condotto all’interno di uno workshop da Vered Zaykovsky e Ettore Contro. Dodici studenti chiamati a ripensare l’abitare ponendo particolare attenzione all’efficienza energetica. Lavorando sull’ambiente domestico sono nati dei prototipi funzionanti, oggetti che inquadrano sotto un’altra prospettiva il nostro rapporto con l’energia all’interno delle mura domestiche.
UrbanDesignLab & friends. Un’idea di urbanistica
Verrà presentata venerdì 11 dicembre alle ore 17 al Laboratorio delle Arti la mostra UrbanDesignLab & friends. Un’idea di urbanistica, curata da Lorenzo Spagnoli con allestimento di Maurizio Caroselli. Si
La Casa del III Millennio
Inaugura domani venerdì 4 dicembre a Prato La Casa del III Millennio 2009, Dodici idee per l’abitare etico. La location della mostra sarà l’Urban Center di Palazzo Pacchiani che ospiterà la presentazione dei migliori dodici progetti pervenuti attraverso un bando di concorso pubblico.
Il concorso invitava architetti, ingegneri e designer a presentare progetti per l’involucro e i componenti della casa, con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale e l’altro per l’eleganza dello stile e le possibili applicazioni nel segmento del mercato di lusso.
Piano casa su immobili non residenziali
Nella Regione Liguria è stato approvato in via definitiva il disegno di Legge recante le misure di rilancio dell’edilizia e di riqualificazione del patrimonio, anche urbanistico, così come previsto dal Governo nazionale con il “piano casa“.
La Legge sull’edilizia in Liguria si potrà applicare, così come previsto anche in altre Regioni, anche sugli immobili non residenziali con il conseguente vantaggio di sfruttare i premi di cubatura previsti; in ogni caso, per gli immobili non residenziali, le pratiche di demolizione e di ricostruzione delle unità immobiliari dovranno passare dall’approvazione da parte dei Comuni dove insiste l’unità immobiliare attraverso la Conferenza di Servizi.
Piano Casa a rilento in tutta Italia
Nello scorso mese di aprile la Toscana è stata la prima Regione a varare il “Piano casa” predisposto dal Governo per ridare slancio al settore edilizio ed immobiliare che, come noto, è uno dei comparti più importanti per far “muovere” l’economia.
Ebbene, in base ai dati dello scorso mese di settembre che la Regione Toscana ha raccolto da 174 comuni, il “Piano casa” è partito a rilento, così come sottotono, in linea con quanto tra l’altro hanno confermato alcune indagini del “Sole 24 Ore“, è l’andamento nelle altre Regioni italiane.
La Casa Ecologica
Sono stato in questi giorni a Palazzo Ducale a Lucca in occasione della manifestazione La Toscana dei Consumatori 2009, sostenibilita’ del vivere, abitare, produrre, commerciare e consumare.
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla scoperta della Casa Ecologica della Associazione Paea, in esposizione nel Cortile degli Svizzeri. Un percorso lungo 300 mq, che rende chiaro esempio di come si possa costruire attraverso la bioedilizia un edificio completamente autosufficiente.
Piano casa: nel Veneto burocrazia ridotta al minimo
Il “piano casa” nella Regione Veneto è una grande opportunità per il settore dell’edilizia e per il rilancio dell’economia regionale, visto che, tra l’altro, le procedure burocratiche per l’avvio dei lavori sono ridotte praticamente al minimo. A farlo presente è stato Renzo Marangon, Assessore all’urbanistica ed alle politiche per il territorio della Regione Veneto, il quale sabato scorso a Conegliano ha presentato il “piano casa” che, entro il prossimo 30 ottobre, dovrà essere adottato a livello locale dai singoli Comuni.
L’Assessore, pur tuttavia, è preoccupato del fatto che si pensi che i benefici del “piano casa“, ai fini della fruizione, comportino un eccesso di burocrazia quando invece, come accennato, le norme sono state messe a punto in modo tale che l’avvio dei lavori possa avvenire in tempi ed in date certe.
Riscaldamento casa: impianto autonomo e centralizzato
Vent’anni fa, all’inizio degli anni ’90, negli edifici l’impianto di riscaldamento, anziché essere autonomo, era quasi sempre centralizzato; poi con il passare degli anni, e tra una lite condominiale e l’altra, con ricorso spesso alle vie legali e con tempi lunghi per capire chi aveva ragione e chi torto, gli italiani sono passati all’impianto di riscaldamento autonomo sia per evitare le controversie, sia perché in questo modo si è pensato di poter risparmiare.
Ebbene, a parte una gestione più “personalizzata” dei consumi per l’impianto autonomo, rispetto al centralizzato, a conti fatti la soluzione autonoma per riscaldare gli ambienti non fa risparmiare. Ad affermarlo è il Gruppo Immobiliare.it che sull’argomento, avvalendosi degli annunci presenti sul nuovo portale NuoveCostruzioni.it, ideale per cercare cantieri e case nuove, ha effettuato un’elaborazione da cui è emerso come nelle case nuove stia tornando di “moda” l’impianto centralizzato di riscaldamento, rigorosamente di nuova generazione e ad elevata efficienza.
Prezzi case: aumentano con l’efficienza energetica
È sull’efficienza energetica che in futuro si giocheranno i destini del settore delle costruzioni in tutto il mondo; basti pensare, in accordo con quanto mette in evidenza l’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, che nelle case e negli uffici si consuma la metà del fabbisogno energetico del globo. Insomma, adottare interventi di risparmio ed efficienza energetica sulle case e sugli immobili ad uso ufficio significa perdere in megawatt, che costano, e guadagnare in “negawatt”, che invece fanno guadagnare risparmiando.
In più, cosa che di certo non guasta, c’è da mettere altresì in evidenza il fatto che un immobile “verde”, ovverosia costruito con i criteri ed i crismi di una casa ecologica, valga quasi l’8% in più rispetto ad un immobile progettato, costruito e realizzato secondo i “vecchi canoni”.
Zero energy building, un nuovo modo di costruire la casa
Nei giorni scorsi abbiamo fatto qualche esempio di pratiche e accorgimenti per abitare sostenibile. Quella ecologica sembra una moda non destinata a passare, ma anzi, pronta ad evolversi.
Ecco allora l’Energy Building, un nuovo modo di costruire la casa basato sulla filosofia dell’armonia e del benessere nell’abitare. Influssi del pensiero giapponese e del Feng Shui per un’architetttura di sintesi che incorpora materiali e tecnologie sostenibili.
Abitare sostenibile: come ridurre il proprio impatto sull’ambiente
Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di sostenibilità ambientale. Ma cosa vuol dire vivere in maniera sostenibile e come lo si può fare a partire dalla propria casa? Innanzitutto modificando lo stile di vita per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e sulle risorse.
Fin dall’antichità le più grandi civiltà hanno dedicato grande attenzione all’economia domestica in rapporto con lo sfruttamento ambientale. Basti pensare che lo stesso termine economia deriva dal greco oikos (casa) + nomos (legge). Oltre alle pratiche più semplici e diffuse nel passato, che pian piano ci stiamo dimenticando, la tecnologia oggi ha compiuto numerosi passi avanti. Se da una parte consumiamo “di più”, dall’altra possiamo consumare “meglio”.