I permessi rilasciati per l’avvio delle costruzioni sono in calo. Un evento che dovrebbe pertanto contraddistinguere in via negativa quanto accadrà sul fronte delle costruzioni abitative nel corso dei prossimi trimestri, visto e considerato che il dato del rilascio dei permessi costruttivi è, di fatto, l’anticamera del futuro andamento del settore edile. Ma cerchiamo di comprendere maggiormente nel dettaglio quale sia l’andamento del comparto, e in che modo si è evoluto il settore, nei suoi principali dati statistici.
edilizia
Edilizia Sardegna: Bando per i Centri Storici
E’ stato pubblicato online il bando per la concessione ed erogazione di un contributo per interventi di recupero, riqualificazione e riuso dell’edificato storico dei centri storici e degli insediamenti storici minori della Sardegna. A pubblicare il Bando, in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Regione Sardegna, è stato l’Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica, con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo e, contestualmente, far fronte al fenomeno dell’abbandono dei centri storici e delle aree rurali. In questo modo si incentiveranno i riutilizzi di abitazioni vuote, e si darà impulso, di conseguenza, alle attività commerciali al minuto, all’artigianato e, in generale, all’offerta di servizi alle famiglie.
Bari, piano di edilizia finisce in tribunale
Ferragosto di fuoco per alcuni cittadini pugliesi ai quali il Comune di Bari ha fatto recapitare richieste di pagamenti per un totale pari a un importo superiore a più di tre milioni di euro da poter versare anche in tre tranche. Motivo della richiesta, il conguaglio per vedersi assegnare i lotti edificabili all’interno del Piano di edilizia economica e popolare. Si tratta del Piano di edilizia del Contratto di Quartiere II. Le scadenze previste dall’amministrazione per i pagamenti sono qulle del 30 giugno di ogni anno (a partire dal 2011 fino al 30 giugno 2013). Ma loro non sono per nulla intenzionati ad arrendersi. Così, dopo aver ricevuta la notizia di quanto chiesto dal comune, quasi novecento cittadini hanno deciso di impugnare la decisione davanti ai magistrati del Tar (il tribunale amministrativo regionale) di Bari.
Immobili Piemonte: vendita alloggi pubblici più agevole
Nella Regione Piemonte la vendita di alloggi pubblici è diventata più agevole. Questo dopo che il Consiglio regionale, il 6 luglio scorso, ha approvato il collegato alla legge finanziaria 2011 che introduce grosse ed importanti novità in materia di cessione di quegli immobili che sono stati realizzati con i contributi pubblici, ed in generale a favore dell’edilizia sociale. Al riguardo, in accordo con quanto dichiarato dall’assessore all’Edilizia residenziale, nonché vicepresidente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, si potrà andare incontro a quelle famiglie che intendono acquistare un immobile pubblico nel quale, in qualità di assegnatari, ci vivono da molti anni. Le operazioni di cessione, cosa che di certo non guasta, permetteranno di dare ossigeno al Bilancio della Regione Piemonte che, di conseguenza, andrà a recuperare i contributi pubblici erogati negli anni precedenti.
“Come costruire a misura d’uomo”, se ne discute a Bari
Ci si ammala anche per una vita trascorsa all’interno di edifici che non sono realizzati secondo standard che rispettano la nostra qualità della vita, se non ottimale, almeno passabile. Così a Bari, per il prossimo 9 luglio, il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati del Collegio del capoluogo pugliese ha organizzato un convegno dal significativo titolo “Come costruire a misura d’uomo“, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Donne Geometra. L’evento si terrà in occasione dell’incontro formativo sul tema “Abitare e Vivere: sick building syndrome” (sindrome dell’edificio malato), presso la sala Convegni dell’Hotel MAJESTY, in via Gentile, 97/B. Le prenotazioni possono essere inviate presso la segreteria del Collegio di Bari Il Seminario è accreditato dal Consiglio Nazionale: a tutti i partecipanti saranno riconosciuti tre crediti formativi. “L’evento sarà tenuto da Nicola Fiotti, ricercatore di fama internazionale” alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, precisano gli organizzatori, aggiungendo che, autore di
Bari, a settembre il Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri
Dopo Torino, Bari. Dal 6 al 9 settembre prossimi, infatti, sarà Bari a ospitare il Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri che lo scorso anno aveva fatto tappa nel capoluogo piemontese. In particolare, gli ingegneri italiani si ritroveranno nella suggestiva cornice del Teatro Petruzzelli. Saranno oltre 1.200 i professionisti – provenienti da tutte le province d’Italia – che arriveranno a Bari e che discuteranno certamente anche di come la crisi dell’edilizia ha interessato studi e professionisti con le grandi opere infrastrutturali rimaste al palo e con i lavori commissionati dalle pubbliche amministrazioni pagati, il più delle volte, con ritardi da brivido.
Edilizia residenziale sociale, iniziativa dell’Emilia Romagna
Sostenere l’edilizia residenziale sociale. Questo l’obiettivo, reso più urgente da una crisi economica dalla quale non siamo ancora fuori, al centro dell’iniziativa della Regione Emilia Romagna con il via libera al progetto di legge per la ‘Disciplina della partecipazione della Regione Emilia-Romagna ai fondi immobiliari chiusi per il sostegno all’edilizia residenziale sociale“. Scopo del progetto di legge è quello di regolamentare la partecipazione della Regione ai fondi immobiliari chiusi per la realizzazione di interventi immobiliari nell’edilizia residenziale destinati alle famiglie a condizioni più convenienti di quelle di mercato. Attraverso l’intervento delle Fondazioni bancarie in sinergia con gli enti locali, l’Emilia Romagna – che già da quest’anno impegna finanziamenti nel settore per un milione di euro – è diventata una delle regioni in cui sono stati costituiti fondi immobiliari chiusi per la realizzazione di investimenti nell’edilizia residenziale.
Voltri, presentato programma di recupero abitativo
E’ stato presentato a Voltri il recupero di 348 abitazioni realizzato in attuazione del programma di riqualificazione “Contratti di Quartiere II”, in fase di completamento. L’intervento – illustrato alla presenza
Costruzioni, fusione tra CCC Bologna e Consorzio Ravennate
Il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e il Consorzio Ravennate (CR di Ravenna), rispettivamente prima e seconda realtà consortile cooperativa a livello nazionale, si unificano e puntano al vertice nel settore dell’edilizia in Italia. Nei giorni scorsi si sono svolte, infatti, le assemblee dei due consorzi per deliberare la fusione, costituendo così una realtà imprenditoriale importante di Legacoop. Il nuovo CCC diventa, quindi, consorzio unico nazionale nell’acquisizione di appalti, raggiungendo quota un miliardo 300 milioni di euro di fatturato. Il presidente del Consorzio di Bologna Piero Collina, nel suo intervento all’assemblea, ha sottolineato la scelta strategica che sta alla base della fusione per incorporazione precisando che “In un mercato sempre più difficile, e con vistose flessioni, era necessario razionalizzare l’organizzazione delle imprese del Movimento Cooperativo”.
Testo unico di edilizia, intervento dell’Anci
Aggiornamento sul riordino del Suap (Sportello Unico Attività Produttive), recepimento della Scia (Segnalazione certificata inizio attività) in edilizia nel testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, aggiornamento sui protocolli Anci con Fit e con il Comitato nazionale per il Microcredito e attività Anci nel settore del gioco con possibilità di accordo con Sapar. Sono stati questi i principali temi di discussione e di decisioni prese dalla Commissione Attività produttive dell’Anci (l’Associazione nazionale dei comuni italiani) riunitasi a Roma nei giorni scorsi e presieduta da Roberto Marcato. La commissione ha eletto come vicepresidente Mario Aspesi, sindaco di Cardano al Campo, e si è soffermata sull’attuale situazione relativa al riordino del Suap, con il doppio binario, telematico e cartaceo, attivo ancora per qualche mese.
Affitti: Bando per contributi in Provincia di Siena
In Provincia di Siena, ed in particolare nel Comune di Poggibonsi, è partito un Bando, con scadenza alle ore 12 del 5 maggio 2011, per la concessione di contributi 2011 per l’affitto. A fronte della presentazione della domanda, e della pubblicazione della graduatoria, i beneficiari al fine di ottenere il contributo dovranno tra l’altro consegnare le ricevute dei canoni di locazione pagati oppure, a firma del proprietario, di una idonea pubblicazione equipollente.
Unitamente alle ricevute, dal 2 gennaio 2012 e fino e non oltre il 31 gennaio 2012, il beneficiario del contributo, ai fini dell’erogazione, dovrà altresì presentare l’apposito “Modulo E” debitamente compilato in tutte le sue parti al numero 7 di Piazza Cavour, nel Comune di Poggibonsi, dove si trova l’Ufficio Sostegno Abitativo. Quindi, senza la consegna di tali documenti entro i termini sopra indicati scatterà in automatico l’esclusione del beneficiario in graduatoria dalla liquidazione del contributo 2011 per il pagamento del canone di locazione.
Fondo sostegno affitti: forti richieste in Lombardia
L’ultimo Bando per l’accesso al Fondo per il sostegno agli affitti ha raccolto nella Regione Lombardia la bellezza di 69.000 domande, con un incremento di ben 10 mila istanze rispetto al Bando dell’anno precedente. A farlo presente è stato Domenico Zambetti, l’Assessore alla Casa della Regione Lombardia, sottolineando altresì come l’Amministrazione regionale farà fronte a queste forti richieste con una dotazione finanziaria pari a ben 50 milioni di euro.
Inoltre, la Regione Lombardia a sostegno delle famiglie ha altresì previsto, come ricordato proprio l’Assessore, anche l’erogazione di contributi straordinari a favore dei lavoratori lombardi che hanno perso il posto, ma anche aiuti per le fasce più deboli per quel che riguarda l’accesso e l’acquisto della prima casa ad uso residenziale.
Housing sociale: proroga Bando nella Regione Sardegna
C’è più tempo nella Regione Sardegna, da parte dei diretti interessati, per la presentazione delle domande di adesione al Programma regionale per l’housing sociale. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale nel far presente come il termine ultimo slitti al 20 gennaio del 2011; nell’ambito dei progetti di realizzazione di alloggi sociali, i soggetti che hanno già presentato domanda hanno inoltre la possibilità di integrarla oppure di presentare una nuova proposta.
Il tutto grazie ad un apposito Decreto firmato da Sebastiano Sannitu, Assessore ai Lavori pubblici della Regione Sardegna, che ha così accolto le richieste di alcuni diretti interessati all’adesione dei programmi di realizzazione degli alloggi sociali attraverso strumenti ed iniziative di finanza etica.
Casa Toscana: contributi 2011 per giovani e famiglie
In materia di politiche a sostegno della casa, nel 2011 la Regione Toscana metterà a punto tutta una serie di interventi finalizzati ad aiutare non solo le famiglie, ma anche i giovani ed i lavoratori disoccupati. In particolare, arriveranno, grazie ad uno stanziamento per complessivi 45 milioni di euro, contributi per l’affitto per ben tre anni a favore dei lavoratori fuori sede, degli studenti, sempre fuori sede, ma anche per i single, i giovani che convivono, le coppie senza figli e quelle che invece hanno dei figli a carico.
In base alla consistenza del nucleo familiare il contributo, la cui erogazione partirà nel mese di luglio del 2011, per tre anni, potrà essere pari a 150 euro al mese, oppure 200 euro al mese per trentasei mesi.